Richiamo annuale dei vaccini.

Visualizzazione 7 filoni di risposte
  • Autore
    Post
    • #28593
      pino1960
      Partecipante

      L’altro giorno leggendo un intervento (non ricordo di chi) è venuto fuori che i richiami annuali dei vaccini non solo non servono a niente, ma, sono anche dannosi per i nostri cani.
      Io ho avuto ultimamente quattro pastori tedeschi e dopo i primi vaccini i richiami annuali non li ho fatti, però non uscivamo mai dalla mia proprietà.
      Qualcuno ci illumini sull’argomento.
      Grazie – Pino

    • #32814
      GGGGGGGGIUSEPPE
      Bloccato

      Si trattava, credo, di un mio intervento in risposta ad una signora che chiedeva consigli e, fra l’altro, prospettava la sterilizzazione della propria cucciola.
      Tornando ai vaccini, ribadisco quanto già detto allora. Le gravi patologie endemiche di un tempo non esistono più perché sono state debellate: dove si sente, ormai, che un cane muoia di cimurro? E’ vero che il commercio abusivo di cani dall’est apre un nuovo fronte di rischio, ma non tale da costituire un reale grave pericolo. Invece le vaccinazioni sono sicuramente dannose perché si tratta di iniettare al cane un virus, per quanto attenuato. Tutti sappiamo che dopo la vaccinazione il cucciolo presenta sintomi di sofferenza: febbre, inappetenza, dolore, gonfiore alle ghiandole linfatiche. Inoltre il sistema immunitario si indebolisce con la vaccinazione. D’altra parte, se non vaccinassimo il cane e poi questo si ammalasse i sensi di colpa non ci lascerebbero più, perciò finiamo per cedere, trattenendo il respiro per quei tre-quattro giorni nei quali vediamo soffrire il cucciolo vaccinato.
      Comunque questo è ammissibile soltanto per le principali malattie, quelle potenzialmente più gravi. E sia ben chiaro che la vaccinazione ha efficacia perenne: la necessità del richiamo non ha alcun fondamento scientifico e qualunque veterinario onesto (se ne trovi uno!) te lo potrà confermare. E’ vero che in occasione del “richiamo” il cane viene visitato, il che non guasta, ma non è questa una buona ragione per avvelenarlo.
      La paura di tutte le patologie che vengono enfatizzate negli studi veterinari sono funzionali ai profitti dei medesimi e delle case farmaceutiche. Queste poi se il cane muore non si dispereranno certamente: nel 90% dei casi arriverà un nuovo cucciolo ed ecco nuove vaccinazioni, visite, terapie, programmi alimentari, ammennicoli vari.
      Per la fobia delle malattie noi avveleniamo i nostri cani: i protocolli vaccinali sono studiati per le bestie da reddito, alle quali si chiede di essere sane per due anni ma non oltre, perché poi vengono macellate; invece per noi è molto importante la longevità del nostro amico.
      Annotazione personale: il mio veterinario, che pure è un parente, mi rimproverò di non vaccinare più il mio vecchio pastore tedesco (aveva 10 anni) ed io, fra altre cure di cui necessitava, gli feci eseguire il “richiamo”. Nel giro di un anno il cane è morto: non sarà satata colpa del vaccino, le cause della morte saranno state chissà quali altre, ma il vaccino a cosa è servito?

    • #32815
      pino1960
      Partecipante

      Grazie GGGGGGGGIUSEPPE; io ho 54 anni ed ho sempre avuto cani, di varie razze ed anche meticci, cibati rigorosamente con crocchette industriali, la carne poca e rigorosamente cotta e, se li portavo in giro, praticavo i richiami annuali convinto che fossero indispensabili; entrando in questa comunità molte mie convinzioni sono state azzerate, con Jago ho cominciato a non usare più le crocchette, ma alimento il amico a carne cruda (decongelata) ormai da quattro mesi senza nessun problema; fino a sei mesi fa ero convinto che i molossi fossero cani ottusi e buoni solo per mordere, ho scoperto un altro mondo, la devozione che Jago ha per me e per tutta la mia famiglia è commovente.
      Un saluto dall’Irpinia – Pino

    • #32816
      Anonimo
      Inattivo

      Ciao Pino mi fa piacere che hai scoperto il mondo dei molossi,chi apprezza i pastori o altre razze non ha mai avuto un molosso,il nostro cane corso è una delle razze più antiche che esistano al mondo per convivenza con l’uomo ,e cio ne ha plasmato il carattere,e come intelligenza e affezione alla famiglia sono impareggiabili, per quanto riguarda le vacinazioni io per i primi due anni le faccio regolarmente (come dice Giuseppe per non avere sensi di colpa) poi piano piano smetto per il semplice fatto che il cane si crea i suoi anticorpi e va via con un filino di gass,ho avuto molti cani e tutti hanno campato dai 13 anni in su e non è poco per dei corsi, per quanto riguarda il cibo ho sempre alimantato i miei cani a carne cruda e se do delle crocchette ai miei cani le schifano non ritenendole del cibo buono ma solo porcheria . ciao Valerio

    • #39683
      cainos
      Moderatore

      Per il discorso vaccini intendete anche la Filaria??

      anche quel vaccino è inutile?

    • #39707
      cainos
      Moderatore

      ciao nel caso il messaggio fosse andato Svisto,
      Ripeto la domanda, oltre che il vaccino del richiamo annuale è inutile per i motivi spiegati sopra, anche quello della Filaria è solo un modo per mangiare soldi? oppure necessario per tutelare il nostro compagno?

    • #39714
      pino1960
      Partecipante

      Io non ti posso rispondere perché la mia zona è fuori dall’obbligo di questo tipo di vaccino.

      Buona settimana. Pino

    • #39724
      GGGGGGGGIUSEPPE
      Bloccato

      Buongiorno, Yury. Io ho sempre avuto cani: una volta la filaria non si conosceva affatto. Così la lesmanhiosi. Né c’erano tutte queste allergie, intolleranze alimentari, malattie del pelo e così via. Contro la rabbia venivano vaccinati i cani da caccia per timore che venissero a contatto con le volpi, le quali a loro volta ben raramente erano infette.

      Il fatto è che i cani vivevano in modo naturale, spesso dormivano all’aperto, mangiavano carne o avanzi. E non venivano vaccinati affatto. La selezione naturale privilegiava gli elementi migliori, più adatti ciascuno nella propria funzione, più sani e longevi, con un sistema immunitario più efficiente. Adesso tutto è cambiato: forse, mediamente, siamo più attenti ai nostri cani; per contro li allontaniamo pericolosamente da uno stile di vita naturale e le conseguenze si vedono!

      Parlando di vaccini: un buon test che si può fare per verificare la venalità di un veterinario è quello di dirgli che il richiamo dei vaccini è una stupidaggine, in quanto il vaccino ha durata perenne. Se è onesto lo riconoscerà, magari precisando che “tuttavia si è più sicuri… un controllo periodico fa sempre bene…” ed altre amenità. E’ ovvio che il vaccino consiste nell’inoculazione del virus e questo si traduce in uno stress per le ghiandole linfatiche e per il fegato. Vale sempre lo stesso ragionamento: se di una mucca si riduce drasticamente la longevità non importa, perché comunque verrebbe macellata; ma chi accetta di ridurre le prospettive di vita del proprio cane a 5 – 6 anni? La filaria è inoculata dalle zanzare e, a detta dei veterinari, è pericolosa e molto frequente; io non ho visto mai un cane malato di filaria, né conosco alcuno che ne abbia visti. Secondo certe relazioni scientifiche stilate da ricercatori canadesi nella zona del lago Ontario, infestata di zanzare, la filaria non esiste. Secondo me queste vaccinazioni sono paragonabili ad assicurazioni per le quali si paga un premio altissimo al fine di scongiurare un rischio di frequenza irrisoria. In ogni caso, poiché certamente le punture di zanzara sono fastidiose (più per noi che per i cani) un rimedio potrebbe essere la sospensione di oli essenziali che ho già suggerito contro le zecche e che può essere applicata anche alle persone.

Visualizzazione 7 filoni di risposte
  • Devi essere connesso per rispondere a questo topic.