cucciolo pauroso da morire!!

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    • #28224
      elisa8582
      Partecipante

      salve a tutti! da 3settimane ho un cucciolo di corso un po’ particolare…oltre al fatto ke a volte si rigira in malo modo, e’ puroso in una maniera esagerata!! quando sta a casa gioca e fa il matto ma se lo porto in giro e’ un incubo! cn il guinzaglio nn cammina e se vede altra gente cerca di nascondersi o scappa! e per muoverlo devo x forza prenderlo in braccio..e sinceramente 8kg da portare in braccio nn sono pochi! ho provato cn pezzetti di wustel per incoraggiarlo ma nn se ne parla! se e’solo cn me e il mio compagno e’ tranquillo appena si avvicina qualcuno x fargli 2 coccole il panico!! puo’ essere stato maltrattato? come posso fare? devo portarlo da un’addestratore? grazie

    • #29405
      Anonimo
      Inattivo

      Ciao elisa non ti spaventare! i molossi sono usi quando hanno paura o non hanno ancora fiducia nelle loro capacità di fare resistenza passiva al guinzaglio, mentre un lupetto od un Terrier se legati al guinzaglio sgroppano o tirano indietro , i molossi si siedono per terra e non si muovono o al massimo si nascondono dietro le gambe della mamma,(che saresti tu) e il classico comportamento di cani al 1 grado nella scala neotenica, non ti devi scoraggiare portalo in giro cercando di fargli fare giri corti e sempre sullo stesso percorso,in modo che il bambino(come maturità lo devi paragonare ad un bimbo di 2 anni)impari ad avere fiducia in se stesso,vedrai che con il tempo cambierà carattere di colpo e diventerà sicuro di se stesso ,ciao a sentirci Valerio PS a quella età gli addestratori non servono a niente

    • #29407
      Christian
      Partecipante

      Pure il mio Orion era un fifone di prima categoria, a casa giocava tranquillo, quando lo portavo fuori dovevo tirarlo ma poverino era normale che facesse così. Sicuramente ci sono cani più coraggiosi e non penso che tutti i corsi siano come i nostri, però come dice Valerio devi stare tranquilla, piano piano capirà e sarà più facile portarlo a spasso. Ora Orion ha 11 mesi e va in giro tranquillo, con gli altri cani era un disastro, la cosa si attaccava al sedere e tremava tutto, ora invece gli viene la cresta da punk talmente bullo che è 🙂

      Una cosa importantissima..tu hai scritto che ogni tanto si gira in malomodo, è un cucciolo e va bene..però non farti mai mettere sotto, fagli capire chi comanda ok?

      Ciao!!!

    • #29411
      elisa8582
      Partecipante

      graxie tante !!! baci

    • #29463
      Maswa
      Partecipante

      Scusatemi se arrivo tardi ma voglio anche io dare la mia testimonianza, elisa il tuo cucciolo manifesta lo stesso comportamento della mia Maya quando a 3 mesi è arrivata a casa. Portarla fuori era sempre un trauma, coda in mezzo alle gambe e si impuntava come un mulo ma piano piano con tanta pazienza ha cominciato a fare i primi passi, quando si bloccava io andavo avanti fino a che il guinzaglio lo permetteva e mi accucciavo chiamandola con un pezzettino di carne e lei veniva, facevamo così tutto il viale di casa e il ritorno lo faceva spedita. Ogni giorno andava sempre meglio e anche se a volte ti faceva cadere le braccia non ho mai mollato. Traumatico era quando si passava davanti ai cancelli con dietro altri cani che abbaiavano, lì proprio si impuntava e non si smuoveva per qualche secondo finchè non capiva cosa stesse succedendo e poi riprendeva a camminare. Ora che ha quasi 7 mesi non ha più paura di nulla o quasi, ogni tanto la botta da cucciola gli ritorna ma è comprensibile. Diciamo che un cucciolo fifone è una caratteristica del corso, ma dura davvero poco..;) Non demoralizzarti.

    • #29473
      elisa8582
      Partecipante

      ciao Mswa,
      se devo essere sincera sto iniziando a preoccuparmi invece!! Lucio ha paura di tutte le persone che incontra anche di quelle che vede piu’ spesso.
      qualche giorno fa stava per attaccare delle persone che gli facevano le coccole ( per fortuna nn è successo niente), ho paura che possa fare del male a qualcuno.
      eppure lo prtiamo sempre fuori, lo facciamo giocare cn altri cani e sto cercando in tutti modi di abituarlo alla presenza delle persone! ma lui preso dalla paura attacca!
      HELP ME!!!

    • #29476
      Anonimo
      Inattivo

      Ciao Elisa da come la metti giù il tuo cucciolo è un po problematico può capitare che a volte dei cani siano un po paurosi e mordano per paura in questo caso ci vuole molta pazienza, invece se il tuo cane morde per territorialità allora la faccenda cambia e ci devi stare attenta il cane corso non dimenticarlo è e rimane un cane da guardia con un carattere tosto( chi più chi meno dipende dalle linee di sangue)e molti cani corsi anche da cuccioli non tollerano di essere toccati da estranei ,perciò osservalo bene e cerca di comprenderne il carattere perche quelli che da cuccioli sono tosti e mordono gli estranei per non farsi toccare da adulti sono i migliori guardiani ma sono come una Ferrari bisogna saperli guidare seno ti capotti ,concludendo stacci attenta e fammi sapere Ciao Valerio PS non dimenticatevi mai che il corso discende dal antico molosso da guerra Romano e nel DNA ogni tanto viene fuori

    • #29594
      elisa8582
      Partecipante

      Salve
      volevo aggiornarvi sul comportamento di Lucio!! devo dire (ma nn voglio dirlo troppo forte) che sta migliorando notevolmente.
      Sono un paio di volte che cn gli estranei (almeno per lui) si comporta molto bene, a parte la diffidenza iniziale basta un pezzetto di prosciutto e si lascia corrompere!! 😀 ora si fa toccare e coccolare da chi nn ha visto mai.
      Nn potete capire quanto sono contenta e orgogliosa del mio cucciolone.
      PS: preferisce farsi coccolare dalle ragazze!!

    • #29595
      Matteo Pizzuti
      Partecipante

      Preferisce le ragazze!!! :-p cane corso curioso hahahaha e chiamalo fesso!!!! 😉

    • #29596
      Anonimo
      Inattivo

      Ciao Elisa vedi che piano piano il cane prende fiducia in se stesso, il massimo come cane da guardia lo da quando viene al tuo fianco in passeggiata e vedendo un estraneo che si avvicina si mette fra te e l’estraneo in protezione ringhiando ma a questo ci si arriverà con il tempo, perche il cane corso tradizionale purosangue come comportamento non tollererà mai di farsi toccare da estranei sia da adulto che da cucciolo, gli altri cani corsi sono un po più malleabili ciao a sentirci Valerio

    • #31281
      Leonora Ram
      Partecipante

      Salve a tutti. Anche io ho da poco una corso di 5 mesi di nome Nada e mi stavo preoccupando nel vederla così eccessivamente diffidente e paurosa verso gli estranei. Si nasconde dietro le mie gambe o i izoa a tremare e a scappare!!! Sono contenta di sapere che è tipico dei cuccioli di questa razza. E’ la prima per me 🙂

    • #31293
      Anonimo
      Inattivo

      Ciao lenora ben venuta nel nostro Forum , tutti i cuccioli sono un po paurosi le prime volte al guinzaglio e devono essere abituati ai rumori specialmente delle automobili, non è che sia tipico di questa razza lo essere paurosi (dipende molto dalle linee di sangue) ma alcuni lo possono essere chi più chi meno ma con un po di pazienza le cose si appianano, sai a volte fa un po strano vedere un cucciolone grosso nascondersi dietro le gambe di Papà o della Mamma, ma ricordati che fino ad un anno sono dei bambini, grossi fuori piccoli dentro, ma con la maurità che avviene verso i due anni la cose cambiano ciao a sentirci valerio

    • #31301

      Ciao,
      tutti i cuccioli che vengono a trovarsi con un qualcosa di nuovo che sia un suono o una cosa materiale ne sono impauriti.
      La frequentazione di ambienti diversi, li porta man mano alla conoscenza e i timori svaniscono. All’inizio, dopo uno spavento, bisogna tranquilizzarli e non allontanarli da ciò che li ha spaventati ma dargli la possibilità di sperimentare il nuovo. Ricordo che il mio Corso ma anche il Labrador e il Pastore tedesco, fecero la stessa cosa difronte ad un saccetto della spazzatura trovato per strada tanto da voler tentare addirittura la fuga. Ci sono voluti solo cinque minuti, è bastato non assecondare la voglia che avevano di allontanarsene. Tranquillizzati e avvicinati un pò per volta hanno superato tranquillamente la paura. Più vai in giro con il tuo cucciolo e più avrà fiducia in se stesso e non avrà paura più niente.

    • #31302
      Leonora Ram
      Partecipante

      Grazie della risposta vi dico solo che oggi il mio compagno stava con la cucciola e appena e si è avvicinato un bimbo di 3anni per accarezzarla e scappata di corsa a casa. Comunque è vero le prime volte si bloccava appena raggiungeva la strada ma ora già va molto meglio. Credo proprio che sarò un membro del forum!!!

    • #31309
      Maswa
      Partecipante

      All’inizio con la mia Maya ho confuso la fuga da un umano, bambino o adulto che sia, con la paura, mi sono invece reso conto che era diffidenza, il corso essendo un cane da guardia non permette a chiunque di accarezzarlo o di avvicinarsi, preferisce allontanarsi. A volte lo fa’ anche abbaiando e saltando in tondo. Se invece è al guinzaglio seduto vicino a te allora non farà una piega, si farebbe fare di tutto dai bambini un pò meno dagli adulti.
      Naturalmente questo quando è cucciolo poi le cose cambiano con gli adulti ma non con i bambini dove si faranno fare di tutto e di più.
      Se date una letta ai vari post, tipo quello di Christian e del suo Orion o anche del mio ci sono tutte le domande con relative risposte dettagliate dei più grandi esperti del forum, perchè quasi tutti i nostri cuccioli hanno avuto lo stesso comportamento e stesse paure. Tranne quelli con un genealogia più marcata che hanno avuto sicurezze già da subito. Il corso che magnifica razza…;)

    • #47274
      Lorenzo Rizzo
      Partecipante

      Ciao a tutti,
      Scusate se ripesco questo vecchissimo post, ma preferisco scrivere qua invece che aprirne uno nuovo.
      Ho un bellissimo cane corso di ormai 7 mesi tra pochi giorni, a casa é un leone, ma quando lo portiamo fuori ogni volta incontra qualcosa che lo fa impaurire tanto da farlo mettere ventre a terra e tirare come un dannato per scappare via.
      All’area cani invece si trova bene, sia con i cani che con gli altri padroni, probabilmente lì si sente al sicuro, ma durante il tragitto casa – area cani, che quindi conosce molto bene, è molto pauroso. Non sto neanche a dirvi quando lo portiamo in strade che non conosce, diventa impossibile fare una passeggiata anche di pochi metri. Mi preoccupa il fatto che a voi semplicemente il cucciolo si va a nascondere tra le gambe del padrone, mentre il mio tenta la fuga!
      Credete sia opportuno portarlo da un comportamentalista?

    • #47276
      Anonimo
      Inattivo

      Ciao, 7 mesi… dovresti innanzitutto fare mente locale al passato del cane e ricordare se ha vissuto qualche esperienza negativa di rilevanza. Confonde il fatto che nell’area giochi è tranquillo, se pauroso o traumatizzato dovrebbe esserlo in tutte le circostanze. Il cane è stato sempre con voi? Stesso luogo? Da piccolo percorreva questa strada? Ha incontrato altri cani che lo hanno aggredito?
      Lo avete socializzato da piccolo con l’ambiente non casalingo? Rumori, automobili, passanti ecc..
      E solo dopo puoi pensare dove intervenire in cosa e con chi.

    • #47277
      Lorenzo Rizzo
      Partecipante

      Ciao e grazie per la risposta!
      Il cucciolo é con noi dall’età di due mesi e mezzo, ha sempre vissuto con noi, nello stesso luogo, tranne per una settimana quando i miei sono andati al mare. Da sempre percorre la stessa strada, da quando é venuto a vivere con noi. Non é mai stato maltrattato da nessuno lungo tragitto, al massimo qualcuno ha provato ad avvicinarlo o dei cani gli hanno abbaiato. L’abbiamo fatto socializzare con altri animali, cani e gatti, viviamo lungo una strada molto trafficata, percui ogni volta che lo portiamo fuori sente sempre rumori forti, tra cui anche di cantiere dal momento che stanno ristrutturando una casa dietro la mia. Lo abbiamo fatto anche socializzare con altre persone. Ma con gli sconosciuti, i bambini in particolare, scappa a gambe levate, soprattutto se camminano dietro di noi durante la passeggiata.

    • #47278
      Anonimo
      Inattivo

      Ma da quando ha iniziato a manifestare il problema?

    • #47279
      Anonimo
      Inattivo

      Da quale linea di sangue proviene?

    • #47281
      Lorenzo Rizzo
      Partecipante

      @Valerio, ciao e grazie per la risposta, questa la linea di sangue: http://www.canecorsopedigree.com/modules/animal/pedigree.php?pedid=49408.


      @Boris
      , non é mai stato un cuor di leone, ma nell’ultimo mese, il sesto, ha evidenziato un peggioramento.

    • #47282
      cainos
      Moderatore

      Giusto un Tintinnino di consanguineità…

    • #47283
      Lorenzo Rizzo
      Partecipante

      @cainos cioè? Cosa intendi? 😀

    • #47295
      Anonimo
      Inattivo

      Da quello che capisco non hai individuato ciò che lo terrorizza certo a 7 mesi dovrebbe iniziare ad essere più spavaldo ed essere meno terrorizzato da qualsiasi stimolo da lui vissuto!
      A mio avviso se riesci a capire ciò che lo terrorizza ci puoi lavorare su.

      Il mio ad esempio nei primi mesi aveva paura di andare sotto la pioggia ma poi col passare dei mesi non gliene fregava nulla!
      Però era stato preso a poco meno dei due mesi!

      Per il pedegree,al di là del blasone che c’è tutto,mi viene da pensare sul carattere che possono esprimere i loro soggetti in quanto mi è capitato di vedere altri loro soggetti e non mi hanno colpito come carattere…ma non si può fare tutt’erba un fascio e di conseguenza i soggetti non sono tutti uguali.

      Tempo fa aprii un post sul carattere del cane corso è raccontai un’accaduto in cui il cane corso dimostrò troppo facilmente sottomissione con un altro cane ed il corso in questione deriva da quella linea di sangue.

    • #47296
      Lorenzo Rizzo
      Partecipante

      Ciao King80 grazie per la risposta.
      Se dovessi fare una cernita direi bambini, biciclette e qualsiasi rumore “strano”, da quello di una lavanderia a quello di un negoziante che spazza per terra.
      Però lo trovo ancora molto generico. Vorrei riuscire andare più nello specifico. Sicuramente c’è del lavoro da fare sui bambini e le biciclette.

    • #47298
      Anonimo
      Inattivo

      [quote quote=47296]Sicuramente c’è del lavoro da fare sui bambini e le biciclette.[/quote]

      Credo sia l’unica cosa da fare,cioè insistere quotidianamente a far accettare al cucciolo alcuni momenti a lui non congeniali. Non demordere e continua a portarlo fuori incoraggiandolo di continuo con delle carezze ed un tono di voce concigliante quando si agguatta a terra.
      Col passare del tempo credo possa vincere alcune sue paure come è successo con il mio ai due mesi.

    • #47301
      Anonimo
      Inattivo

      A proposito,ben venuto ☺

    • #47305
      Marco_CCT
      Partecipante

      Ciao Lorenzo benvenuto anche da parte mia. La domanda di Valerio sulla linea di sangue, e Cainos hanno colpito nel segno, per me è proprio li il problema…

    • #47306
      Mattia
      Partecipante

      [quote quote=47283] @cainos cioè? Cosa intendi? ?

      [/quote]

      Intende che nel pedigree vi sono cani che si ripetono sia da parte di madre che da parte di padre, che peraltro ha una testa bellissima.

      Purtroppo la consanguineità porta con se varie disomogeneità rispetto al cane corso come dovrebbe essere, proprio per questo alcuni allevamenti inseriscono sovente il tradizionale per rinsanguare, poi ci sarebbe da discutere sulla visione odierna del cane corso ovvero un patatone da famiglia, da qui l’esigenza di addomesticare molto il carattere per poter vendere un cucciolo a chiunque, sono argomenti discussi tanto qui sul forum, perchè tu adesso forse lo vorresti più guardiano ma se avessi uno come il mio che a 5 mesi ringhiava anche a me non so se saresti soddisfatto…

      Comunque non preoccuparti troppo perchè sul suo carattere non puoi intervenire molto, se certi istinti non li ha non glieli puoi costruire, però puoi e devi continuare a fargli vivere più esperienze possibili e mostrarti un padrone sicuro e impavido, ignorando tutte le cose che lo spaventano ed ignorando qualsiasi sua richiesta di fuga, perchè i cani imparano per emulazione, se lui si ferma o fugge e tu lo assecondi stai solo confermandogli che fa bene a scappare.

      Anche l’età non aiuta perchè a sei mesi non ha consapevolezza di se stesso, crescendo la acquisisce e anche se non sarà mai un fulmine di guerra potrà trovare un equilibrio corretto.

      Io non so se volevi un guardiano oppure no, avere un cane socievole ha molti vantaggi nella società odierna, puoi andare ovunque senza problemi e puoi permetterti tanti errori che invece chi ha cani molto più accelerati non può fare,ricevi in casa chi ti pare eccetera.

    • #47309
      Lorenzo Rizzo
      Partecipante

      Grazie a entrambi per il benvenuto 🙂

      OK adesso mi è più chiaro Mattia, grazie!

      Però non ho ben chiaro come dovermi comportare, se il cane scappa in direzione opposta rispetto a dove siamo diretti, io continuo a camminare come se niente fosse, o mi fermo aspettando che si sieda per poi ripartire?

      Io e la mia famiglia volevamo un cane da guardia più che un giocherellone, ma non posso negare che a volte sembra uscire il suo lato da cane da guardia, il problema è che inizia ad abbaiare o a ringhiare a chi vede in procinto di entrare in casa, ma appena il soggetto varca la soglia, lui scappa a nascondersi 😀 Però già il fatto che ci provi mi fa sperare in un possibile miglioramento.
      Andare dove ti pare… al momento no poichè se provo a portarlo dove c’è un po’ di gente (ad esempio in centro) si mette contro il muro tremante 🙁
      Quindi mi son detto: meglio prima che superi le paure da casa al campo cani e poi lo porti in crescendo in zone più affollate.

    • #47310
      Mattia
      Partecipante

      Se tu ti fermi gli confermi la paura, certo che deve essere graduale l’approccio, se lo porti in centro e passa un’ambulanza lui non guarderà come la affronti tu perchè sarà terrorizzato, quindi inizia dove sai che possono esserci paure comunque superabili, quando lui accenna a fermarsi tu, senza tirarlo di forza, gli dai qualche colpetto col guinzaglio, se necessario un DAI DAI con tono fermo e pacato, mai consolarlo.

      Se proprio si dovesse piantare li e non volere proseguire non tornare indietro, fai una deviazione temporanea ma sempre verso la direzione dove stavi andando.

      Vedrai che in breve si abituerà a fare quello che fai tu di fronte a queste situazioni, ci vuole pazienza mi raccomando.

    • #47311
      Anonimo
      Inattivo

      Hai ragione non ti è chiaro come comportarti, quasi sempre si sentenzia su linea di sangue, antenati e genetica, ma nessuno ti dice cosa devi fare, solo cinsigli generici. Io sono molto polemico al riguardo, e parto dal presupposto che tutti i cani a prescindere dal pedigree hanno doti innate che si perdono nella notte dei tempi. La predazione, la fuga, l’autoconservazione della specie. Alcuni sono paurosi ma la paura non è scritta nel codice genetico, anzi fino a tre mesi il cane non ha consapevolezza di questo stato d’animo. Successivamente con il vissuto e l’esperienza trasmessa dalle circostanze quotidiane inizia ad assimilare vissuti positivi o negativi, e noi umani facciamo gioco forza su questi elementi per rafforzzare o inibire i comportamenti del nostro cane.
      Cosa devi fare.
      Non portare il cane a passeggio per la via che genera questo comportamento; ti devi solo limitare a scendere sotto casa e se hai una panca dove sederti, se non c’è fai finta di aspettare qualcuno, e tieni il cane per 20 minuti circa vicino a te, accarezzalo spesso, rassicuralo con tono sicuro e continua ad accarezzarlo, fai in modo che si rilassi, in genere la carezza lieve che parte dal collo e prosegue su tutta la schiena ha un effetto rilassante e rassicurante.
      Ti accorgerai che è tranquillo e sicuro quando inizierà ad annusare nelle vicinanze e forse inizierà a tirare al guinzaglio. Per ora inizia così, se hai risultati allarga il perimetro del territorio. Scusa se mi permetto, spero che tu riesca a trasmettere sicurezza al cane, perché se l’insicuro sei tu allora devi lavorare su di te e il cane non ha colpa di questa situazione.
      Ho la sensazione che sia vissuto in una situazione troppo ovattata.
      Naturalmente puoi prendere questi consigli per buoni o mandarmi a quel paese, scusa la franchezza e buon lavoro.

    • #47312
      Mattia
      Partecipante

      Si Maurizio, tu sei molto polemico e dai la fastidiosa impressione di giudicare sciocchezze il pensiero altrui, ora provo io con te e vediamo come la prendi.

      Se si posta un pedigree che ha lo stesso Dante come doppio bisnonno materno e anche bisnonno paterno, cosa dobbiamo dire che è l’ideale?

      Andiamo a pigliare tutti un cane qualunque in canile, tanto quello che deve fare glielo insegnamo noi perchè è tutto nel suo dna atavico no?Io recupero cani da anni, sai quanto sarei felice se sta stronzata fosse vera?

      Adesso aspettiamo che il nostro amico (che ci giudicherà una gabbia di matti) vada a sedersi sulla panchina e auguriamoci che il suo cucciolo, infastidito da troppe carezze decida di muoversi e conduca il suo padrone…

    • #47314
      Lorenzo Rizzo
      Partecipante

      Grazie per i consigli!

      Vi terrò aggiornati sui progressi 🙂

    • #47315
      Anonimo
      Inattivo

      Se qualcuno ritiene di dire sciocchezze sono problemi suoi. L’importante è che si ricordi di averle dette. Per quanto riguarda il dna l’osservazione sta nel fatto che non si può sempre chiuderla con questa storia, hai preso un cane troppo insanguato quindi tutti i problemi sono risolti questa è la soluzione.
      Poi non avevo capito che dal momento che recuperi cani, hai una marcia in più, ecco un’altro dotto. Fai l’opera buona tienitela per te, non farne un baluardo da esibire.
      Riguardo alle carezze e la panchina…. non mi sono espresso sui consigli che hai dato tu, ma ora la dico: non capisco perché dovrebbe fare una forzatura su qualcosa che il cane si rifiuta di fare, con slalom incoraggiamenti ecc. La mia: porta il cane fuori e lascia che si abitui pian pianino ahli umani e a tutti gli stimoli che lo circondano e rassicuralo.
      Alla fine sarà eventualmente il signore in questione a sfancularmi e non tu. Evito di giudicare il pensiero e i cani di chiunque men che meno il tuo, non capisco questa tua entrata.
      Saluti

    • #47316
      Anonimo
      Inattivo

      Hai ragione Maurizio a non focalizzarci sulla consaguineita del suo pedegree ma piuttosto cercare di dare qualche consiglio educativo al nostro caro amico Lorenzo.
      Penso gli abbiamo dato qualche spunto su ciò che deve mettere in atto e lavorarci su .

      Mi preme affrontare l’obbiezione che sollevavi sulla linea di sangue e relativa consaguineita (per farti capire che il mio pensiero coincide con il tuo),io parlavo in senso generale sul carattere che esprimevano alcuni loro soggetti,visto con i miei occhi,che è cosa ben diversa sul problema di paure esposte dall’amico corsaro Lorenzo…infatti non ho puntato il dito sulla consaguineita’ tra l’altro perpetrata da un’allevamento che sulla carta ha un gran blasone ed io non sono nessuno per giudicare il loro operato.
      Io ho un cane con consaguineita’stretta ed infatti mi porto dietro alcuni problemi tipo il criptorchidismo in cui king è incorso però dal punto di vista caratteriale non teme nessuno…quindi la consaguinita’ non sempre giustifica una carenza caratteriale!
      Accennavo a king che a poco meno di 2 mesi aveva paura della pioggia poi pian piano l’ha superata ed adesso non manifesta nessun timore. Spero che ciò possa accadere al nostro amico corsaro e che i nostri consigli siano utili in futuro.

    • #47317
      Anonimo
      Inattivo

      Ciao Antonio, ci possono stare tutte le ragioni o teorie di questo mondo sulla genetica, incroci, tare e quant’altro.
      Ma se qualcuno chiede aiuto su un problema, almeno lo consigli su eventuali metodi per risolvere il problema, poi sarà che risulteranno infruttuosi ma almeno hai provato. Mi spiacerebbe se Lorenzo infine dovesse regalare soldi ad un comportamentista, sempre che ne trovi uno all’altezza. Sui metodi ognuno dice la sua nel rispetto dell’interpretazione e validità dello stesso, finalizzato a raggiungere l’obbiettivo.
      E continuo a restare fermo sull’affermazione che la paura non è scritta nel bagaglio genetico ma è trasmessa dal vissuto del cane.
      Poi dalle discussioni può emergere una sensazione di simpatia o antipatia per come e quanto si scrive.
      Si prende atto e via, ognuno resta sulla sua.

    • #47318
      Anonimo
      Inattivo

      [quote quote=47317]Ma se qualcuno chiede aiuto su un problema, almeno lo consigli su eventuali metodi per risolvere il problema, poi sarà che risulteranno infruttuosi ma almeno hai provato.[/quote]

      Vero è se rileggi il mio primo intervento al di la nel riportare una mia esperienza visiva su alcuni soggetti e relativo carattere di quel allevamento ,ho cercato come te di dare una mia personale chiave di lettura al problema non scendendo sul discorso linea di sangue ne sulla relativa consaguineita’. Anche perché si parla di un’allevamento super blasonato ed io umilmente non ho ne le competenze ne le capacità nel giudicare il loro operato.

      Purtroppo però Maurizio,al di là della razza,ci possono essere soggetti più paurosi rispetto ad altri che seppur dovuto a stimoli ambientali negativi,come da te iporizzato,che vanno a minare la sicurezza del cucciolo in crescita ci può stare al di là della causa che l’ha generata.

      Sull’interpretazione del senso dei post il punto è rispettare le idee altrui senza entrare nel merito delle scelte e nel rispetto delle proprie idee…ma da quello che vedo e leggo in giro in rete è facile essere travisato nei propri intetventi e credo sia il limite del Web.

    • #47319
      Anonimo
      Inattivo

      Ciao Lorenzo, ti do il mio benvenuto e provo ad esprimere la mia opinione.
      Nel caso di un cane molto impaurito come da te descritto, razze, sangue, pedigree etc etc sono discorsi secondari, perché siamo di fronte a un problema comportamentale. Comprendere da cosa deriva può non essere semplice e anche a saperlo potrebbe non essere d’aiuto per la soluzione.

      Quel che affermo adesso è valido per qualunque cane che dimostri simili problematiche, sono nozioni apprese da un addestratore cinofilo-cognitivo che è un mio caro amico:
      comincio col dirti che come in molti casi analoghi, la pazienza la costanza e la coerenza sono le doti di cui dovrai armarti sopra ogni cosa; anzitutto credo che manchi qualcosa nel rapporto tra te e il cane, tu devi essere il suo capo-branco e trasmettergli sicurezza. Il cane deve avere fiducia in te e sentirsi al sicuro, prima che iniziare a cavarsela da solo. Lavora sul rapporto tra te e lui dentro le mura domestiche e accertati di essere il suo capo-branco, cosa che puoi verificare facilmente.
      Dovresti procedere per “tappe”, cominciando col farlo uscire di casa e sostare (se necessario anche a lungo) anche davanti la soglia o pochi metri oltre, aspettando che lui sia calmo e non mostri paura. E’ preferibile che lo tieni vicino ad un muro, anche seduto con le spalle al muro va bene, così da avere un lato “sicuro” e una o più vie di fuga. Devi sempre comportarti normalmente, non guardarlo, non parlare e non accarezzarlo di continuo, semmai solo ogni tanto e distrattamente, fagli solo percepire il contatto fisico con te magari appoggiando la gamba, tutto questo ha lo scopo di far sì che impari a discriminare da solo.
      Devi sempre avere un’aria distratta anche se sei attentissimo. Se si avvicina un estraneo, frapponi te stesso tra l’estraneo e il cane fin quando non passa oltre. Se interviene qualcosa che lo rende inquieto e per esempio tenta di scappare, limitati a correggere col guinzaglio e in casi estremi con molta normalità e lentezza spostati da lì e vai in un altro luogo sempre a poca distanza.
      Devi attendere che il cane si mostri completamente “sereno” in quel luogo e in quella situazione.

      Procedi sempre così facendogli fare pochi metri in più alla volta. Più cambi ambienti e meglio è. Ogni giorno anche un paio di volte, ripeti tutto quanto detto. Quando hai la sensazione certa che il cane si sente a suo agio in un luogo, cambia e ricomincia, finché imparerà a seguirti senza timori.
      E’ un lavoro lungo ed estenuante, ma se hai la pazienza e la costanza necessaria avrai i risultati.

    • #47320
      cainos
      Moderatore

      Ciao
      Tutto è Vero e tutto è falso, nel senso che tutto può essere negato o controvertite dal singolo soggetto rispetto alo standard o quello che è una linea Base.
      Il Punto però è questo, nel Cane il Fattore Genetico ha una importanza fondamentale, è il fattore che maggiormente incide.
      Questo per fare capire che se la cosa spaventi o renda felice, sul carattere del Cane si potrà intervenire veramente poco.
      Questo per esempio lampante riprendendo il Caucaso che è razza notoriamente difficile è una cosa che ti spiegano subito.
      Si potrà incanalare certi atteggiamento ma se l’ indole del cane è 1 quella rimane.
      E’ vero che il Cane va per comparazione ovvero copia gli atteggiamenti, am solo in parte solo superficialmente.
      Se io ho con me un Cane che ha paura del temporale e porto un cucciolo quest’ ultimo durante il temporale seguirà in tana l’ adulto per comparazione ma non avrà paura del temporale.
      L’ indole o carattere è fissato perché che sia fatta male o bene il cane per secoli è stato selezionato sopratutto per il lavoro che doveva svolgere.
      Tempo fa si creò una discussione dove si diceva che il Figlio di Maradona non necessariamente doveva essere un fenomeno a calcio.
      Cosa giustissima, perché noi ci accoppiamo su altri parametri, che sia estetica cratere causa di forza maggiore.
      MA se effettivamente iniziassimo a prendere un tot di soggetti maschi e femmine che giocano bene a calcio e si accoppiassero fra di loro, avremmo effettivamente risultati nel tempo.

      Per i Cani certe caratteristiche sono state sicuramente più facilmente trasmissibili.
      e siccome il cane perfetto non esiste, quindi avrà dei bonus e delle tare, quando io vedo nella selezione effettuata una Consanguineità così stretta il campanello di allarme mi suona.
      Questo vuol dire che necessariamente ogni cosa si può riportare a questo? assolutamente no ma è un fatto non opinabile, un fatto di cui si deve tenere in gran conto.
      Personalnente non credo che il cucciolo in questione abbia subito forti traumi, credo che sia semplicemente insicuro di natura, il fatto che provi a fare la guardia e poi se ne scappi, non lo leggo come un tentativo, quanto sempre alla sua insicurezza.
      Spero solo che non divenga il soggetto che da adulto mantenendo questa insicurezza tenda ad attaccare preventivamente sono proprio i cani che poi finiscono con il dare i maggiori problemi.
      Sono quelli che una volta che mordono e vedono il soggetto scappare o spaventarsi (e il soggetto difficilmente è un malvivente più facile una persona comune) abbina rapidamente alla sua reazione attiva => Fuga dell’ elemento di Stress => tranquillità ripristinata.

      Io Credo che il Cucciolo migliorerà e prenderà sicurezza di se, non do consigli in proposito perché non credo ci siano consigli attuabili.
      Ogni esperienza positiva o negativa può avere un riscontro Positivo di base dipende come il Cane la interpreta inconsciamente.

      E’ possibile invece lavorarci quando è più adulto, e più cosciente dei suoi mezzi in tal caso possiamo vedere che carattere ha e nel caso sia un cane molto problematico lavorare su i fattori essenziali che rendano la sua vita in base alla nostra più piacevole.

      Questo vuol dire risolvere 1 problema e 1 situazione alla volta.
      Sicuramente se questo fosse il caso, la risoluzione ad ampio raggio non esiste.

      UN consiglio al momento che posso dare al ragazzo per fare passare questo periodo di transizione nel modo più sereno possibile al cane, è quello di essere sempre tranquillo e distaccato.
      Vuol dire che sia durante la passeggiata che durante gli episodi di paura si deve mantenere questo atteggiamento , Tranquillo E SOPRATUTTO DISTACCATo, non saprei come descriverlo meglio.
      Qualsiasi cosa gli si voglia far fare anche invitarlo a riprendere la passeggiata deve sempre essere fatto co Distacco emotivo.
      No Coccole superflue.
      Le coccole o rinforzo positivo si effettueranno solo quando si vedrà una certa costanza nel comportamento positivo del cane.
      Ovviamente tale linea deve essere ipoteticamente dettata più bassa all’ inizio per poi alzarla progressivamente soul medesimo comportamento. (un po’ come quando si insegna il resta, all’inizio vengono premiati anche pochi secondi o pochi passi indietro rispetto al cane poi via via si deve aumentare).

      Farlo crescere così con giusto questi piccoli interventi, giusto per non dire di fare lo spettatore al 100% ma il concetto giusto sarebbe quello. Il Grosso nel bene o nel male lo farà lui.

      Questo ad ampio Raggio.

      Se poi si vuole parlare di fare superare anche solo meccanicamente una specifica azione ci si lavora specificatamente ma è un concetto avulso da quanto sopra.

      Se io voglio insegnare a fargli saltare le arance perché per me è importante quello ci lavoro, ma quando dovrà saltare le Pere saremo punto a capo.A non temere la frutta può riuscirci solo lui con qualche nostro piccolo accorgimento per evitargli Traumi con la Frutta.

    • #47321
      Anonimo
      Inattivo

      Jury tutto quanto affermi è corretto e condivisibile, e andrebbe bene se parlassimo di atteggiamenti e vita di un cane “normale”, ma io temo non sia questo caso. Cioè se si parla di “doti” di un cane quali carattere, coraggio, tempra etc che ogni soggetto può avere o non avere in misura diversa, il tuo discorso ci sta tutto, con le dovute derivazioni genetiche e considerazioni su consanguineità e quant’altro.
      Ma qui non si parla delle “doti” di un cane, ma di una “patologia” a mio avviso.

      Quando si è di fronte ad un soggetto con particolari ansie/paure o problemi comportamentali esasperati, il discorso genetico viene completamente a cadere. E’ come se parlando di esseri umani prendessimo in esame una persona autistica, o una con l’Aids. Il fatto che sia cinese, africana o bianca non è più rilevante in quelle condizioni.
      Adesso ho esagerato solo per rendere l’idea, voglio solo dire che ci troviamo di fronte a un soggetto che ha un problema molto grave e come tale deve essere trattato indipendentemente da quale sia la razza, i geni e quant’altro.

      Ha bisogno di un dottore insomma, di interventi correttivi sul lungo termine. Quali possono essere i risultati non ci è dato di saperlo con certezza.
      Almeno questo è ciò che penso!

      Un abbraccio friend 😉

    • #47322
      cainos
      Moderatore

      Comprendo benissimo cosa vuoi dire, Glauco.
      Di base però ho proprio paura che sia un carattere genetico, ovvero il carattere del cane è questo. Insicuro.
      Non ho letto di traumi possibili, e mi sembra che sia trattato con molta cura.
      Se Sono i padroni a trasmettergli questa insicurezza non possiamo saperlo perché no ci viviamo insieme.
      ma Fosse così sarebbe il Problema minore, Anche eprchè essendo un Corso e non un Ciwawa non credo che lo portino sempre in Braccio.
      Io Credo che sia più intrinseco e comunque transitorio.
      Alla fine il mio consiglio è quello che gli hai dato tu.
      Non essere troppo Presente direttamente quanto una presenza distaccata che da sicurezza.
      Tu sei sicuro dunque lui deve essere sicuro.
      No Coccole superflue e fargli fare tante esperienze nella passeggiata e in casa, ma sempre in maniera distaccata.
      Questo aiuterà questo periodo transitorio del cane nel migliore dei modi.
      MA alla fine Sul Complesso A 360 Gradi Il grosso del lavoro lo farà il carattere del cane per come è Nato.I nostri interventi non sono risolutivi in un caso estremo, possono esserlo fino a un certo punto di questa ipotetica retta tracciata.
      Ovvio che questa è la mia opinione, se avessi dott’ occhio il cane sicuramente potrei capire meglio.

    • #47323
      Anonimo
      Inattivo

      Io colleghi corsari dissi tempo addietro che i geni vanno incanalati e loro stessi sono condizionati dal un fattore ambientale…non mi ripeto apposta altrimenti toccheremmo argomenti già trattati.

      [quote quote=47320]MA se effettivamente iniziassimo a prendere un tot di soggetti maschi e femmine che giocano bene a calcio e si accoppiassero fra di loro, avremmo effettivamente risultati nel tempo.[/quote]

      E probabilmente avremmo consanguinita’anche tra umani…in virtù di ciò ed in modo provocatorio non è che in antichità veniva anche perpetrata una certa consaguinita’ tra cani per fissare alcuni caratteri ricercati?
      Oggi si parla di variabilità genetica come in passato, come non era da escludere a priori una certa consaguinita’non stretta perpetrata per fissare alcune caratteristiche base tipo carattere,guardia e quant’altro!
      Con ciò non difendo la consaguinita’ anzi,ma Credo che ciò non abbia riguardato solo il cane corso ma anche altre razze ..il punto è probabilmente è saperla attuare la consaguinita’ senza incorrere in tare genetiche.

      Quindi variabilità genetica vuol dire variabilità dei caratteri ed anche carattariale quindi ci possono essere soggetti più coraggiosi e soggetti meno coraggiosi anche in linee super cazzutissime!

      Sbaglio qualcosa nell’interpretare la variabilità genetica rispetto la consaguinita’?

    • #47325
      Anonimo
      Inattivo

      Siamo d’accordo Jury, difatti diamo il medesimo consiglio e concordo pienamente che non avendo il cane sott’occhio rimaniamo nel campo delle congetture.

      Una insicurezza patologica a quel livello se non è di derivazione traumatica è probabilmente scritta nei geni come dici giustamente tu, quello che intendo dire è che qualunque sia la causa va tentato un intervento con un approccio “terapeutico” per avere qualche risultato.
      Poi se è genetico non ci sarà una soluzione vera e propria, ma con i giusti correttivi si potrà aiutare il cane e ricondurre la faccenda da “patologica” a “caratteriale” così che sia lui che il padrone possano avere una vita abbastanza normale e riuscire a fare due passi fuori.
      Sempre per tornare a noi umani, è come se una persona timida e insicura si ammali di ansia e attacchi di panico. Un conto è essere timidi e un conto è avere attacchi di panico. Allora la persona andrebbe curata per risolvere il lato “patologico” anche se resterà probabilmente una persona timida e insicura perché quello è il “carattere”, ma senza patologie avrà una vita normale.

    • #47327
      Anonimo
      Inattivo

      [quote quote=47323]Io colleghi corsari dissi tempo addietro che i geni vanno incanalati e loro stessi sono condizionati dal un fattore ambientale…non mi ripeto apposta altrimenti toccheremmo argomenti già trattati.

      MA se effettivamente iniziassimo a prendere un tot di soggetti maschi e femmine che giocano bene a calcio e si accoppiassero fra di loro, avremmo effettivamente risultati nel tempo.

      E probabilmente avremmo consanguinita’anche tra umani…in virtù di ciò ed in modo provocatorio non è che in antichità veniva anche perpetrata una certa consaguinita’ tra cani per fissare alcuni caratteri ricercati?
      Oggi si parla di variabilità genetica come in passato, come non era da escludere a priori una certa consaguinita’non stretta perpetrata per fissare alcune caratteristiche base tipo carattere,guardia e quant’altro!
      Con ciò non difendo la consaguinita’ anzi,ma Credo che ciò non abbia riguardato solo il cane corso ma anche altre razze ..il punto è probabilmente è saperla attuare la consaguinita’ senza incorrere in tare genetiche.

      Quindi variabilità genetica vuol dire variabilità dei caratteri ed anche carattariale quindi ci possono essere soggetti più coraggiosi e soggetti meno coraggiosi anche in linee super cazzutissime!

      Sbaglio qualcosa nell’interpretare la variabilità genetica rispetto la consaguinita’?

      [/quote]

      Antonio non sbagli come non sbaglia Jury.
      Ma anche tu come vedi parli di “soggetto meno coraggiosi e soggetti più coraggiosi” ovvero resti nel perimetro normale delle doti caratteriali di un cane. L’esempio del nostro amico Lorenzo esce da questo perimetro ed entra nel recinto delle patologie comportamentali. Andrebbero curate, o almeno sarebbe da tentare, poi ovvio che il cane resta un fifone se è quella la sua natura scritta nei geni, ma almeno fare due, dico due, passi fuori casa sarà cosa possibile.

    • #47328
      Anonimo
      Inattivo

      Vero Glauco è ciò che cercavo di racchiudere sul discorso carattere dove nel nostro collega a mio avviso ha margine d’intervento per fargli superare le sue paure.
      Ma siamo sicuri che questo cane da adulto non possa diventare un cane di carattere?
      Dico questo è ripeto pure king era pauroso di fare il giro con la pioggia..oggi a quasi 18 mesi non ha paura di nulla ed è tutt’altro che un cane con poco carattere.
      Comunque stiamo parlando di un cucciolo di 6/7 mesi in fase di crescita con carattere (termine forse improprio ma è l’unico che mi viene) in crescita o meglio in consolidamento!

    • #47329
      Anonimo
      Inattivo

      Ciao a tutti come avete visto non sono intervenuto nella discussione quasi per niente, ho solo fatto una domanda e una volta che ho visto la linea di sangue non sono più intervenuto, per un solo motivo, io conosco benissimo quei cani, conosco benissimo l’allevamento e i proprietari stessi(un tempo hanno avuto cani molto publicizzati ma era tutta publicita non sono mai stati dei gran cani)attualmente sono andati verso incroci consanguinei solo per Expo senza guardare per niente la funzione, praticamente ti porti a casa un bel bambolotto e basta,secondo me puoi fare tutto quello che vuoi addestrarlo incoraggiarlo ecctr, ma da quella linea li vengono fuori cani molto bellini, ma…… come dico io se un cane nasce cagone , cagone rimane, e con questa la chiudo e non intervengo più su questo argomento, scusa la durezza dell’intervento,ma cani allevati solo per le gare di bellezza 9 su 10 caratterialmente sono cosi.PS però hanno un gran bel Pedigree Enci vuoi mettere!Dopo che hai speso un sacco di soldi.

    • #47334
      Anonimo
      Inattivo

      Lorenzo stai tranquillo, che con un po’ di pazienza riuscirai a tirare fuori il tuo cane. Se vuoi possiamo sentirci telefonicamente, perché raccontata così in due righe lascia molte cose inesplorate. Fammi sapere ciao.

    • #47335
      Anonimo
      Inattivo

      Il tuo intervento Valerio è coerente a ciò che ci hai sempre detto e di fatto lo condivido sino al discorso di cane con poco carattere delle linee Enci..tanto è vero non so se ricordate riportai l’accaduto di un pitt bull in cui fece sottomettere un cane corso senza alcun accenno di reazione, ed io lo riportai come esempio della mancanza di carattere che ormai attanagliava molti esemplari di cane corso….e l’esemplare in questione era di quel allevamento!

      Però Valerio in questo caso si parla di un cucciolo su cui credo si possa lavorare per fargli superare le sue paure e magari un domani diventera’ un corso non con un carattere spiccato ma abbastanza da superare le sue paure e come diceva yuri non diventare un soggetto adulto e pauroso che non è un connubio auspicabile.

      Quindi cerchiamo di incanalare nella giusta direzione le risorse residue che il nostro amico può mettere in atto per far superare il tutto al suo cucciolo…poi se noi ne parliamo e basta ed il nostro amico non interviene non sapremo mai i risvolti futuri 🙂

      Dal punto di vista funzionale i tuoi interrogativi Valerio rimangono tutti in quanto anche in casa ,nell’entrare del pericolo dice di entrare in protezione ma poi si retrae… da quello che leggo! E visto e considerato che il cucciolo sia stato preso per guardia, la tua perplessità credo sia giustificabile ed è anche la mia in quanto nel suo territorio la guardia la deve fare!
      Ripeto io aspetterei a trarre le somme non ai 6 mesi come è adesso è vedere l’evoluzione del cucciolo a maturazione ultimata,ma lavorandoci su come Maurizio dice!

      Ps:i numeri vanno interpretati e dipende da dove si vogliono valutarvi …dico questo in quanto 9 volte su 10 hanno poco carattere dicevi ,ma magari fa parte del decimo come esemplare ma con carattere rispetto ai 9 senza!

    • #47336
      Ignazio Busalacchi
      Partecipante

      Ciato a tutti… io credo chiamarla linea di sangue o dna e la stessa cosa… Achille intorno i 6mesi attavava il nostro p .tedesco di 3anni nn aveva paura di nulla al massimo abbaiava ditubante ma si avvicinava sempre abbaiando.. e credo che questo fa parte del suo carattere io nn gli ho insegnato un bel nulla se nn seduto o lascia.. ma scopro giorno dopo giorno anche ora che ha 14mesi che nella guardia nn ho mai visto un cane così coraggioso forte al terzo abbaio attacca

    • #47337
      Anonimo
      Inattivo

      Il mondo è bello perché è vario…ci sono cani con più carattere e cani con meno carattere..quelli con meno carattere a mio avviso vanno incanalati!

    • #47338
      cainos
      Moderatore

      [quote quote=47337]Il mondo è bello perché è vario…ci sono cani con più carattere e cani con meno carattere..quelli con meno carattere a mio avviso vanno incanalati!

      [/quote]

      quelli con meno carattere vanno Incentivati spronati.
      Quelli con Molto Carattere vanno Incanalati. 😉

    • #47339
      Anonimo
      Inattivo

      Giusta precisazione yuri …ma almeno non vediamo tutto nero o bianco e diamo qualche margine di miglioramento al nostro amico.

    • #47340
      cainos
      Moderatore

      MA guarda king80, io non so se per caso ho dato l’ impressione, sai bene il mio problema a scrivere.
      Quando ho scritto (riprendo l’ esempio fatto del nero o bianco).
      Io ho preso in esempio cosa era il bianco, e poi in base alle mie deduzioni sul caso, ho mostrato l’ Ipotesi Nero, quadro generale aspettativa generale.

      poi dopo la mia considerazione che è abbondantemente nel grigio :).
      Io Personalmente non credo che il cucciolo sia patologicamente grave, solo incredibilmente timoroso.
      come poi scritto credo che la situazione andrà migliorando anche da solo, ma comunque mostrargli il giusto approccio e punto di riferimento sicuramente aiuta.

      Nell’ ipotesi Nera poi, ho detto stai tranquillo che a quel punto è cresciuto lo sappiamo e ci comporteremo di conseguenza risolvendo un singolo problema alla volta.
      Come detto non credo che arriveremo a tanto.

      Se non fosse stato un Corso, ma un cane di piccola taglia per esempio, mi sarebbe venuto quei tipici casi di Cagnolini sclerati in carico alle tipiche Sciure, che tenendoli sempre in braccio li fanno diventare di un’ insicurezza patologica e quindi aggressività e timore per ogni cosa.

      MA questo non può essere il caso, perché da quel poco che ho letto da Lorenzo non noto questo tipo di gestione, anzi è molto attento, conosce tutti i dettagli.

      Io mi sento di tranquillizzarlo, il cane cambierà notevolmente sopratutto dentro il territorio, anche se non credo sarà mai un Guardiano, ma sicuramente un Avvertitore.
      Sul fatto della Attitudine alla difesa non ci sono al momento elementi che la escludono ne che la Mostrino come acclarata ma come detto vi è tempo.

      Sicuramente fuori dal territorio rimarrà timoroso, quindi è bene abituarlo a uscire il più possibile per ovviare almeno in parte in questo.

      queste sono le mie deduzioni, che potrebbero essere anche sbagliate, ma credo che siamo dentro un Range molto Plausibile con poco margine d’ errore.

    • #47343
      cainos
      Moderatore

      doppio post sorry

    • #47363
      Lorenzo Rizzo
      Partecipante

      Ciao a tutti,
      scusate se rispondo solo adesso, ma mi avete innondato di risposte, di cui vi ringrazio molto.
      Sto provando a lavorare con Argo, il mio cucciolo, per provare ad abbattere queste paure.

      Ho analizzato un po’ meglio i dettagli che provo a descrivervi:
      – coda tra le gambe frequente, anche senza particolari stress;
      – spesso tremori nella parte posteriore (sedere e gambe posteriori);
      – improvvisi e repentini tentativi di fuga verso casa, che a volte riesco a ricondurre a qualche fattore, altre volte no;
      -ho notato che la paura si annulla nel momento in cui si trova in qualche parchetto, anche con auto e persone nei pressi;
      – come dicevo, nell’area cani si trova perfettamente a suo agio, a rinforzo di ciò ieri all’arrivo di un nuovo padrone, mai visto, si è comportato in modo perfetto, senza dare troppa confidenza, cosa che credo sia tipica del cane corso, ma per nulla impaurito o titubante.

      Spero in capo a qualche settimana di iniziare a vedere qualche risultato!

    • #47364
      cainos
      Moderatore

      ciao quanto dici è a conferma che il Cane è semplicemente insicuro.
      Quando si trova nel territorio proprio o in uno conosciuto si rilassa. (Area Cani = Territorio conosciuto)

      Continua a tenerlo d’ occhio segui i consigli dati da Mattia e Glauco e Maurizio Alias Boris.
      Comportamento Distaccato ma presente, Elogi quando fa realmente qualcosa di buono. Quando si blocca Tu lo Sproni ma sempre con calma e distacco.

      vedrai che il tempo aggiusterà le cose, sarà un cane a proprio agio nel suo territorio e sempre Timoroso fuori dal suo territorio e in passeggiata, ma sicuramente non in maniera così accentuata.
      Più ci lavori in passeggiata e meglio vivrà quella situazione.

    • #47366
      Anonimo
      Inattivo

      [quote quote=47363]Spero in capo a qualche settimana di iniziare a vedere qualche risultato![/quote]

      È quello che volevo sentirti dire Lorenzo e cioè di lavorarci su ciò che hai raccolto in questa discussione ,a parte le seghe mentali varie tra linee di sangue,consaguineita’e quant’altro che spesso finiamo di parlare di ciò…
      Sarei curioso di sapere i risvolti positivi della vicenda è tienici aggiornati ,in bocca al lupo!

    • #47369
      Anonimo
      Inattivo

      io di solito sono molto soffice, ma se ho scritto quello che ho scritto è perche ho visto la linea di sangue del cane,e come detto sopra sono cani che conosco da anni , su 10 cani di quella linea a trovarne uno che fa il cane corso veramente è gia un succeso, e con questa la chiudo su questa discussione , divertitevi e ricamateci sopra quanto volete, chissà che non mi sia sbagliato (magari!) ma un cucciolone a sei mesi gia al guinzaglio deve difendere.

    • #47379
      Lorenzo Rizzo
      Partecipante

      Vi terrò aggiornati, grazie mille per gli spunti!


      @king80
      CREPI!

    • #48866
      antonio
      Partecipante

      Mi intrometto nella discussione per non aprire un altro topic doppione , visto che l’argomento è fondamentalmente lo stesso. Ho una cucciolona di ormai 10 mesi, non molto “importante” come stazza( pesa 36 kg ed è alta 58 cm al garrese), ma molto bella di colore grigio. Venendo al dunque: la cucciola è abbastanza vigile , abbaia , e nei confronti dei conspecifici è molto diretta e pronta allo scontro fisico, sia nel proprio territorio che all’esterno. Non si sottrae al confronto neanche con cani più grandi di lei. L’ho presa che aveva circa tre mesi e mi sembrava dominante nei confronti dei fratelli della stessa cucciolata, molto sveglia e “monella”. All’età di circa 5 mesi ha havuto una gastroenterite presa in tempo e curata . Parlando con un addestratore della zona , mi ha detto di “testarla” caratterialmente verso i nove mesi. E cosi è stato. Un disastro! Mi spiego meglio raccontando le dinamiche per capire eventualmente cosa è stato sbagliato . L’addestratore non trovando la casa in cui abito , telefonicamente mi ha detto di uscire dal cancello per farmi vedere , il cane ha visto la scena del contatto del sottoscritto con l’addestratore fuori dal cancello anche se solo verbale. Quando lui ha cominciato a far rumore davanti al cancello lei non mostrava sintomi ne di irriqietezza nè di aggressività verso lo sconosciuto, per cui lui mi ha detto di tenerla a guinzaglio e di provare a simulare in ‘intrusione con il frustino per far rumore. Risultato , la cucciolona non ha mostrato segni di aggreesività alcuna ,ma al contrario di paura venendo a rannicchiarsi fra le mie gambe. Neanche alle successive finte minacce di aggressione ha dato cenni di risposta. L’addestratore mi quindi detto che il cane non è adatto a svolgere la funzione di guardiano , difensore, ma al massimo di avvertitore. Per cui mi ha sconsigliato di spendere soldi in addestramenti. Forse ho sbagliato a voler testare il cane a 9 mesi ?

    • #48867
      Mattia
      Partecipante

      Uno che fa testare in quel modo una cucciola di 9 mesi, oltretutto senza conoscerne la linea di sangue sarebbe meglio che si dedicasse agli inseparabili o alle galline, non ai cani.

      Detto questo, la tua femmina è in un’età nella quale nn deve assolutamente vivere esperienze traumatiche, se fosse nel branco o insieme ad adulti non le permetterebbero mai di fare la guardia, anzi dovrebbe imparare da loro per emulazione, quindi dalle tempo e lasciala crescere nel modo corretto.

      Ah, dimenticavo, ovviamente cambia addestratore.

    • #48869
      antonio
      Partecipante

      Ti ringrazio per la celere risposta Mattia anche se personalmente non avrei mai invitato a dedicarsi alle galline nessun utente del forum. Se siamo qui a discutere è per scambiarci opinioni, pareri ed esperienze proprio per migliorare noi e non solo i cani. Non sono proprio a digiuno di conoscenze cinofile , solo che non ho esperienza con le razze molossoidi , avendo avuto dei pastori tedeschi che testati a nove mesi , ti assicuro hanno avuto reazioni completamente diverse, e la guardia difesa l’hanno svolta per 10 anni in maniera egregia.Quanto all’addestratore è stato lui a proporre il test a quell’età. Probabilmente hai ragione , visto che la maggior parte di loro lavora con le razze tedesche, pastori e malinios in prevalenza.

    • #48874
      antonio
      Partecipante

      Comunque la cucciola, di cui ho postato alcune foto nella sezione apposita, ha sempre mostrato un carattere molto diffidente , tanto che non si fa avvicinare neanche dai miei genitori e da mio fratello , che sono venuti a casa a portarle il cibo durante 2 giorni di mia assenza, e che comunque frequentano casa mia anche se non assiduamente.

    • #48876
      Zio Gianni
      Partecipante

      Ciao Antonio e benvenuto. Non posso che confermare quanto detto da Mattia solo una domanda. Il corso inizia a fare le prove generali di guardia/difesa già da piccolo e questo l’ho sto notando con la mia Zoey che oggi compie tre mesi e sebbene sia molto compita nei suoi atteggiamenti non manca di ringhiare ed abbaiare a tutti quando qualcosa non la convince (cioè sempre…). La tua kira come si comportava da piccola, ha mai mostrato segni di paura prima d’ora, come si comporta in mezzo alla gente e soprattutto come è stata socializzata?
      Ti chiedo questo perché se in passato hai avuti segnali in tal senso credo che l’aver testato un cane timoroso non avrebbe potuto darti esiti diversi da quelli che hai avuto con il risultato di aver eventualmente accentuato le sue paure e i suoi timori.
      Comunque sia goditela aldilà di tutto perché tu e solo tu sei il suo mondo.

      P.s. Se Mattia è disponibile anziché testare il cane si può chiedere a Lamar di testare l’addestratore ???

    • #48877
      Mattia
      Partecipante

      Preciso che l’invito alle galline era rivolto all’addestratore e non a te, è lui il professionista al quale tu ti rivolgi per avere un servizio.

      Ci sono cani selezionati per la guardia o la difesa specifica nei confronti dell’uomo, altri hanno aggressività intraspecifica quindi verso altri cani, altri ancora scelti come cani da compagnia e quindi selezionati per il carattere docile, l’istinto non si cambia ma si pt fare abbastanza comunque, ci vuole tempo, pazienza e un addestratore degno di questo nome.

      Lamar lo abilitiamo come tester per gli addestratori!?

    • #48879
      Anonimo
      Inattivo

      Capita come te che altri utenti abbiano manifestato dubbi sulla capacità dei loro cuccioloni nel fare la guardia e diciamo la risposta univoca era che il cane o è da guardia o non lo è..ciò lo si vede o meglio intravede già nei primi mesi.
      Ciò di sicuro deve essere ricondotto al tipo di allevamento a cui hai attinto e se è un allevamento che fa esposizioni, il più delle volte sono cani molto meno spinti sia in guardia e poi nella difesa.
      Non mi esprimo nella bontà o meno del parere dell’addestratore.
      Ti auguro che con il tempo possa sviluppare più capacità da guardia che da quello che capisco tu cercavi come caratteristiche,ma di solito il buon giorno si vede dal mattino per quanto riguarda il corso ed un po’ tu avendo avuto altre razze in parte constatavi.

    • #48880
      Mattia
      Partecipante

      Sicuramente se è una linea di sangue selezionata per la difesa ti ringhia agli estranei anche a quattro mesi, però ci sono tante sfumature tra il bianco ed il nero…

      Attenzione poi che un cane veramente guardiano non lo accendi e lo spegni quando vuoi tu, se è veramente spinto e difende contro qualsiasi nemico c’è il rovescio della medaglia, non chiami gli amici per un barbecue o fai entrare il postino senza aver prima rinchiuso per bene il cane, te lo dico per esperienza, in questi giorni sono nei boschi e appena Lamar sente qualcuno in avvicinamento si mette in guardia e abbaia una volta, se vede persone nel raggio di venti metri ringhia e si prepara ad attaccarle, ovviamente io intervengo.

      In centro paese sempre museruola, perché la gente vede il cane grande e nero e qualche folle allunga le mani…

    • #48882
      antonio
      Partecipante

      Ragazzi grazie delle risposte e delle vostre opinioni e osservazioni. Mi sscuso con Mattia per aver frainteso .

    • #48904
      Anonimo
      Inattivo

      Anche se il cane è pauroso l’istruttore ha sbagliato, non si testa così un cucciolone….

    • #49151
      antonio
      Partecipante

      Qualche aggiornamento sulla mia Kira; la “cagnotta”(così l’ha definita Lucrezia) sta cominciando a maturare sia come fisico che come carattere.Io la osservo ogni giorno , e ogni notte. La trovo più sicura di sè e la sera facciamo il giro di perlustrazione del giardino( dopo aver chiuso gli altri due cani, soprattutto una che è fonte continua di distrazione).Lei è molto vigile e attenta. L’altra sera un mio vicino è rincasato di notte tarda e lei mi ha svegliato con il suo abbaio baritonale con ringhio finale. Premetto che il suo cancello è distante una ventina di metri dal mio. Sono uscito gratificandola e lodandola per quanto fatto.Dopo quell’infausto “test” temevo che restasse traumatizzata e allora ho fatto entrare una mia amica all’interno del giardino senza isolare il cane , facendogli capire che era la benvenuta. La “cagnotta” non è fuggita ma, è rimasta tranquilla osservandola ma senza cercare contatto con lei . Si è seduta accanto a me per tutta la durata della visita e poi mi ha seguito mentre accompagnavo l’amica al cancello. Spero che l’esperienza negativa sia un lontano ricordo.

    • #49152
      Lucrezia
      Partecipante

      Ciao Antonio!

      Complementi per il lavoro che hai svolto fin’ora!!

      Davvero da vero cane corso lo stare accanto a te per tutta la durata della visita della tua amica tenendola sott’occhio.
      E altrettanto il perlustrare i confini del vostro territorio controllandoli nella notte.
      Sono contenta che l’episodio con l’addestratore non abbia avuto ripercussioni, ma del resto da quanto avevi scritto in precedenza (era diffidente anche coi tuoi genitori e con tuo fratello) aveva già dimostrato di possedere un bel carattere.

      Circa la “cagnotta” spero che tu non abbia frainteso.
      Il mio voleva essere solo un termine AFFETTUOSO usato per evitare “cagna”, che non mi piace, di certo non era dispregiativo.
      Mi sono già complimentata con te nell’altro post per la tua Kira, che è davvero un bell’esemplare.
      Una femmina a 10 mesi alta al garrese 58 cm può fare solo invidia, anche a me che ho un maschio.

      Mi scuso comunque con te per quello che una tastiera può averti trasmesso.
      Ovviamente non sono riuscita a far passare quello che voleva essere un termine affettuoso e non certamente di scherno.
      Anche perché di certo un soggetto diffidente anche coi tuoi parenti (che comunque rimangono fuori dal branco) ha un carattere focoso e invidiabile.
      Magari l’avesse Argo!!!!

    • #49153
      cainos
      Moderatore

      Ciao,
      Calcola anche che la.femmina svolge la.guardia in.modo.completamente diverso dal.maschio.
      È.più subdola se mi.passi il btermine
      Tende ad attaccare alle.spalle e.di fatto piu portata alla.protezione delle.persone.

      Il.maschio è piu spavaldo affrontando il.nemico.frontalmente.

      Per.questo.maschio e femmina sono.perfetti in.guardia perché si.compensano.

      L.addestratore ha fatto proprio una.figura cacina.

      C’è una.differenza.abissale fra un molosso e un Pt o.malinos sono su stadi evolutivi conpletamente differenti e quindi a 9 mesi hanno anche una.maturazione molto differente.

      Per.non.parlare di territorialità.

      Cmq vedrai che il meglio deve ancora dartelo.

    • #49155
      antonio
      Partecipante

      No lucrezia , non fraintendere il termine “cagnotta” è molto simpatico e a me piace tanto. Tranquilla è anche spiritoso come termine. Grazie cainos per le tue osservazioni, utili come sempre del resto. Infatti più approfondisco la conoscenza con la mia corsetta e più mi accorgo delle differenze con i miei vecchi pastori. Un conto è leggerle , un conto è verificarle sul campo. Resta invariato solo l’amore per i nostri cani.

    • #49156
      Lucrezia
      Partecipante

      Menomale!!! 😀

    • #49157
      cainos
      Moderatore

      Caro Antonio, troverai delle belle sorprese con un molossoide.
      Non fraitendermi non dico che siano meglio dei lupoidi,i molossi e lupoidi sono come due gusti di gelato entrambi buonissimi ma quando assaggi tanto l’ uno e poi assaggi l’ altro c’e’ sempre quel non so che, e viceversa ovviamente.

      il Molossoide è estremamente attaccato al padrone, proprio per il suo grado evolutivo.
      un molossoide è normalmente nel 2 Stadio il che equivale a quello di un cucciolo di lupo dai 3 ai 4 mesi (dicono 6 ma siamo già nel terzo a mio avviso)

      Il che vuol dire un cane Neotenico con tutte quelle caratteristiche di attaccamento al branco e i suoi membri importanti.

      Per questo un Molossoide ben si presta nei rapporti dell’ intera famiglia e non necessariamente a chi si dimostra essere una guida.

      Certo la individua ma riverso agli altri è molto partecipe ed affezionato, con i piccoli protettivo.

      Inoltre essendo in quel ceppo evolutivo è molto comprabile con il cibo.
      Il famoso Biscottino o wurstelino come rinforzo positivo funziona perché è il modo in cui a quello stadio il lupo tira su i cuccioli.

      Dopo non esiste più questo tipo di rapporto piuttosto subentrano cure parentali ecc.

      Il molossoide rimanendo immaturo mantiene invece questo rapporto.

      LA sua dipendenza verso il padrone glielo fa veramente Adorare ed è anche per questo difatti che ci si può permettere di fare errori, difficilmente saranno così gravi da ripercutersi su di noi con violenza da parte del corso, fosse anche avvertimento.

      Io Ammiro la disciplina e lo schema dei cani lipoidi sul lavoro sono incredibilmente soddisfacenti, ma quando poi vedo il mio Corso o la mia Staffy quando mi guardano vedi proprio l’ adorazione nei loro occhi.

      Continua a lavorarci, facci passeggiate guidala facci esercizi di Conduzione al guinzaglio e vedrai un Cane completamente nuovo, vedrai il vostro rapporto completamente nuovo e più forte che mai.

      Certo c’e’ anche il risvolto della medaglia.

      Quando si lavora così con il proprio compagno, il feeling che si viene a creare è talmente forte che quando purtroppo arriva il momento di seapararsi è ancora più doloroso.

      Perdi veramente non solo una parte di te ma un amico che ti comprende e che tu comprando nonostante parliate lingue differenti.

      Io credo che però ne valga la pena.

      1) per la vita che gli hai fatto vivere fino a quel momento e secondo perché sono sempre stato convinto che loro siano degli esseri nobilissimi che dedicano la loro intera vita al solo fine di rendere una parte della nostra più speciale…

    • #49293
      Argo2016
      Partecipante

      ciao a tutti …chiedo a tutti un aiuto.. ho un cucciolo di quasi sette mesi di CC.. purtroppo a soli 3 mesi è stato brutalmente aggredito da un lupo adulto e senza motivo… “passato” il trauma sembrava tutto ok …abbiamo dopo due mesi, pensato di portarlo da un addestratore x iniziare addestramento base ma purtroppo seguendo gli esercizi praticamente di strattonamenti abbiamo deciso di interrompere la cosa ..in quanto invece di farlo stare bene in passeggiata e altro…strattonava lui …ma lentamente da sola con l’aiuto di tutta la famiglia siamo riusciti a fermare questo suo vizio…e ad oggi i suoi 40kg di forza muscolare si sentono davvero tanto…effetto red bull insomma…da un pò di tempo Argo non vuole più uscire di casa o meglio solo con me o mio marito non se ne parla proprio…le ho provate tutte e ancora oggi lo invito con i bocconcini ma niente preferisce stare a casa e i bisogni li trattiene …e se ci riusciamo appena fuori dal portone va nel panico…lo vorremo portare a fare passeggiate rilassanti ma non si riesce …vi chiedo consiglio o alternative su come fare di diverso x stimolarlo positivamente …abbiamo anche acquistato il clicker x provare una cosa diversa e appena arriva lo proveremo ma chiedo a voi se posso fare altro…grazie mille…Roberta
      PS: Argo è di una dolcezza infinita con tutti anche i suoi simili.. anzi davanti ad un cane se pur piccolissimo è più facile che lui le prenda …non si è mai comportato in modo aggressivo anzi tutt’altro giocherebbe con tutti grandi e piccoli…

    • #49295
      cainos
      Moderatore

      Ciao Roberta, mi spiace molto per la.tua situazione.
      La.tipica situazione in cui un cucciolo subisce.un trauma e finisce nelle mani di un addestratore che non usa.correttamente guinzaglio e collare.
      Intanto ti chiedo di dove sei.
      Se tu fossi vicina sarebbe più semplice aiutarti.

      La soluzione è una sola ma deve essere fatta con calma e costanza.

      Il Problema del tuo cucciolo è proprio l insicurezza infatti preferisce stare nel.peoprio territorio, per lui uscire è un ansia.

      Fuori gli manca una guida che gli dia sicurezza.

      Se voi gli date quella guida lui supererà la cosa.

      Calcola che ci sono casi di cani talmente traumatizzati che non escono nenache più dalla gabbia e mordono e attaccano se si prova a farli uscire.

      Il fatto è che in gabbia ottengono i loro 2 bisogni primari per cui sono a posto.

      Non riuscirete a risolvere questa cosa con i bocconcini ee tantomeno con il clicker, serve in altro stato psicologico.

      Caso mai dopo.

      Ma sappi che questi cani vengono recuperati per cui il vostro caso è ben piu semplice.

      Il percorso da fare è con conduzione al guinzaglio con l utilizzo dello Strozzo.

      Ma deve essere usato a modo molto a modo.

      Hai qualcuno che possa guidarti in questo?

      Io posso spiegarti ma.nel tuo caso dovresti essere seguita di persona.

      Intanto rispondimi a queste domande.

    • #49296
      Argo2016
      Partecipante

      ciao cainos innanzitutto ti ringrazio molto per aver risposto cosi rapidamente ma sono appena rientrata da una passeggiata con Argo …da non credereeeee… soli io e Argo…un sogno che si è avverato dopo giorni di ansia x entrambi molto probabilmente…questa sera sembra incredibile dopo aver scritto ..l’ho chiamato e con tre bocconcini è arrivato tranquillo è sceso e abbiamo persino corso insieme…sono stra felice forse sta riprendendo fiducia nel mondo e sente me piu tranquilla …so che ci saranno altri episodi ma ciò che mi ha dimostrato e dato poco fa è impagabile…un ottimo inizio..e con umiltà continuerò proprio da questo suo gesto …ti ringrazio molto ancora e confido in voi tutti avessi ancora bisogno di alcuni consigli… PS:noi siamo di Trento e se conosci un addestratore qui in zona Trento fammelo sapere …Noi siamo comunque in costante contatto con l’allevatore nonchè addestratore ed educatore cinofilo del papà di Argo..ma essendo lontani risulta un pò complicato ma ci aiuta sempre… grazie e a presto… ciao

      2°PS: con pazienza e fiducia in lui e lui in noi… Argo non tira più al guinzaglio è davvero bravo… era solo il riuscire a farlo uscire calmo e vederlo felice poi al rientro… e a dire il vero nn voleva piu tornare a casa….meglio di cosi x questa sera non posso chiedergli…ti pare? avanti tutta!!!

    • #49298
      cainos
      Moderatore

      Se il trauma è dovuto all’ aggressione si dovrebbe presentare in presenza di certi cani.
      l’ insicurezza in generale dimostra uno stadio più profondo, ma con la conduzione al guinzaglio si risolve.
      Sono contento di questo passo avanti ma non mollare.

      Purtropppo non conosco nessuno a Trento sorry.

      Ti mando cmq in privato il mio numero di Cell.
      Se hai bisogno puoi messaggiarmi su Whatsapp o chiamarmi come preferisci.

      se eri in zona Firenze ti davo una mano io.

      Good Luck

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