Maschio vs Femmina

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    • #28613
      capitanoano
      Partecipante

      Mi hanno detto che indipendentemente dalla razza, le femmine svolgono i loro compiti meglio rispetto ai maschi. E’ vero?

    • #33030
      pino1960
      Partecipante

      Per i corsi non lo so, però con i pastori tedeschi è assolutamente così.

      Pino

    • #33066
      GGGGGGGGIUSEPPE
      Bloccato

      Bisogna sempre intendersi riguardo a quelli che sono i “loro compiti”.
      Per me, le caratteristiche che un cane deve avere e le mansioni che deve svolgere possono essere riassunte in una parola: “complicità”. Io, cioé, ho bisogno di capire il cane, di immedesimarmi nei suoi processi mentali ed almeno in parte chiedo a lui la stessa cosa. Egli è il mio amico per eccellenza Pertanto è essenziale che il mio cane sia un maschio: al di là del sesso, non esiste amicizia fra uomo e donna.
      La femmina è nevrile e reattiva, molto attiva, sveglia, attenta, però solitamente difetta di tempra: fa tanto chiasso inutile ma se affrontata con decisione si arrende, o fugge. Naturalmente non fa così quando è in compagnia del maschio: allora, sentendosi sostenuta, si esalta e spinge anche il suo compagno all’azione. La stessa cosa può fare una cagna molto “innamorata” del suo padrone (perché è innegabile l’attrazione sessuale incrociata fra cani ed umani) quando deve difenderlo: lo difende con assoluta abnegazione proprio perché in sua compagnia non ha paura di nulla.
      Leggendo ciò che Valerio Ricci racconta riguardo alla sua Noor, io resto sempre meravigliato, perché quelli sono comportamenti tipici del cane maschio. Egli però mi ha spiegato che la mia analisi, ritagliata sul comportamento del Pastore Tedesco, non vale per il Cane Corso. Sarà certamente così se lo dice lui…
      Comunque, ecco cosa pensa, riguardo alla scelta di cui sopra, Konrad Lorenz:
      “Se appena è possibile, scegliete una femmina!………………………………………………………………………………………….
      Una femmina è molto più fedele di un maschio, i moti del suo animo sono molto più complessi, ricchi e sottili e nella maggior parte dei casi, a parità di condizioni, essa è anche più intelligente………………………………………………………………………………………..”
      (L’ANELLO DI RE SALOMONE)

    • #33082
      capitanoano
      Partecipante

      Come indole avendo sia un maschio che una femmina, pur essendo di razze diverse, confermo che quest’ultime sono più affettuose e attive. Il maschio interviene lì dove si ferma la femmina, quindi quasi mai nel mio caso. Tra l’altro la mia femmina è legatissima al maschio. Mi hanno spiegato che è normale, poichè il maschio che ho è sicuro di sè e dominante e lei lo vede in grado di proteggerla.
      Per “loro compiti” indendo le caratteristiche specifiche che ha una razza. Il corso la guardia, il beagle la caccia etc…
      L’allevatore dove ho preso la mia corsetta, al di là del fatto che ero andato per prendere una femmina, mi disse chiaramente che una fammina è più brava rispetto ad un maschio a fare la guardia, sottolineandomi che questo vale anche per tutte le altre razze.
      Ho avuto anche un beagle femmina e come cacciatrice era veramente fenomenale, però non potevo fare un paragone, vicino a lei ci stava un maremmano.

    • #33086
      Anonimo
      Inattivo

      Ciao tutti le differenze caratteriali fra maschio e femmina nel cane corsonon sono poi tante come ad esempio nei Pastori tedeschi(razza che ho avuto e ho lavorato in gioventù), il maschio è più impetuoso una volta adulto nel pattugliare il territorio,è più coraggioso e sicuro sia nella guardia che nel fare le cose inerenti ad essa ,cioè il pattugliamento del territorio lontano dall’abitazione(nel senso che se avete un giardino recintato lui starà sempre vicino al cancello in protezione) nei riguardi del padrone è sempre rispettoso e affettuoso e tende a proteggere sia i piccoli di casa che le persone anziane,e a differenza di altre razze non mette mai in discussione chi comanda in casa tende ad affezinarsi a tutti in casa ma e sempre a disposizione del capo di casa che identifica nel suo genitore,a differenza dei lupoidi che lo identificano nel capo branco, in sostanza come carattere lo si può considerare più calmo e tranquillo della femmina,la quale tende a rimanere sempre vicino alla porta di casa , si attacca in maniera morbosa al padrone ,specialmente se è di sesso diverso dal suo, da adulta è come una mammina con i bambini di casa ,e nella guardia a differenza del maschio tende a stare sempre vicino o addirittura dentro casa, e nello svolgere tale compito è molto piu mordace del maschio (nel senso che un grosso maschio sapendo di fare male morde solo se cè veramente bisogno,la femmina ci pensa di meno), se messa in coppia con un maschio, se il maschio è un cane con carattere lo rispetta e gli è devota , altrimenti se è un cane con poco carattere(capita solo con i Boxeroni per fortuna) lo prevarica e si prende la responsabilità della guardia e risponde di ciò che fa solo al suo umano, in sostanza sono ambedue godibilissimi e trattabili ,e sopratutto sempre gestibili dai padroni, io ho avuto sia maschi che femmine ,ma è con le femmine che ho sempre legato in maniera quasi morbosa ,ciao Vale PS per Giuseppe, Noor e una eccezione, perche fa la guardia a modo di maschio, ma come gia detto era stronzetta fin da piccola ,fortuna che è molto affezionata e ubbidiente

    • #33087
      capitanoano
      Partecipante

      Mi piacerebbe avere la coppia proprio per coglierne le differenze. Posso confermarti che anche io con le femmine ho sempre avuto un legame più stretto, sia con il corso che con il beagle, che ti posso garantire una razza difficilissima. Non sono in grado di spiegarlo ma c’è qualcosa di diverso nel rapporto tra me e il maschio e me e la femmina, sempre tenendo contlo che il maschio è un maremmano autonomo e indipendente (manca solo che si prenda da solo i croccantini).

    • #33088
      GGGGGGGGIUSEPPE
      Bloccato
      Quote:
      Cita da: Valerio Ricci il October 17, 2014, 09:36
      PS per Giuseppe, Noor e una eccezione, perche fa la guardia a modo di maschio, ma come gia detto era stronzetta fin da piccola ,fortuna che è molto affezionata e ubbidiente

      Ricordo cosa scrivesti riguardo alla scelta di Noor. Ed infatti ecco, al riguardo, un’altra citazione da Konrad Lorenz:

      “Spesso le persone genericamente zoofile, ma che non hanno una particolare conoscenza dei cani, cadono nell’errore di comprare un determinato cane proprio perché al primo incontro si è dimostrato particolarmente cordiale e festoso: quando un acquirente si trova a dover scegliere tra parecchi cagnolini pressappoco identici, è naturale che sia tentato di preferire quello che l’ha saputo commuovere con un’accoglienza particolarmente cordiale; egli dimentica però che in questo modo sceglie infallibilmente il più leccapiedi di tutti e che in seguito non sarà troppo entusiasmante vedere il cane accogliere festoso e scodinzolante qualunque estraneo. Quando io ho scelto la mia piccola Susy fra nove cuccioli chow tutti uguali, non ultima ragione della mia preferenza è stato il fatto che fra i nove buffissimi batuffolini di pelo che mi abbaiavano addosso furiosamente, lei era quella che ringhiava più forte e che più ferocemente si era difesa contro di me, l’estraneo, quando avevo cercato di afferrarla”.
      K. Lorenz: L’anello di Re Salomone.

      Invece guarda i due della foto: se passi per strada fanno un casino infernale; quando ti avvicini al cancello, il maschio ti striscia appena e la femmina scappa sul tetto della cuccia…

      [img]https://www.italian-cane-corso.com/wp-content/uploads/2014/10/xm1d9-I-CANI-DEL-PAZZO.JPG[/img]

    • #33089
      Anonimo
      Inattivo

      Ciao Giuseppe dove li hai pescati questa coppia? a vederli sembrano discreti specialmente il maschio con quegli occhi chiari (sono una mia debolezza ,adoro il corso con gli occhi chiari) per quanto riguarda la scelta di Noor quello che mi ha fatto scegliere è stato il fatto che essendo la piu piccola della cucciolata (e si è mantenuta puottosto piccola e tracagnotta) era quella che a coda dritta mangiando mandava via i fratelli più grandi(quasi il doppio) e poi dopo mangiato tranquilla si sedeva vicino a me e senza scodinzolare mi guardava dritto negli occhi quasi a dirmi che lei era per me(neanche a Flavio concedeva tale cosa )e al minimo ordine che le impartivo(robba da cuccioli si intende tipo vieni qui, o gioca qui) lo eseguiva subito con volontà,e se si avvicinavano altri cani gli abbaiava ringhiando(era anche buffa vederla in protezione delle mia scarpe) dopo averla portata a casa (aveva 3 mesi) dopo un ora che era con me gia ringhiava quando la tenevo in braccio se qualche persona mi si avvicinava,ed è il primo cucciolo da quando bazzico il cane corso che ha fatto in questo modo ,e ho dovuto impormi un po compreso qualche calcio nel culo per farle capire che non siamo in guerra contro il mondo , solo una cosa non riesco a insegnarle….. i gatti per quanti ne prende per quanti ne fa fuori, siamo gia a tre purtroppo ciao a sentirci Vale e salutami Argo

    • #33092
      capitanoano
      Partecipante

      Io, nella più totale ignoranza, quando andai a scegliere la cucciola, non stavo nemmeno troppo in vena. Avevo perso la beagle 2 gg prima. Comunque dopo avermi fatto vedere le cucciolate che aveva, due, una tutti esemplari neri e l’altra fulvi, ma erano boxerati. Ho puntato sui neri e con mia moglie ci eravamo convinti a prendere una femminuccia che stava buona e timida in disparte (ancora ho impresso i suoi occhioni che ci guardavano come a dire vorrei venire ma non sono sicura). Poi non mi chiedete come e perchè (vi ripeto non ero un esperto prima e non lo sono ora) ho puntato lei e le abbiamo messo il fatidico fiocchetto.

    • #50941
      Federico Lavanche
      Amministratore del forum

      Secondo me non c’è una regola caratteriale tra cane corso maschio e cane corso femmina. Ognuno ha il suo personalissimo carattere. Le femmine sono dolcissime, fantastiche con i bambini e con tutti i componenti della famiglia. Ci sono femmine ottime per la guardia, al pari dei maschi, altre più timide e fifone in caso di necessità. L’eccezione conferma la regola. Ho una femmina che fin da piccola, era arrivata da pochi giorni a casa dopo un lungo viaggio dal sud, si è dimostrata con un istinto di difesa nei miei riguardi e verso tutti i componenti della famiglia. Odia gli estranei, odia i veterinari, odia chiunque si avvicini a noi o a casa. Ursula a 3 mesi ha ringhiato ad una amichetta di mia figlia che ha osato avvicinarsi verso di noi guardandola dritta negli occhi per poi ringhiarle con sconvolgente determinazione.In sala d’aspetto alla sua terza vaccinazione ha ringhiato ad un cliente entrato con un trasportino. Inutile dire che abbiamo dovuto sempre usare la museruola dal veterinario..perchè ha cercato di “assaggiarla”più di una volta, anche con la museruola! Crescendo non è cambiata…anzi…è diventata una guardiana spietata e ancora più sicura di se. Tutt’ora è quella che, come una vedetta, segnala agli altri miei cani l’incombente pericolo proveniente dal cancello oltre il terreno! Ursula è quella che, in pieno calore..ha tollerato il proprietario del maschio solo perchè aveva capito che era una giornata di “festa” 🙂 ma alla prima occasione…ha gelato il mio amico con una ringhiata da pelle d’oca solo per essersi avvicinato a me con troppa solerzia. Ursula è quella che, quando abbiamo amici a casa…li segue dall’esterno guardandoli dritti negli occhi arricciando i suoi labbroni pronta a scagliarsi sul vetro…con grande spavento dei presenti. Con me è commovente, con le nostre bambine e con mia moglie è dolcissima, attentissima, ubbidientissima. E’ forse il cane migliore che abbia mai avuto o comunque quella che ha lasciato traccia nel mio cuore.
      Idem con i maschi…. ci sono cani corso docili, buoni guardiani, ci sono quelli codardi e fifoni, ci sono quelli con la tempra giusta…per eccellere in guardia e difesa senza nessun corso di addestramento… Ci sono davvero troppi fattori che influenzano il carattere di ciascun cane. La genetica sicuramente anche se, all’interno della stessa cucciolata, possiamo avere dei cuccioli dall’indole completamente diversa. Ciò sta a evidenziare che anche l’ambiente e le singole esperienze che il cucciolo riceve nella nuova famiglia, influiscono sul futuro carattere del cane adulto.

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