Rispondi a: CCANE CORSO E PASTORE TEDESCO

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GGGGGGGGIUSEPPE
Bloccato

Ragazzi, siete fantastici!

Yury, mi sembra, è davvero molto competente in tutti i settori della cinifilia ed ha fatto una descrizione del Pastore Tedesco da vero intenditore, spassionata e precisa. Valerio, ben lo sappiamo, è il massimo esperto cinofilo del forum ed ha inoltre la capacità di “somatizzare” le proprie esperienze, così che a colpo d’occhio (quando vuole) di un cane afferra immediatamente caratteristiche e valore. Inoltre è interessante osservare che, pur essendo uscito dall’ambiente, egli ha colto nel PT l’evoluzione della razza: anch’io ho avuto nei primi tempi cani come quelli che descrive Valerio (il primo pesava 48 kg); né gli è sfuggita la differenza anche caratteriale fra un cane da esposizione ed un grigione, benché nei PT tale differenza non sia così evidente come nel Cane Corso. Il commento di Pino è addirittura commovente. Nelle sue parole  (“ho capito che avrei dovuto cambiare razza così da non aver ricordi dolorosi”) ho rivissuto esattamente le mie esperienze, tutta la lunga storia che un anziano cinofilo vive col proprio cane; ed anche certe fasi di stanchezza e di tristezza alle quali solo un vero amico può dare conforto. (“quando nella testa girano pensieri pesanti gli occhi del mio cane mi rasserenano”)