INCROCI

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    • #39623
      GGGGGGGGIUSEPPE
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      Domenica scorsa mi sono imbattuto in una cagna che, purtroppo, non sono riuscito a fotografare. Si trattava, all’apparenza, di una femmina di Corso, tigrata, robusta, alta quasi quanto il mio Argo, orecchie e coda integri. A detta del proprietario pesa una cinquantina di chili, io direi forse 45. Era molto grintosa, ma ho già spiegato che il mio Argo non si lascia impressionare dall’aggressività femminile: per non aver l’aria di punirlo trascinandolo via, ho lasciato che la mettesse un po’ in riga ed intanto ho scambiato due parole col proprietario. Sorpresa: non era affatto un Corso, bensì un incrocio fra un Alano ed un Mastino Napoletano (non ho capito quale fosse il maschio, quale la femmina). Comunque era un cane davvero bello e, pédigrée a parte, sfiderei chiunque ad indovinarne la genealogia.

      Ciò induce a molte riflessioni sulla variabilità genetica del Corso che è sì fattore di vitalità della razza, ma anche si presta un po’ troppo a manipolazioni interessate. E’ certamente vero, come Valerio Ricci non si stanca di ripetere, che il Cane Corso va selezionato sulla funzione; tuttavia credo che neanche si debba esagerare nel rilasciare deleghe amplissime a chi, col pretesto della funzione, può rifilarti un cane qualunque facendotelo pagare a peso d’oro. Anche perché valutare la “funzionalità” del cane, come ho già scritto, non è facile ed è comunque sempre soggettivo.

    • #39625
      eddiehardcore7
      Partecipante

      io sono sempre stato del parere che l’incrocio Corso/Mastino genera dei super cani..!

       

    • #39627
      cainos
      Moderatore

      Se poi si considera che la maggiorparte delle funzionalità effettive non è proprio immediata e che arriva anche con al maturità del cane.
      Prima nella femmina dopo diversi mesi nel maschio.
      Un cucciolo sebbene possa mostrare attitudini particolari è sempre un cucciolo quello che è realmente lo mostrerà con la maturità.
      Per questo si fa molto affidamento sui genitori nonni ecc per capirne le possibili attitudini caratteriali.
      Il Corso inoltre essendo molto più Ibridato rispetto alle altre razze (infatti abbiamo Boxeroni neri, simil bullmastiff, ne ho visti altri che sembravano fin troppo degli Alani e stò parlando della sola toscana) è anche facile spacciarli come tali.
      il mio vicino ha un incrocio fra un LAdbrador e un Corso, quando l’ ho visto la prima volta ero convintissimo che fosse un corso puro e anche decisamente bello, per non parlare poi del carattere sfido chiunque ad entrargli in casa.
      Questo per dire che mi sembrava molto più corso lui di tanti altri visti in giro nei vari allevamenti e qualche privato.
      Adesso sembra ci sia Sopratutto qui in Toscana la tendenza ad incociarlo con il MAstiff (probabilmente forti dai 3 prestigiosi allevamenti che sono presenti molto vicini) non faccio nomi ma una rapida ricerca su internet ve li mostra tutti e 3 fra i primi e sono tutti e 3 nelle vicinanze.
      Uno si prende un maschio o una femmina magari anche modesti perché non intenzionato a fare expo ma comunque di qualità.
      Sono cani che non tutti si possono permettere sia come costi che proprio come acquisto, quindi se ne vedono pochi in giro.
      Basta che arrivi qualche allevatore che vuole irrobustire fortemente il suo Breed perché i Corsi grossi e massicci si vendono bene ed ecco che si offrono per richiedere una monta.
      Magari fino a che il soggetto è molto giovane e quindi ci riesce da solo.
      Le caratteristiche di un MAstiff garantiscono una mole ed ossatura considerevole ma i tratti sono molto più morbidi di quelli che potrebbero avere con un Bullmastiff o un Dogue de Bordeax.
      Inoltre essendo almeno nel caso di questi allevamenti di mastiff che conosco il carattere molto formato e tranquillo aiutano in quello che potrebbe essere un esemplare da show potente fisicamente e più controllabile.
      Per quanto riguarda l’ acquirente medio ti vede il figlio dell’ incrocio o ancora più probabile il nipote riavuto da l’ incrocio e un corso dell’ allevamento e non si pone neanche il dubbio che sappia fare la guardia o meno talmente impressionato dalla mole.
      Tu parlavi di un incrocio fra Alano e mastino Napoletano particolarmente riuscito e bello, non rimane difficile considerare l’ incrocio fra queste 2 razze che potrebbero essere ben più compatibili.

      P.s. Sicuramente un allevamento privato di cani corso qui in toscana (di cui non faccio il nome per ovvie ragioni) sono sicuro che abbiano infilato nel mezzo a un certo punto un Alano, i suoi soggetti sono altissimi anche se a mio avviso troppo filiformi.

    • #39638
      Anonimo
      Inattivo

      Francamente se di incroci bisogna parlare preferisco un’incrocio col mastino napetano ( come tutti sappiamo in tempi non sospetti erano la stessa razza ) piuttosto che meticciarlo con un alano che geneticamente è tutt’altro cane.

    • #39656
      Anonimo
      Inattivo

      Ciao a tutti l parlando di incroci bisogna subito escudere ill Mastino Napoletano. in quanto Cane corso, e Mastino napoletano, somo lo stesso cane, il Napoletano non è altro che un iper tipo del cane corso tradizionale,  infatti accoppiando un Cane corso con un Mastino Napoletano, si appesantiscono i cuccioli, ma il cane morfologicamente rimane sempre quello,infatti la famosa chiusura dentale prognata,voluta fortemente agli alborri ,della cosi detta scoperta del cane corso, è stata imposta volutamente perche il cane corso, non doveva assolutamente ricordare il Mastino napoletano, detto questo i vari incroci sopra indicati ,si fanno da quando esiste il cane a servizio dell’uomo,tante volte anticamente chi possedeva un cane di una derminata razza,e lo adoperava pe uno scopo(esempio la caccia) spesso per avere una determinata caratteristica(piu velocità) ricorreva all’incrocio con razze piu veloci, siamo noi che a tutti i costi vogliamo il cane puro(speciamente quando spendiamo i soldi)e se poi è accompagnato da un pezzo di carta che ne certifica la purezza siamo contenti e orgogliosi, poco conta se poi reaalmente abbiamo in casa un cane che è un vigliacco e  magari sclerotico, con un sacco di problemi ,sia fisici è mentali, ma siamo tanto influenzati dal modo di pensare ,che anche se realmente il cane che ci hanno rifilato è una ciofeca,siamo contenti lo stesso ,perche è una ciofeca con tanto di pedigree, ed è fatica sfatare dei luoghi comuni, press’a poco  come con le crocchette, quando alla gente gli parli di carne cruda sembra che gli parli di streghe, tanto è radicata la cosa ciao a sentirci valerio

    • #39661
      William
      Partecipante

      Sono d’accordissimo con Valerio. Non ho molta esperienza di corsi ma di cani si. La mia Zuma il pedigree se lo sogna, la madre sembra a malapena un corso e il padre lo hanno dato in affido ad un allevatore dopo averlo sottratto al proprietario (non lo definisco padrone per ovvi motivi) perché lo usava per i combattimenti! Il risultato? Guai a chi si avvicina al cancello se non ci sono io e considerate che ha solo 6 mesi! La dentatura? A forbice, ovvio! In una gara di bellezza non verrebbe nemmeno ammessa a partecipare ma guai a chi mi tocca 😉

    • #39665
      Anonimo
      Inattivo

      A mio avviso Non facciamo di tutta l’erba un fascio sui pedegree in quanto in alcune linee rustiche ci sono e credetemi sono attendibili non tanto nella purezza ( nella cinofilia parlare di cane puro è pura utopia ) ma quanto a discendenza di cani allevati per 50 anni…anche se nei retrobotteghe a volte mi dicevano che nei retrobottega gironzolavano mastini napoletani per ridurre la consaguinita e le relative tare genetiche.

      A mio modesto parere se di meticciamento bisogna parlare meglio un mastino napoletano piuttosto che alano,boxer ed altre porcherie varie perpetrate dai cosidetti allevatori da expo

    • #39670
      Anonimo
      Inattivo

      Come gia spiegato sopra l’incrocio  con il Mastino napoletano non è da consideraresi un meticciamento, in quanto sono lo stesso cane, questo è un concetto che deve essere ben chiaro, il MASTINO NAPOLETANO è solo un iper tipo del cane corso tradizionale, percio è da considerasri molto più puro un cane con molto sangue di napoletano, perche rinsanguatto con lo stesso cane , che i boxeroni da esposizione che hanno molto sangue sia di Boxer che di Bul-Mastif., quelli a mio avviso sono dei grossi bastardoni, anche se hanno fior di Pedigree,ciao Valerio PS  ma se dobbiamo dare retta hai fanatici del Pedigree Enci, come hanno fatto i Romani a selezionare il nostro cane Pugnx che L’Enci non esisteva e e i pedigree non esistevano?

    • #39680
      Anonimo
      Inattivo

      e’ vero sui cani cani corso  con pedegree meticciati con boxer e non solo sono dei bastardoni, infatti penso che diciamo la stessa cosa ma con parole diverse.

      per quanto riguarda il mio cane corso e parlo per esperienza personale ho un pedegree che di fatto mostra la genealogia della linea di cane che il mio allevatore ha portato avanti per almeno 30 anni ( allevatore di mucche, quindi cane votato alla funzione ) in quanto lui li allevava gia’ 50 anni fa’, per non parlare che erano cani che aveva prima suo padre e prima ancora suo nonno…non e’ l’ultimo arrivato

      ( ed a questo pedegree che faccio riferimento e sulla sua “bonta”, poi di pedegree falsi a quanto pare ne circolano a bizzeffe),francamente credo alla corretteza di quanto mi viene detto dall’allevatore anche perche’ era uno della SAAC che poi si e’ defilato per diversita’ di vedute e di sicuro ho un corso che in esposizione verrebbe scartato all’istante quindi dell’enci francamente me ne infischio.

      ps: qualcuno e mi riferisco ai mastinari dicono che il corso sia un ipotipo del mastino napoletano, ma e’ nato prima l’uovo o la gallina? riporto cio’ anche per ridere….

      il mastino di adesso e’ un cane inguardabile troppo linfatico e non piu’ funzionale, anche se rivedendo foto del passato era il cane che avrei voluto avere.

      Il corso rustico e’ il cane che racchiude cio’ che pretendo dal cane, guardia impassibile, difesa all’occorrenza, affettuoso con i membri della famiglia.

      sempre nella mia citta’ di origine ho visitato tre allevamenti di fatto due rispettavono questi criteri guarda caso allevatori che non facevano esposizioni,mentre un altro esponeva infatti lo abbiamo scartato proprio perche’ in senso lato vedevamo qualcosa che riconduceva a qualcosa di “diverso”….infatti carattere zero ci siamo avvicinati senza che facesse bau…

       

    • #39688
      Anonimo
      Inattivo

      [quote=39680]e’ vero sui cani cani corso con pedegree meticciati con boxer e non solo sono dei bastardoni, infatti penso che diciamo la stessa cosa ma con parole diverse. per quanto riguarda il mio cane corso e parlo per esperienza personale ho un pedegree che di fatto mostra la genealogia della linea di cane che il mio allevatore ha portato avanti per almeno 30 anni ( allevatore di mucche, quindi cane votato alla funzione ) in quanto lui li allevava gia’ 50 anni fa’, per non parlare che erano cani che aveva prima suo padre e prima ancora suo nonno…non e’ l’ultimo arrivato ( ed a questo pedegree che faccio riferimento e sulla sua “bonta”, poi di pedegree falsi a quanto pare ne circolano a bizzeffe),francamente credo alla corretteza di quanto mi viene detto dall’allevatore anche perche’ era uno della SAAC che poi si e’ defilato per diversita’ di vedute e di sicuro ho un corso che in esposizione verrebbe scartato all’istante quindi dell’enci francamente me ne infischio. ps: qualcuno e mi riferisco ai mastinari dicono che il corso sia un ipotipo del mastino napoletano, ma e’ nato prima l’uovo o la gallina? riporto cio’ anche per ridere…. il mastino di adesso e’ un cane inguardabile troppo linfatico e non piu’ funzionale, anche se rivedendo foto del passato era il cane che avrei voluto avere. Il corso rustico e’ il cane che racchiude cio’ che pretendo dal cane, guardia impassibile, difesa all’occorrenza, affettuoso con i membri della famiglia. sempre nella mia citta’ di origine ho visitato tre allevamenti di fatto due rispettavono questi criteri guarda caso allevatori che non facevano esposizioni,mentre un altro esponeva infatti lo abbiamo scartato proprio perche’ in senso lato vedevamo qualcosa che riconduceva a qualcosa di “diverso”….infatti carattere zero ci siamo avvicinati senza che facesse bau… [/quote] Ciao l’allevatore dove hai preso tu il cane, è un ottimo allevatore ,è i suoi cani son ottimi cani corsi tradizionali, l’unico neo che gli si può fare è quello di avere insistito troppo con determinate linee di sangue, andando a finire nella consanguneità,ma ultimamente a rinsanguato con ottime linee e attualmente ha ottimi cani, per quanto riguardai mastinari, loro sanno benissimo che il cane corso tradizionale è sempre esistito, mentre il mastino è apparso solo verso gli anni 50-60, certe cose le possono raccontare a una persona che non è informata sui fatti, se me le vengono raccontare a me li metto a posto in un battibaleno, comunque il tuo cane va benissimo come è ed è un ottimo tradizionale cio Valerio

    • #39701
      Anonimo
      Inattivo

      Grazie valerio,mi fa’ piacere che ti piaccia il mio cucciolotto,poi vedo che hai individuato l’allevamento del mio cucciolo e probabilmente conosci anche l’allevatore di persona visto che in un tuo post sul video del cane corso rustico doc dicevi che conoscevi molti dei personaggi del video.

      infatti nella parte iniziale del video si vede il mio allevatore che lancia il cane corso verso le mucche per farle rientrare nella stalla ( mi raccontava di una volta che una mucca non voleva entrare nella stalla ed il suo cane gli stacco’ la coda a morsi ).Lo racconto come aneddoto solo per far capire la funzione o meglio alcune funzioni che il corso riesce a garantire.

      Si probabilmente ha insistito per un periodo nella consaguinita’ ( questo non glielo ho chiesto! ) ma forse per portare avanti la sua linea di sangue in quanto Paolo Breber ( a mio avviso il padre riscopritore del cane corso, purtroppo poco riconosciuto ) visitando il suo allevamento gli aveva fatto i complimenti per la sua linea di sangue che portava avanti a differenza di altri allevatori che a quei tempi gia’ facevano incroci “strani”

      Ma questo punto valerio ti chiedo e vi chiedo, a voi amici del forum,quale sarebbe la strada da percorrere affinche’, nell’evitare la troppa consaguinita’, si possa portare avanti e sviluppare la nostra cara razza evitando incroci scellerati, ad esempio con alani e non solo, perche’ questo porta a snaturare il nostro cane dal punto di vista morfologico, caratteriale e funzionale.

    • #39737
      William
      Partecipante

      Scusa Giuseppe non voglio fare polemica mi sono iscritto per saperne di più su questa magnifica razza e scambiare pareri e consigli con voi che condividete questa passione da molti più anni di me ma visto che citi un mio commento credo abbia il diritto di replica. Non sarebbe ammessa a fare gare di bellezza in quanto come saprai anche solo una leggera “divergenza degli assi craneo-facciali” implica la squalifica e “aimè” non è profumata ( POVERINA)! Per il resto Guardala in foto e dimmi se non è un bell’esemplare di Cane Corso! Agile, possente, sempre all’erta! Giusto oggi l’ho misurata e pesata! 55 cm al garrese per 23 kg di peso a 6 mesi. Credo rientri nel range di crescita ammessa per questa razza! Piede da gatto, gambe in perfetto appiombo….etc…etc….ora, poi, che il pragmatismo sia un difetto di dentatura che influisce si sulla presa che ( come tu saprai) sulla capacità di tenere fresco il cervello durante il lavoro in quanto la canna nasale funziona un po’come il radiatore di una automobile, questo l’ENCI lo cestina rapidamente quando ha interesse a CREARE una razza ad hoc per i commercianti che ” in nulla dovrà ricordare il cane da presa meridionale”! Scusa lo sfogo ma mi sono sentito toccato e ho reagito, un po’come fa la mia Zuma! Nulla di personale

    • #39740
      Anonimo
      Inattivo

      Interessante le tue considerazioni che riporti Giuseppe,ed è proprio a quegli interrogativi che io cercavo in questo forum….sapere, che come detto poc’anzi, si incrociano corsi con altre razze x ricercare determinate caratteristiche ad un profano come me, lascia molto perplesso!

      Come dici te in linea teorica c’è uno standard che seppur scellerato ( pragnatismo e non solo ) “dovrebbe” indicare una via maestra, ma questo x il corso è deficitario visto che è nato male.A questo punto un’allevatore decide di incrociare il corso con una razza piuttosto che un altra per ricercare determinate caratteristiche che come detto prima va a snaturare l’origine del corso, e come se un pastore tedesco venisse incrociato con un pit bull x ricercare più potenza! è un cosa fuori dal mondo che in altri standard di razza non avviene

      <span style=”font-size: 16px; line-height: 1.5;”>Valerio diceva che il mio allevatore ha rinsanguato x evitare la troppa consanguinita’,penso vada fatta come Dio comanda evitando possibilmente incroci strani con altre razze ( e spero il mio l’abbia fatto )</span>

    • #39778
      William
      Partecipante

      Ti chiedo scusa Giuseppe ma rileggendo meglio il tuo post mi sono reso conto di aver male interpretato le tue parole! Mi trovi d’accordo su tutto quanto hai scritto ma il mio commento sulla madre si riferiva solo al fatto che è un po’piccolina rispetto alla media ma fidati i requisiti ci sono tutti ma non è e non sarà mai un cane da expo! Per il resto sono solo soddisfazioni!

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