Rispondi a: CCANE CORSO E PASTORE TEDESCO

#41965
pino1960
Partecipante

La mia è una storia molto simile a quella di Giuseppe, diversa forse solo nel numero di P.T. posseduti contemporaneamente: a volte ho avuto fino a 7 P.T. in colpo solo.

Ho cambiato razza per diversi motivi: il primo è che ero terribilmente affezionato ad una femmina e quando gli ho fatto la puntura (l’ho fatto io sotto controllo medico in quanto anche moribonda non si faceva avvicinare da estranei) ho capito che avrei dovuto cambiare razza così da non aver ricordi dolorosi.

Altro motivo è che facendo vecchio non ho molto tempo ed energie da dedicare ai P.T. essendo essi dei cani a volte iperattivi, inoltre volevo provare a convivere con un molosso e dopo molte ricerche ho deciso per il Cane Corso.

Credo che la differenza tra le due razze l’abbiate fin qui ben evidenziata, i P.T. di una volta erano cani molto diversi, anche fisicamente da quelli attuali, io avevo le mie linee di sangue (non le menziono per ovvi motivi) e mi andavano molto bene, ma guardando i P.T. di adesso li trovo alcuni molto belli ma caratterialmente instabili e piuttosto infidi.

Non torno a dire ciò che ho già detto ma voglio marcare un concetto, il cane è un compagno di vita e di pensiero, andare per boschi con il mio Corso è per me terapeutico pertanto scegliere un essere che poi acquisirà una tale importanza nella vita quotidiana è cosa da fare con ponderazione.

Jago da solo riempie tanti spazi vuoti nella mia vita e quando nella testa girano pensieri pesanti gli occhi del mio cane mi rasserenano.

Finisco con un concetto che avrei voluto esprimere da tanto tempo ed è arrivato il momento: anni fa ero iscritto alla SAS della mia provincia e l’allora Presidente se ne uscì con questa frase “La nostra associazione ama la razza dei P.T. e non i cani” capii in quel momento di non essere nel posto giusto; per me ogni cane è  un individuo a cui dare amore e cure, ovviamente non ho amato tutti i cani allo stesso modo ma non ho mai  scambiato “fattrici” e “stalloni” come fossero oggetti privi di sentimento come normalmente fanno gli “allevatori”.

Concludendo: la differenza tra le varie razze è giusto che esista perché esiste differenza tra gli uomini, un Corso tradizionale non rincorre una pallina all’infinito (il mio Jago dopo 3 lanci mi guarda e mi dice: “adesso la vai a prendere tu”) un P.T. si; io non amo costringere un mio cane a comportarsi contro natura e infilarsi senza motivo in tubo, ma amo andare per boschi e vederlo felice e scodinzolante nel cercare piste e marcare il territorio.

Saluti.