Inserimento e futura gestione del cucciolo.

Visualizzazione 18 filoni di risposte
  • Autore
    Post
    • #49159
      cainos
      Moderatore

      Negli scorsi giorni si è aperta una discussione, chepoi è sfociata proprio in questo argomento.
      Sono uscite fuori teorie differenti.

      Quando arriva un cucciolo a casa in molti si chiedono quale sarà il miglior modo per inserirlo e farlo sentire a proprio agio.
      Si ha paura di essere troppo Brutali o Troppo permissivi.

      MA quale è il modo corretto per inserire un cucciolo ed evitare problemi sopratutto se in casa nostra c’e’ già un’ altro cane?

      Allora Partiamo dal Cucciolo e dal suo sviluppo che viene diviso in fasi chiamati Periodi, ovviamente l’ incidenza di tali periodi è differente e meno o più incisiva a seconda delle razze.

      (quindi io stò parlando di tutti i Cani non del Corso nello Specifico)

      nei cuccioli di cane le fasi di sviluppo fino ai 6 mesi si individuano in settimane, e da una settimana all’altra il cervello si sviluppa ed il cucciolo impara e cresce.

      5-6-7 settimana prendono il nome di Terzo Periodo, e vi si individua il periodo detto “della curiosità” ovvero il cucciolo esplora ed impara a non avere paura, in questo periodo bisogna fornire gli stimoli più svariati, e soprattutto quelli della vita di tutti i giorni (rumori casalinghi, auto, treni, urla, campanelli, cose che cadono a terra, persone nuove…ecc ecc).
      tra la 7e la 9settimana si ha il periodo detto “del raffinamento” in cui il cucciolo riflette e memorizza ciò che ha appreso.

      8-9-10-11-12 settimana prendono il nome di Quarto Periodo. Dalla 7 alla 11 settimana si individua quello che viene detto “primo periodo della paura” un momento molto delicato per il cucciolo, che se non è ben supportato potrebbe risentirne a vita; uno spavento o trauma preso in questo periodo potrebbe rimanergli impresso per sempre, sebbene ci sia ancora un certo margine di recupero. Si consiglia di non sottoporre il cane ad eccessivi stimoli o comunque fare in modo che per il cucciolo questo periodo sia molto tranquillo e rassicurante, dobbiamo cercare di infondergli sicurezza. Dalla decima settimana inizia il periodo giovanile, che durerà a seconda della razza del cane ma comunque fino al 12 mese di età.
      Fino alla 7 settimana, il cucciolo vive la fase di socializzazione con la propria specie (impara a riconoscersi come cane), successivamente fino alla 12 settimana si ha la fase di socializzazione all’uomo e agli altri animali (impara che ci sono altri esseri oltre ai cani).

      13-14-15-16 settimana prende il nome di quinto periodo, in cui il cucciolo impara la classificazione gerarchica.

      dalla 16 alla 24 settimana prende il nome di sesto periodo, e coincide con il periodo detto “della disobbedienza” (che però si protrae fino agli 8 mesi).

      dalla 24 settimana si inizia a contare in mesi: perciò dal 6 al 14 mese inizia la pubertà e con lei il secondo periodo “della paura”; spaventi o traumi o situazioni vissute in questo periodo saranno difficilmente recuperabili.
      dal 10-12 mese, a seconda della razza, il cane entra nel periodo della maturità.

      Queste Informazioni sopra riportate dunque vanno tenute da conto, ma a questo punto vediamo come inserire il cucciolo.

      Io prendo come esempio le situazioni in cui siano presenti già altri cani.

      Calcolate che il Cucciolo (come un qualsiasi cane adulto ma nel suo caso ancora maggiore) quando arriva è completamente spaesato dal territorio nuovo in cui si trova.

      PAssa da un Box più o meno grande ma comunque rustico insieme ai fratelli, a una stanza di una casa o un giardino molto più grande di quello che ha mai vissuto.
      Inoltre ci siete voi che siete dei perfetti sconosciuti.

      LA prima fase è quella di fare abituare il cucciolo al nuovo territorio, per cui se avete un Giardino meglio se recintate una porzione più piccola e ce lo mettete passandoci il tempo insieme.

      Più il territorio sarà piccolo e più facilmente lui riuscirà a controllarlo e dunque si sentirà sicuro.
      rimanete con lui tanto la curiosità lo porterà a cercarvi e interagite con lui .

      Questa operazione andrebbe fatta per almeno 3 giorni lo scopo oltre a quello di farvi conoscere dal cucciolo e divenire il punto di riferimento è quello di lasciarsi addosso quanto più possibile il suo Odore.

      C’e’ chi piace c’e’ chi no ma se ve lo portate pure a letto insieme tanto meglio.
      Non solo l’ odore vi rimarrà addosso ma il dormire insieme rafforza molto il suo concetto di nuovo branco e punto di riferimento.

      Sicuro un cane di piccola taglia probabilmente anche in futuro non avrete problemi a farlo dormire con voi uno di taglia grande…. ma vedrete che ben presto sarà il cane stesso a cercarsi un posto proprio dove Dormire, magari tenendovi d’ occhio ma sopratutto se estate avrà caldo.

      A questo punto con il suo bell’ odore addosso in questi tre giorni avete interagito normalmente con l’ altro vostro cane o cani.

      Quest’ ultimo percependo l’ odore del cucciolo addosso a voi capisce che il cucciolo vi appartiene, per cui se siete un Alfa rispettabile avrà già capito cosa non dovrà permettersi di fare.

      Se lo avete un po’ viziato invece dandogli poche regole è possibile che faccia qualche scaramuccia di troppo.

      Errore da non fare come dicono in molti e fare fiutare all’ altro cane la copertina dove dorme il cucciolo.

      L’ odore deve essere su di voi non su un oggetto o altrimenti gli state dicendo che l’ odore che sentono è di una preda……..effetto deleterio!

      a quel punto molto dipende dal carattere dei vostri cani la loro età e razza.
      Almeno che non siano degli Psicopatici come la mia Rondra andate da loro con il cucciolo in Braccio mettetevi a sedere all’ indiana tenendolo sempre in braccio e lasciate che lo annusino e che lui possibilmente annusi loro.

      Se l’ altro cani mostra curiosità quindi annusa fategli una bella carezza occhio orecchio.
      Quando comincerà ad annusare e fare degli scodinzoli siamo già a buon punto.

      Se invece il cane prova ad alzare la zampa sul cucciolo o mostra segni di nervosismo correggetelo.
      Conoscete voi i vostri cani, la correzione può partire dal semplice no secco, al (vista la posizione) Vero e Proprio Sgozzino o presa di collare per metterlo giù fino a quando non cambia atteggiamento.

      Se il vostro cane appartiene a questo ultimo tipo ed è magari pure grosso sarà un po’ difficile neutralizzarlo con una mano, quindi già ha mostrato di avere qualche dubbio in proposito.

      A quel punto alzatevi tanto è veramente difficile che il vostro cane vi salti addosso o provi a pizzicare il cucciolo se è in braccio a voi (altrimenti avete un problema più grosso)

      Mettete il cucciolo nel suo recinto. Prendete un bel collare a scorrimento e cominciate a fare girare il cane adulto in conduzione, non mancando di passare volta volta nei pressi del recinto.

      Prendetevi il vostro tempo e se il cane adulto al passaggio dimostra curiosità carezza e una bella pacca di incoraggiamento se mostra diffidenza spinta al possibile attacco o comunque atto di vessazione una bella correzione.

      Dopo una 20 di minuti, sopratutto se le cose non vanno per la migliore, vedrete il cucciolo crollare nel Sonno. questo perché lo stress che sta avendo è altissimo per cui dopo un po’ cede.

      a quel punto è il momento giusto per avvicinarsi con il cane adulto.

      Il cucciolo dorme dunque non si muove e non può subire traumi, voi avete il collare per correggerlo, il cane ha la situazione ottimale per andare in curiosità.

      Dovrete continuare così può essere anche nei giorni successivi (anzi lo sarà sicuramente se avete avuto questo tipo di problemi) andando per gradi fino a che il Cane adulto non smette di vedere nel cucciolo un fattore scatenante.

      Al fine di questo l’ inserimento è fatto e adesso avete da lavorare e stabilire ancora più forte la vostra gerarchia per fare in modo che convivano in tranquillità.

      Un Alfa non permette che si scateni aggressività all’ interno del Branco se non è lui a dare l’ ok anche verso terzi o prede.
      Figuriamoci con membri del branco.

      Non accetta dominanza di un membro su un’ altro solo lui può.
      I casi in cui da l’ ok allo scontro rituale sono rari e comunque non è questa la situazione.

    • #49160
      Eleonora Robecchi
      Partecipante

      bellissimo argomento. Grazie mille Jury.
      Può essere utile far incontrare i cani in territorio neutrale e dopo la prima interazione andare con entrambi a casa? Io ho adottato questa soluzione, per paura di sbagliare ad introdurre un cane estraneo nel territorio del cane più anziano ed ha funzionato. Ma c’è da specificare che la mia boxer è molto equilibrata sia con i cani che con gli umani e quindi ero molto avvantaggiata. Magari può essere uno spunto per chi non si sente sicuro del primo approccio. Se ho scritto una stupidata cancella pure

    • #49161
      Eleonora Robecchi
      Partecipante

      altra domanda
      Aslan ha 10 mesi. Fino ai 5-6 mesi quando eravamo in giro mi seguiva passo passo anche senza guinzaglio senza mai perdermi di vista. Poi ha iniziato ad allargare il suo giro, allontanandosi ulteriormente per esplorare e al richiamo dovevo insistere un po’. Negli ultimi 15 giorni invece ha ripreso autonomamente il comportamento che aveva da cucciolo. Non si stacca mai da me. E’ come un’ombra, più appiccicoso della boxer. E’ normale questo comportamento nel Corso?

    • #49162
      cainos
      Moderatore

      Va bene anche fare incontrare i cani in territorio neutro.

      Per esempio il nuovo venuto non è cucciolo,quindi il fatto di tenerselo vicino e interagirci tantissimo per avere il suo odore addosso è inutile.

      Può Funzionare anche con il Cucciolo e può essere un ulteriore passettino cautelativo. però a patto che avvenga dopo la fase di primo inserimento del cucciolo nel territorio (in assenza di cospecifici)

      Il Cucciolo è bene che appena sceso dalla macchina abbia un territorio sicuro e rilassante, quindi l’ unica interazione che deve avere è con te e il tuo compagno per esempio.

      Quindi come spiegato territorio più ristretto dell’ intero giardino è sicuramente più metabolizzabile, poi il cucciolo inizia ad avere un minimo di rapporto con voi visto che siete gli unici presenti.

      Per i 3 giorni successivi deve esserci questa stasi quindi Territorio più solo voi, in modo che inizi a prendervi come punto di riferimento fidarsi e sciogliersi.

      Infatti non va neanche corretto negli atteggiamenti sbagliati, è un cucciolo vi vede per la prima volta, più si scioglie e meglio è.

      Ci sarà tempo per correggerlo.

      Passata questa fase dove comunque si è stati a contatto anche con gli altri cani per fargli sentire l’ odore del cucciolo addosso si può anche decidere di fare incontrare il cucciolo (sempre 1 cane alla volta) in territorio neutro, dove appunto gli altri cani saranno meno territoriali (perché normalmente si opta per questa soluzione proprio per questo motivo)

      Dovranno passare insieme un bel po’ di tempo per poi spostarsi finalmente nel giardino di casa.

      Io, cedo, ma è solo mia opinione che questo ulteriore passettino cautelativo, non sia così efficiente.

      Se si fa bene la procedura come riportato nel primo post e si è già una guida salda del branco, il proprio territorio non è un problema per il branco.

      Se il Capo Branco presenta un nuovo cucciolo come suo non viene messo in discussione.

      Inoltre se il cucciolo è molto piccolo le interazioni all’ inizio saranno minime visto la differenza di peso
      (BAradur per esempio è arrivato a 4 mesi e Pesava quanto la Nera il Doppio Di Coffe e una decina di Kg meno della Rondra quindi li ho fatti anche interagire)

      Il Punto è che la regola base della cinofilia è che una data situazione deve sempre essere contestualizzata.

      e per contestualizzarla si deve vedere il momento IL LUOGO e la causa scatenante.

      Un Cane fuori del suo territorio non può darti una reale situazione e risultato contestualizzato dato che propriamente si trova fuori del suo contesto ovvero il suo territorio.

      il comportamento rispetto alla normalità risulterà anomalo cambiando poi nettamente.

      Questo potrebbe risultare spiazzante per il cucciolo che presa confidenza al di fuori del territorio se la vedrebbe negata all’ interno.

      Sicuramente è sbagliato fare incontrare il cucciolo direttamente fuori dal territorio comune, anche perché il cucciolo già spaesato dal viaggio dai nuovi compagni si ritrova in un territorio comunque a lui sconosciuto con altri membri della sua razza sconosciuti, che prima gli mostrano una faccia e poi l’ altra.

      Meglio dargli dei punti fermi e farglieli assimilare, poi inserire via via lo stress dei nuovi incontri ecc.

      MA per lo meno saprà di avere un luogo sicuro che conosce e una persona su cii fare affidamento.

      Riguardo la questione del seguire o meno, credo sia un atteggiamentonormale poteva essere semplice curiosità o in quel periodo fiutava piste, poi ha assimilato associato ed è tornata al suo schema che è lo starti accanto che la fa sentire più sicura e gli è più congeniale.

      Io sono sempre dell’ idea che se si va in passeggiata anche se allo stato brado è sempre bene sfruttar dil guinzaglio per fare condotta e quindi approfittare per lavorare con il cane che lo aiuta tantissimo in tutte le altre situazioni.

      E’ lo strumento migliore che abbiamo per mostrarci come guida verso di loro.

      Poi ci può essere anche la sgambata, ma alla fine i Corsi non sono Levrieri, non hanno questa necessità di correre.

      Si potrebbe obbiettare che correndo scaricano energie, questo è vero, ma mezz’ ora di condotta scarica 10 volte tanto una corsa.

      Quindi un conto è se lo si fa perché il cane ha necessità di esercizio fisico su slanci ecc (vedi appunto Levrieri et simila) un’ altro è se si crede di fare del bene facendolo scaricare.

      Ti riporto l’ esempio di Coffe il mio Jack Russel, hai idea di quanto lo dovrei fare correre per farlo scaricare? 5 6 ore non mi basterebbero, cani che corrono dietro i cavalli per scattare dietro le volpi scavare in tana e combatterci sono instancabili.

      Infatti dormono a pause di 10 15 minuti.

      20 minuti di condotta la guinzaglio dove ”lo obbligo” a prestare la mia attenzione su di me e seguire il passo senza distrazioni, e dorme 5 ore filate.

      E’ l’ esempio inversamente proporzionale fra chi fa il muratore tutto il giorno solleva pesi e poi riesce anche ad andare in palestra, e chi età ad inserire dati e coordinare al computer tutto il giorno a sedere che arrivato a casa non ha la forza di fare niente.

      Lo stress psicologico è molto più estenuante di quello fisico (certo esercizio ci vuole).

      MA questo stress non è vano perché costruisce il rapporto con noi e se un cane è ipersensibile, come appunto coffe (quindi viveva in costante disagio e conflitto) lo equilibra e gli fa benissimo alla salute.

    • #49163
      Eleonora Robecchi
      Partecipante

      grazie sei stato chiaro davvero. Io e Aslan camminiamo al guinzaglio 5 km ogni mattina, solo noi due, per rafforzare il nostro rapporto ed infatti noto che ora, dopo quasi due mesi di questo esercizio, è molto più ubbidiente ed attento a me che quando lo lasciavo libero di correre nei prati con Lola, visto che la sua attenzione era focalizzata maggiormente sull’altro cane.
      Grazie ancora delle tue spiegazioni, argomento interessantissimo

    • #49968
      Massimiliano
      Partecipante

      Ciao a tutti,
      credo che a breve esaudirò il desiderio di prendere un cane (desiderio che mi porto dietro da anni immemori, precisamente da quando è venuto a mancare il mio boxer) per la gioia della mia compagna (che mi stressa da un pezzo) e dei miei pargoli (6 e 9 anni).
      E sono proprio loro il motivo per cui vi scrivo.
      Innanzitutto voglio prendere un Corso per diversi motivi: è una razza italiana, mi ricorda parecchio il boxer e mi piace molto sia fisicamente che caratterialmente; pertanto mi sto informando su allevamenti affidabili a cui rivolgermi (abito a Pesaro).
      L’unico dubbio è che vorrei capire come farlo interagire con i miei figli; da quanto ho capito, almeno fino ad 1 anno di età, sarebbe meglio che il cucciolo si relazionasse con meno persone possibili e non fosse costantemente oggetto di carezze o giochi. Mi chiedevo se dovrò educare anche i figli nella gestione del cucciolo che sicuramente sarà oggetto di attenzioni ai massimi livelli.

      Ne approfitto per chiedervi se l’allevamento a cui mi sto rivolgendo è affidabile per la cura e dedizione con cui allevano i cani. Non so se posso scrivere qui o eventualmente rivolgermi altrove.

      Ciao

    • #49972
      cainos
      Moderatore

      Ciao la parte a cui ti riferisci è per gli estranei della famiglia.
      I tuoi figli fanno parte del branco e saranno importantissimi per il cucciolo.
      Questo ultimo crescendo con loro non creerà nessun problema tranquillo.
      I figli sono anche abbastanza grandi da capire che devo rispettare il Cane quindi basta che gli insegni questo.
      Che non è un giocattolo e che deve essere seguito.
      Se vuoi posso approfondire.

      PS per policy non diamo giudizi sugli allevamenti.
      In privato però possiamo consigliarti.

      Cmq il modo migliore per giudicare un allevamento è vederlo vederne altri.
      😉

    • #49981
      Massimiliano
      Partecipante

      Cainos grazie per il chiarimento; ho letto parecchi tuoi consigli nel forum che sto considerando come la bibbia per un credente 😉 E’ da un pezzo che non ho un cane e quindi devo riprendere un pò la mano e rispolverare un pò di regole.

      Intanto volevo rassicurarmi che per i bambini non ci fossero particolari problemi e che potessero dare al cucciolo tutto l’affetto che stanno reprimendo in attesa del suo arrivo 😀
      Se potessi darmi ulteriori consigli ben vengano.

      Facevo anche un’altra considerazione; io lavoro a 25 km da casa e quindi dal lunedì al venerdì esco la mattina per tornare la sera; conoscendo la mia compagna, prima di prendere il cucciolo, dovrei farle un addestramento di base per evitare che tornando a casa lo trovi con la scopetta attaccata alla coda per rafforzo pulizie di casa o steso sul divano a panza all’aria. Quindi come hai capito non ha “polso fermo”, si fa prendere dalla “tenerezza” ed ho il timore che il cucciolo addestri lei piuttosto che il contrario.

      Credi sia possibile che il sottoscritto possa essere considerato il suo “alfa” e riuscirgli a dare delle regole nonostante possa starci poco insieme durante quei 5 giorni a settimana più l’intero week end?

      O sarebbe meglio lasciare tutto in mano alla mia compagna che dovrò prima sottoporre ad un attento studio con tanto di test di valutazione? 😉

      Per quanto riguarda l’allevamento concordo sul fatto che sarebbe meglio vederne diversi, ma io credo che alla fine ci si fermi al primo, perchè non appena hai a che fare con dei cuccioli, difficilmente riusciresti a tornare a casa senza averne preso uno.
      Quindi preferirei già avere l’idea di un allevamento a cui rivolgermi che sia serio ed affidabile.
      Posso chiedere info a te in privato o qualcun altro ha esperienze con allevamenti in zona Marche – Emilia Romagna?
      Grazie

    • #49985
      cainos
      Moderatore

      Credi sia possibile che il sottoscritto possa essere considerato il suo “alfa” e riuscirgli a dare delle regole nonostante possa starci poco insieme durante quei 5 giorni a settimana più l’intero week end?

      In questa frase ti riferivi alla tua compagna giusto? 😀 😀 😀

      Allora non preoccuparti tutti abbiamo una moglie tenera che mina ogni nostro addestramento sul cane e lo vizia 😀

      l’ importante è la tua coerenza e costanza con il cucciolo, e sarai preso come riferimento.
      ottimo fare conduzione al guinzaglio e giocare insieme a lui per fare branco.

      Per i Figli, basta che gli fai presente che il Cane non è un giocattolo, quindi no devono trattarlo come un pupazzo.
      Non devono urlargli ne tantomeno dargli botte.
      vedrai che problemi non ce ne sono perchè come detto sono già grandi e il cuccioo arriva a casa da piccolissimo crescendo con loro.

      Per quanto riguarda l’ allevamento posso darti consigli in privato.

    • #50298
      Guerrieri Debora
      Partecipante

      Ciao, questo è il mio cucciolo di corso (3 mesi), col mio bimbo di 3 anni…..il cucciolo è a casa da 20 gg ed è sempre attaccato al piccolo….

    • #50299
      Guerrieri Debora
      Partecipante

      Eccoli…

    • #50300
      Guerrieri Debora
      Partecipante

      Scusate…non riesco a caricare la foto!!!!

    • #50304
      cainos
      Moderatore

      Oh Mamma!! Che Bellezza!!!!

    • #50432
      Massimiliano
      Partecipante

      Ciao a tutti,
      non trovo niente che parli della conduzione al guinzaglio di un cucciolo, come gestirla e come abituarlo alle prime uscite.
      Premetto che Kay è particolarmente diffidente, e non si allontana dal suo territorio abituale se non lo conosce alla perfezione; quindi evito di portarla al guinzaglio in posti completamente nuovi per lei, almeno adesso che non è ancora passata una settimana da quando è arrivata.

      Quando tira mi fermo piuttosto che assecondarla, ma accade spesso che quando mi muovo io si blocca lei e devo un pò forzarla a camminare.

      Volevo evitare di farle del male o comunque gestire male la conduzione, ci sono consigli particolari da seguire?

      Grazie

    • #50435
      cainos
      Moderatore

      ciao invero ne ho parlato e scritto più volte qua e là in effetti sarebbe stato meglio anche in questo caso fare un topic in evidenza.
      Cmq la Conduzone è un processo importantissimo che dura a seconda dell’ età del cane e della razza.
      Minimo cmq sono sempre una 20ina di minuti.
      In cosa consiste.
      Consiste nel portare con se il proprio cane al guinzaglio e collare a scorrimento e fare in modo che la sua attenzione sia sempre su chi conduce o sul percorso che il conducente sta scegliendo.
      come si ottiene questo.
      semplice andando a correggere con dei piccoli colpetti di guinzaglio atti a interrompere i vari stati di impressionabilità che si presentano.
      I colpetti devono essere dati in modo che il guinzaglio stringendosi vada a toccare il lato del collo del cane.
      questo simula i colpi di muso della madre quando erano cuccioli e ovviamente non influiscono minimamente sulla saluta e trachea del cane.
      Quindi esempio pratico.
      porto a spasso il cane, porto il guinzaglio molto corto perchè inizio la conduzione e do un comando vocale che nel tempo verrà ricollegato proprio all’ inizio di una sezione di lavoro.
      Una volta al lavoro inizia la conduzione : lui va avanti a noi correzione lui sta dietro a noi correzione lui guarda un altro cane correzione lui sente un rumore che attira la sua attenzione correzione mette il naso per terra correzione ecc ecc. lui va al passo e guarda avanti un bel bravo lui ci guarda? una bella carezza occhio orecchio.
      Questo è un esempio.
      sembrerebbe che stiamo vessando il cane il realtà è tutto il contrario.
      Intanto lo stimao facendo per pochi minuti a fronte di una passeggiata di un ora per esempio.
      Inoltre noi gli stimao comunicando che stiamo controllando tutto noi che la gestione è nostra che lui non ha niente su cui temere.
      Questo rafforza moltissimo l’ equilibrio del cane e crea rapporto di fiducia e ammirazione con il PAdrone.
      questo tipo di complicità è la base per ogni addestramento successivo.

    • #50436
      Massimiliano
      Partecipante

      Mi era stato appunto consigliato il collare a scorrimento; da adesso inizierò a seguire i tuoi suggerimenti, vediamo come va.
      Grazie

    • #50438
      cainos
      Moderatore

      Io ti ho dato un’ infarinata generale, per usare il collare a scorrimento è meglio che trovi una persona che ti spieghi come utilizzarlo al meglio.
      l’ importante è metterlo correttamente e supponendo la conduzione a sinistra (posizione da Gregario) portare le correzioni dando il colpetto da sinistra verso destra in modo orizzontale.
      questo oltre che la chiusura del collare andrà a toccare il lato sinistro del collo del cane.
      vedrai che dopo questo tipo di lavoro al cane basterà sentire scorrere la catena per capire la correzione, e inserendo il comando vocale userai la correzione effettiva solo quando ci sarà un forte eccitamento perchè per il resto basterà la voce.

    • #50441
      Massimiliano
      Partecipante

      Mi ha consigliato quel tipo di guinzaglio l’allevatrice, che mi ha spiegato anche il corretto utilizzo per non compromettere la salute della piccola.

      Oltre all’aspetto pratico lo considero positivo anche dal punto di vista estetico perchè non utilizzando il collare non rovina il pelo della cucciola.

      Grazie per il video, lo guarderò non appena rientro a casa 😉

    • #50445
      cainos
      Moderatore

      😉

Visualizzazione 18 filoni di risposte
  • Devi essere connesso per rispondere a questo topic.