Rispondi a: Rapporto difficile con i bambini

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cainos
Moderatore

Ciao
eccomi qua.
Intanto rpendo spunto da quanto detto nel topic di presentazione.
Cito ” sembra sempre chiedere conferma”

Non sembra lo fa ed è un bene in quanto significa che è collaborativa, il risvolto della medaglia è che se tu non le dai conferma o la negazione passo dopo passo lo farà sempre meno e agirà di testa propria oltre al fatto che non costruirai un rapporto adeguato di Capobranco con Gregario.

Andiamo al discorso Bambini

Mattia dice che i cani non distinguono fra adulti e bambini, in realtà è l’ opposto.
Un cane che ha conosciuto in fase di socializzazione adulti (quindi almeno che non sia nato naturalmente in un bosco) impara chi sia l’ essere umano, e che appartinen a un altra razza, per istinto ha anche una diffidenza e timore verso di esso, non come il Lupo per carità (questo agli albori ha proprio permesso al cane di avvicinarsi all’ essere umano e al lupo no) ma cosa contraria invece succede con i bambini.
E più piccoli sono e più difficilmente riesce a inquadrarli.
Significa sostanzialmente che se in fase di socializzazione non ha avuto a che fare con i bambini quando la sua mente è in quella fase recettiva e disponibile alla tolleranza e cooperazione in seguito o si provvede a correggere per associazione (come un qualsiasi addestramento) oppure l’ istinto avrà il sopravvento e visto ciò che scrivi mi sembra che il Predatorio il tuo cane lo abbia e come.

I Bambini si muovono in modo strano scoordinato, sono piccoli, tendono a correre si approcciano.
Quelli in culla piangono e digrignano le Gengive hanno un odore particolare, sono tutti concetti che il cane non conosce o meglio non riconosce per cui è più facile che mostri aggressività nei loro confronti piuttosto che in adulto sconosciuto.

Quindi se vuoi risolvetela questione bambini sebbene non voglia mettere in dubbio l’ esperienza di Gianni ti sconsiglio fortemente il rinforzo positivo.
Questo perché è più facile che tu rinforzi positivamente l’ aggressività o l’ eccitazione piuttosto che lo stato d’ animo adeguato.
Per fare correttamente un rinforzo positivo si deve saper leggere i segnali del cane con chiarezza, non so se sei in grado indi per cui te lo sconsiglio.

Altro motivo per cui (e così chiarisco) ho detto che con quello che spiego non metto in dubbio l’ esperienza di Zio Gianni, è perché si deve sempre contestualizzare.
Zio Gianni ha apportato una correzione a fronte dei suoi nipoti, quindi figure che più o meno frequentemente hanno e avranno a che fare con il cane stesso.
E’ possibile dunque intraprendere un certo tipo di percorso, ma nel tuo caso sinceramente io ho 2 opzioni.

1) te ne freghi e vigili costantemente sul cane, una volta che uno è a conoscenza di un determinato comportamento o meglio azione reazione, sà che deve starci attento, il concetto è quello che ” hanno ucciso più persone le armi scariche di quelle cariche”.
Quindi se le recinzioni di casa tua sono adeguate e la tua conduzione al guinzaglio fuori è adeguata non avrai mai problemi.

2) Insegni al tuo cane che i bambini sono tabù (ne prede ne compagni di giochi per come lo intendono loro ne altro). Intanto in conduzione e in tua presenza non si dovrebbe presentare neanche il problema in quanto IN PRESENZA DEL CAPOBRANCO E’ SOLO IL CAPOBRANCO CHE DA L’ OK ALL’ AGGRESSIVITA’.
Ma anche su questo ci si deve lavorare costantemente.
il modo migliore per correggere questo problema è avere un bambino come cavia (lo so sembra brutto a dirlo) ovviamente cane al guinzaglio in sicurezza e un esperto accanto che deve interpretare lo stato emotivo del cane in presenza del bambino.
Deve capire se il cane è in predatorio in impressionabilità o altro.
Se in impressionabilità (cosa più probabile visto che trattasi di un molosso) si deve lavorare inizialmente al fine di fargli superare questo stato.
Si deve correggere ogni gesto di aggressività nei confronti del bambino usando il collare a scorrimento, e premiare gli atteggiamenti di curiosità verso li bambino.
Bisogna anche correggere (più dolcemente ) gli atteggiamenti in cui il cane per curiosità e per gioco tende ad alzare la zampa verso il bimbo (i famosi JAb dei Corso).
Quando e solo quando si noterà la sola curiosità avremmo fatto un bel progresso ma non avremmo ancora finito.
A quel punto testeremo il predatorio con il cane al guinzaglio e il bambino libero di correre e giocare, dicendo al bambino però di correre pure incontro al cane ma di non avvicinarsi mai a meno di 3 metri, potete mettergli un punto di riferimento per aiutarlo.
anche in questo caso la correzione deve avvenire ogni volta che il cane mostra troppa attenzione verso il bambino o accenna a partire.
Il cane deve starsene seduto.
Quando avrai superato questo step puoi incominciare a passeggiare con il cane nel giardino mentre il bambino gioca, e nuovamente correzioni quando necessario.

Se il cane è collaborativo vedrai che il suo atteggiamento con i bambini cambierà (consigliabile usare più bambini) se vedi che invece con le correzioni su 10 volte ogni giorno per 3 giorni il primo e il secondo ti ascolta e il terzo per fare un esempio su 10 volte 8 ti ascolta e 2 no, si deve comprendere lo stato emotivo che non sia di impressionabilità se lo stato non è di impressionabilità a quel punto puoi dare una correzione Forte sul cane che ti sta in pratica prendendo per il culo o mette in discussione.
LA correzione sarà prendere il cane per il collare a scorrimento con la mano sinistra e portarlo verso il basso se riesci, e con l’ altra mano una serie di 10 15 schiaffi veloci sul muso.
non importa che gli schiaffi siano forti, non è il dolore che impressionerà il cane sarà la tua dimostrazione di aggressività e lo spaesamento che proverà in quel momento non capendo cosa succede.
Avrà un forte fastidio ma nessun dolore questo è spiazzante.
Poi quando smetti lo lasci sdraiato su un lato con fermezza, quando si calma a quel punto cura parentale e gli massaggi l’ interno dell’ orecchio in modo circolare, lo stai dominando.

vedrai che alla seconda volta non ci prova più. e se accennerà un qualcosa ti basterà il tono secco della voce per farlo desistere.

Questo ti permetterà quantomeno di gestire il rapporto con il cane e i bambini dentro casa o se sei fuori in passeggiata.

Resta il fatto che non si lascia mai solo un bambino con un cane e che non puoi avere se non dopo tanto tempo sicurezza che in tua assenza o senz ala tua guida il cane abbia associato bambino con ciò che hai corretto e che invece il predatorio prevalga perché troppo insito nel suo istinto.