Dal veterinario

  • Questo topic ha 12 risposte, 3 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 5 anni, 1 mese fa da Anonimo.
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    • #44491
      Anonimo
      Inattivo

      Ciao a tutti, mi piacerebbe sapere come si comportano i vostri corsari dal veterinario dove verosimilmente incontrano molti altri cani in attesa del turno per la visita.
      Il mio Goran fatico a tenerlo, diventa sempre teso come un nervo, punta l’altro cane con la coda alta e tesa e cerca di avvicinarsi, anche se nel farlo è raro che ringhi o abbai.
      La mia impressione è che il suo atteggiamento non sia aggressivo a priori, come detto non ringhia, immagino stia sull’attenti e poi molto dipende anche dall’atteggiamento dell’altro cane.
      Infatti una delle poche volte in cui ha ringhiato e abbaiato un paio di volte è stato con un altro cane, un jack russel maschio, che appena lo ha visto ha iniziato a ringhiare tutto il tempo allora Goran oltre alla sua classica posa da culturista in tensione ha ringhiato ed emesso un paio di abbai a sua volta e dopo si è calmato col mio intervento ma restando sempre sull’attenti. Nella stessa circostanza c’era anche una femmina di pastore tedesco completamente sottomessa e timorosa e Goran l’ha giusto degnata di uno sguardo, mezza annusata e nulla più mentre quella si appiattiva al pavimento.
      Considerato che ha appena 9 mesi immagino sia tutto nella norma e non presupponga una aggressività feroce e a priori verso gli altri cani, ma per non sbagliarmi chiedo i Vostri illustrissimi pareri, considerato oltretutto che il veterinario è un territorio neutro e ovviamente non casa sua dove è abituato a scacciare via eventuali cani intrusi.

    • #44498
      Anonimo
      Inattivo

      Ciao Glauco , io penso che dovrò cambiare veterinario, e mi dispiace perche è uno dei migliori chirurghi(se ce ne fosse bisogno) che ci sono in ITALIA attualmente, ma…… è anche un Borderista, di quelli che passano la Domenica ad allenare quei cagnetti inutili bianchi e neri a correre in mezzo ai birilli o dentro i tunel di tela(ho sentito dire che la chiamano Agilty) fra me e il mio veterinario a dire il vero c’è sempre stata una rivalita amichevole sulle tipologie canine da adottatre, lui considera i cani corso specialmente i tradizionali che adopero io ,dei cani a volte pericolosi e difficili da gestire (non gli piacciono quelli tradizionali con molto carattere) io invece gli ho sempre detto che non avendo pecore da custodire,e non avendo voglia di fare lo stupido in mezzo ai birilli, non sapevo cosa farne di quei Bobi bianchi e neri. E fin qui la cosa andava avanti abbastanza bene,ma quando sono morte le mie vecchie cagne,ed è arrivata Noor……. la faccenda è cambiata di molto, nel senso che quando gli ho portato Noor a visitare la prima volta,e lei aveva 2 mesi, (nonostante io lo avessi avvisato di non guardarla fisso negli occhi con fare sfottente) lui la ha accolta parladogli con fare burbero ,dicendo a me di avere preso il solito cane del cazzo( si vede che aveva sgridato con la moglie quel giorno)e siccome io quella volta ho reagito un po risentito, Noor ha fatto la somma delle circostanze, ha deciso che quello era un uomo cattivo che voleva fare del male al suo Papà (era ancora molto cucciolina)e ha incominciato a ringhiare contro il veterinario, tanto che per farla visitare ho dovuto metterle la museruola di tela , purtroppo la cosa non si è più ricucita, e Noor da quella volta quando lo vede lo vuole mordere a sangue,avendolo catalogato uomo pericoloso, e non vuole assolutamente farsi toccare(e un cane di 50 kg che non vuole farsi toccare …… ecco perche ho detto che dovrò cambiare dottore, peccato perche a parte le sue fisse con i Border Collie, è un bravissimo dottore, ma la piccola lo ha segnato, e anche se lo dovesse incontrare fra 100 anni non mollerebbe il suo pensiero per niente, ha deciso di ucciderlo, e se gli capita l’occasione lo fà. Ciao Valerio

    • #44499
      Anonimo
      Inattivo

      Allego una foto (fatta da Agnese mi moglie)di questa estate in Montagna in un chiosco mentre mangiavo un panino con Noor,vi faccio notare come sta sempre all’erta e controlla sempre tutto e tutti quelli che girano attorno al suo nucleo familiare, lei e fatta cosi guardiana nata.

    • #44501
      Anonimo
      Inattivo

      Ciao Valerio, molto bello il tuo racconto e bellissima la tua Noor sempre all’erta! Il mio cucciolo per fortuna non ha problemi col dottore, anche perché non gli ha mai fatto nulla eccetto le punture per i vaccini ma il cane non se ne è nemmeno accorto. Forse ha qualche problema con gli altri cani ma dagli elementi che ho è ancora presto per dirlo in quanto ho visto sia atteggiamenti aggressivi che “amichevoli” da parte di Goran. Aggiungo che sottoscrivo in pieno tutto quanto dici circa la cosiddetta agility e le razze citate.

    • #44503
      Anonimo
      Inattivo

      Ma no io forse sono un po eccessivo con i Border , perche mi stanno sulle balle i cani di moda , e oggi basta che si faccia publicità alla tele di un modo di essere( i fighetti ad Agility) che tutti ci si buttano sopra, io stesso convivo con una Golden Retriever comprata da mia cognata ma che me la devo sorbire io essendo il cinofilo di famiglia, ma anche se sono razze di moda molto coccolone e altre menate varie ,sono cani nati per fare altre cose e poi costretti a fare i cani da compagnia o da gare sciocchine come l’Agility,perche il Border deve stare in mezzo alle pecore, e il Golden andare a caccia,e invece nessuno di loro fa il lavoro per il quale la razza è stata selezionata,mentre il nostro cagnone nazionale, e un cane da guardia e tale deve rimenere.Ciao Valerio

    • #44504
      Mattia
      Partecipante

      Lamar ha ringhiato pesantemente la prima volta alla veterinaria ma perchè c’ero anche io, i cuccioli si rinforzano se è presente il padrone, difatti la seconda volta me ne sono andato ed è filato tutto abbastanza liscio…tuttavia conosco il mio pollo, gli ho ordinato una museruola come si deve ( non quelle robette di tela) e so che in determinàte situazioni sarà necessaria, così comincerò ad abituarlo ad indossarla appena arriva.

    • #44505
      Anonimo
      Inattivo

      La museruola di tela tiene molto in quanto chiude bene la bocca e non si rompe, ma io non la faccio mai indossare a Noor, neanche se dovessero ordinarla i vigili,perferisco allontanarmi, la museruola è sempre una costrizione per il cane, e poi un morso a quella testa di c…. del mio veterinario secondo me ci sta, cavolo se ci sta! a parte gli scherzi Noor e ben addestrata e se io gli intimo di starsene buona lo fà, e non c’è bisogno della museruola, e io evito sempre di metterla,anzi non la metto proprio,anche perche se poi dovessi avere bisogno del cane(e passeggiando di questi tempi dalle mie parti è pieno di Brutte facce avendo il Governoo fatto entrare gatti e porci) se il cane ha la museruola diventa inefficente, e come dico sempre io ,è meglio un buon Processo che un brutto funerale.

    • #44515
      Mattia
      Partecipante

      Valerio io intendo le situazioni non realmente pericolose, ovvio che quando giro di notte lui è a muso libero, però se lo porto con me in centro in mezzo alla gente o ci va di andare a mangiare una pizza ( ovviamente in veranda perchè dentro non lo prende nessuno) voglio stare sereno, almeno fino a quando non avrò su di lui il controllo completo, vale a dire almeno a due anni.

      Ovvio che la ringhiata al cameriere ci può sempre stare in questa fase ma se ha la museruola non mi scassano i maroni più di tanto.

      Ho preso una di quelle a cestello in modo che possa anche tener la bocca aperta, è importantissimo soprattutto col caldo e genera meno stress perchè non c’è costrizione attorno al muso, con quella di tela salta come un capretto e se la strappa via.

    • #44516
      Anonimo
      Inattivo

      Anche io sono contrario alla museruola, e concordo con Valerio sulla costrizione e la relativa “inefficienza” o forse anche deficienza che genera nel cane.
      Tuttavia mi rendo conto di come molta gente possa averne bisogno, come il caso di Mattia (anche se sono – in linea di massima – contrario all’idea di portarmi il cane in pizzeria). Insomma è brutto ma forse talvolta necessario.
      Per mia fortuna Goran vive libero in grandi spazi aperti a casa sua e sono rare le volte in cui lo porto in città o luoghi potenzialmente a rischio e confido molto nella sua educazione, che è ancora grezza, ma viene su ben benino!

    • #44521
      Anonimo
      Inattivo

      Ora Noor ha due anni e mezzo, ed è sufficientemente adulta da recepire in maniera perfetta il mio addestramento, viene al bar tranquillamente con gli altri miei cani, il Volpino e la Retriever,sa perfettamente cosa deve e come si deve comportare (Patrizio l’ha vista mangiare fetuccine alla forchetta nel ristorante) ma avendo un gran indole di guardiana, io la tengo sempre sott’occhio quando si avvicinano delle persone che non conosce(se sono mulsumani la lascio fare)e naturalmente come obbligo di legge la museruola di tela è sempre nella mia saccoccia,ma a dire la verita non la ha mai indossata, salvo quando sono dal veterinario, li non ci sono ragioni,lo vuole uccidere,per il resto è gestibilissima.

    • #44528
      Mattia
      Partecipante

      Io come tutti voi devo difendere il mio cane dagli imbecilli e siccome ce lo portiamo dietro il più possibile, ristorante o vacanza che sia, gli imbecilli si moltiplicano, ecco il perchè della necessità di una museruola.

      Proprio stasera eravamo in passeggiata, un tizio a piedi arriva da dietro correndo e mi passa rasente, poco dopo due ragazzini saltano fuori all’improvviso davanti a Lamar, mezz’ora dopo un ragazzo in bicicletta che arrivava verso di noi allunga una mano per toccargli il muso…e queste cose capitano anche a voi, quindi capite perfettamente, immaginate poi se lo si porta in centro o al mare in vacanza!

    • #44530
      Anonimo
      Inattivo

      Ciao Mattia, capisco perfettamente quello che dici e mi trovo d’accordo sulla sostanza della questione.
      Quel che intendevo affermare è una questione squisitamente mia, personalissima, ovvero da un lato ritengo encomiabile il cercare di far trascorrere più tempo possibile al cane in compagnia della propria famiglia, dall’altra sono convinto che esistono luoghi consoni al cane e luoghi meno consoni, come la pizzeria. Per essere più esplicativo e dare il senso del mio pensiero, posso dirti che lo stesso identico ragionamento lo possiamo allargare a tanti altri aspetti della vita, ad esempio i bambini. Per me una pizzeria non è un luogo per bambini molto piccoli i quali si annoiano a bestia e non gliene importa nulla delle nostre conversazioni da adulti. Vedo spesso molte famiglie con bambini in età non ancora adatta che poi finiscono per rovinarsi e rovinare la serata degli stessi genitori, o perché tendono a distrarsi e giocare in modi non certo d’uopo per un luogo pubblico o perché piangono e frignano senza sosta.
      Nel mio modo di vedere bisogna fare sempre l’interesse dei bambini così come del proprio cane, o ancora meglio di qualunque soggetto che dipende da me, del quale ho la responsabilità. Il benessere del cane, del bimbo o dell’anziano viene prima delle mie voglie di andare al ristorante. In questo senso dico che se ho un bimbo piccolo rinuncerò alla pizzeria fin quando non avrà raggiunto un età tale per cui se la gode quanto me. Lo stesso dico per il cane, che a stare immobile sotto un tavolo per delle ore mentre io ceno con amici non credo se la spassi, anche perché in un luogo pubblico si trova probabilmente iperstimolato da voci, suoni, odori, persone, luci e chi più ne ha più ne metta e dovrebbe pertanto reprimere ogni sua curiosità e desiderio per compiacere il mio desiderio di mangiare una pizza con la mia ragazza o i miei amici.
      Se voglio portare al mare un bimbo di due o tre anni so che dovrò alzarmi all’alba e andarci dalle 7 alle 9 e non dalle 10 alle 2 come farei normalmente. E anche per il cane vale lo stesso, se lo porto in una spiaggia super affollata ad agosto nell’ora di punta so già che non è il suo luogo. In mezzo a mille persone che corrono, si tuffano, schiamazzano, palloni che volano, bimbi che corrono io devo chiedere al mio cane di starsene buono e fermo accanto alla mia sdraia. E magari lui lo lo fa anche, ma è gli piace? E’ il suo bene? Mi viene il dubbio che lui vorrebbe saltare dietro alla prima pallina che vede rimbalzare per distruggerla. Allora io mi sveglio presto e al mare vado due volte, prima col cane in orario e luogo scarsamente trafficato così lui salta, corre, si tuffa, nuota, e se la gode alla grande perché può essere CANE, poi lo porto su a casa e vado al mare io coi miei amici a fare tutto quello che faccio in quanto essere UMANO. Così faccio a meno della museruola.
      Ripeto che si tratta di una mia personalissima sensibilità per cui io non lo faccio e so anche di non essere tra i più a pensarla in questo modo.
      Mi rendo conto anche che il mio cane è un privilegiato in quanto vive in campagna in spazi aperti enormi e ha la possibilità di realizzare pienamente il suo essere cane perché si trova esattamente nel suo elemento, ma per molte persone che vivono in città e in appartamenti l’esigenza di far uscire il cane è una cosa reale ed importante che comprendo bene. Ma per farlo ci tocca faticare molto a trovare le giuste misure e i compromessi per far in modo che tutto avvenga senza arrecare fastidi o disagi al prossimo, inclusa la museruola.
      Per coerenza coi miei principi ti dico anche che nonostante ami da morire i cani, ho represso a lungo il mio desiderio di averne uno fin quando non mi sono trasferito in campagna, perché ho valutato il benessere dell’animale prima del mio desiderio di averlo.
      Parto dal presupposto che un cane di taglia grande non è un animale da appartamento. Il fatto che si adatti a viverci non significa che sia la sua dimensione, si “adatta” appunto. Quindi se proprio vogliamo averlo, sappiamo già che andremo incontro a tante piccole rinunce e qualche sacrificio, perché bisognerà farlo uscire molto e spesso perché possa correre, giocare, esplorare e annusare, per cercare di ricostruire in qualche modo uno stile di vita che dovrebbe avere ma che gli è negato. E nel fare tutto questo bisognerà essere attenti anche alla sensibilità altrui ed ovviamente come dicevi tu Mattia, alla imbecillità altrui.

    • #44532
      Anonimo
      Inattivo

      Noor quando è al giunzaglio sa che deve stare buonina,ed essendo ben addestrata si attiene agli ordini, logico che se mi arriva uno da dietro di corsa, lei va in protezzione, se poi uno sconosciuto tenta di toccarla, lei gli fa vedere i denti, ma giusto per fargli vedere quanto li ha puliti, certo che se un cretino va a toccare il cane di un altro è giusto che impari con una bella sgagnata,che deve stare lontano, io dico ghe basta starci attento un pelino quando si avvicina, e dopo che il cane gli ha ringhiato, se ne va di corsa ,magari dicendo che hai il cane cattivo, ma almeno non rompe più i coglioni,giusto questa estate ho avuto una discussione con un signore(ero al mare di sera in un Cafee) che voleva toccare Noor a tutti i costi, e io allora (molto seccato ! perche era insistente) gli ho proposto di fare uno scambio, io gli facevo toccare Noor se lui mi faceva palpeggiare sua moglie!il poverino a girato il culo ed è andato via, mentre la moglie lo prendeva in giro dicendogli che gli stava bene cosi imparava a farsi i cazzi suoi, senza scendere in questi eccessi posso condividere la decisione di Mattia di muniure Lamar di museruola, io pero ne faccio a meno,la tengo in tasca solo per le emmergenze. Ciao Valerio

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