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L’uso dei condroprotettori nei cani

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I condroprotettori

jointsQuando la zoppia presenta i caratteri di un’affezione ad andamento cronicizzante o progressivo, il problema può assumere un’importanza tale da giustificare la somministrazione di farmaci ad azione antinfiammatoria o di condroprotettori di derivazione naturale.

Uno dei segni patologici di più frequente riscontro in cani e gatti è la zoppia, che rappresenta, nella maggior parte dei casi, l’espressione di un dolore determinato da situazioni traumatiche acute o da affezioni croniche di natura degenerativa a carico dell’apparato locomotore.
Tale sintomo suscita spesso preoccupazione nel proprietario dell’animale, specie se tende a persistere anche dopo uno o due giorni di riposo fisico, accompagnandosi magari a marcata difficoltà deambulatoria, impossibilità a compiere taluni movimenti o reazioni di disagio alla palpazione dell’area corporea interessata.
Se poi la zoppia presenta i caratteri di un’affezione ad andamento cronicizzante o progressivo (capace, in ultima analisi, di condizionare in maniera sensibile la qualità della vita dell’animale), il problema può assumere importanza notevole, tale da giustificare la somministrazione di farmaci ad azione antinfiammatoria o di condroprotettori di derivazione naturale.
Questi ultimi, in particolare, possono rivelarsi molto utili in alcune circostanze in quanto, oltre a tonificare l’apparato locomotore e rinforzare le cartilagini articolari, contribuiscono frequentemente anche a tenere sotto controllo i sintomi meno eclatanti e a rallentare i processi degenerativi responsabili del progressivo peggioramento del quadro clinico.

La storia della condroitina e della Glucosammina.

La Glucosammina e la condroitina sono usate in Europa da oltre ventianni per curare le osteoartriti. Di recente medici e veterinari negli Stati Uniti hanno incominciato a prescrivere questi prodotti ai loro pazienti, con risultati molto soddisfacenti. Questi prodotti si sono dimostrati uno dei migliori trattamenti contro le malattie invalidanti da osteoartrite che affliggono i cani di una certa età, in tutti gli USA. Queste sostanze sono considerate dei nutrienti, contenuti in gran parte di alimenti ed annoverati nella stessa classe delle vitamine. Gli studi americani su questi componenti si sono diversificati da quelli già preformati da tempo e compiuti in Europa. I risultati ottenuti hanno invogliato così le case farmaceutiche americane a produrre in larga scala delle linee di prodotti con a base queste sostanze ed a finanziare cospicuamente dei nuovi progetti di studio.

Usi della glucosammina e della condroitina
I prodotti con a base la Glucosammina sono stati studiati ed usati per curare le ferite della cute, disturbi di stomaco e problemi articolari. L’uso principale che se ne fa è quello di lenire e curare con successo, i sintomi delle patologie articolari, negli uomini, nei cani, nei cavalli, nei gatti ecc. Questo articolo nello specifico, si occupa dell’applicazione della Glucosammina e della condroitina ai cani e nei gatti. Sono diverse le articolazioni nel cane che sono interessate dalla osteoartrite, la più comune è quella dell’anca. La displasia dell’anca è una patologia molto frequente in una larga parte di razze canine. Questa condizione inasprisce il normale rivestimento di cartilagine che protegge la superficie dell’osso e quindi il buon funzionamento dell’articolazione. Quando questo rivestimento viene a mancare si ha il contatto diretto fra le ossa che genera la sensazione di dolore con artrite. Anche cani strutturalmente sani possono avere una diminuzione dello strato di cartilagine nelle articolazioni (anca, gomito, spalla, ginocchio) con segni di artrite o con il passare del tempo, cani già d’una certa età che presentano perdita o distacco di cartilagine nelle articolazioni; situazioni queste che richiedono l’utilizzo della Glucosammina e della condroitina. Glucosammina e condroitina sono usate di frequente in aiuto e nella cura delle lesioni dei dischi spinali o come trattamento post operatorio a seguito di un intervento chirurgico ad un’articolazione. Il paziente tipico che richiede il trattamento con Glucosammina e condroitina è il cane di età matura o anziana, di taglia media o grande. La sintomatologia di questi pazienti è data da zoppia o irrigidimento degli arti al mattino, in specie durante la stagione fredda per poi scomparire dopo aver effettuato un po’ di moto o di esercizio. Alcuni cani invece hanno difficoltà a salire degli scalini o ad entrare e/o uscire dagli autoveicoli. Alcuni cani rispondono al trattamento con aspirina deacidificata o carprofen (Rimadyl), ma quando il prodotto non viene più somministrato il dolore e i sintomi si ripresentano. L’osteoartrite affligge anche cani di piccola taglia e gatti e la Glucosammina e la condroitina sono impiegate con risultati molto efficaci relativamente ai loro sintomi. Secondo la mia esperienza posso affermare che la maggior parte dei cani di una certa età soffrono diversi stadi di osteoartrite. Molti proprietari di cane attribuiscono all’età la perdita di performance del proprio animale, senza però identificare la vera origine del problema non valutando il reale danno apportato dalla osteoartrite. Situazione che si può invece ovviare con un’appropriata terapia a base di Glucosammina e condroitina,

Glucosammina e condroitina, dov’è possibile reperirle?
La Glucosammina e la condroitina sono sostanze che si trovano normalmente negli animali viventi e la loro massima concentrazione si riscontra nelle cartilagini. Sfortunatamente questa si degrada durante i processi digestivi. Si può affermare che la Glucosammina necessaria, il giusto apporto alla dieta giornaliera. è insufficiente nella maggior parte dei casi. L’organismo di un animale in buona salute quindi sintetizza il glucosio e per mezzo di reazioni biochimiche ottiene la glucosammina che gli necessita per gli usi di normale stato di mantenimento delle cartilagini corporee. Se l’animale è anziano o se si verifica un danno a carico della cartilagine articolare, questi non è in grado di sintetizzare abbastanza glucosammina per i propri bisogni fisiologici. In questi casi è richiesto espressamente l’apporto di una dose supplementare dall’esterno, a compensazione di questo squilibrio metabolico.

Glucosammina supplementare: Glucosammina è una 2- amino deriva dal glucosio che è ottenuta dall’idrolisi della chitina, un polisaccaride che si trova nella conchiglia di un crostaceo. I crostacei hanno un’alta concentrazione di chitina e le loro conchiglie sono una affidabile risorsa a basso costo.

Condroitina: la condroitina si trova in natura nelle cartilagini animali. La condroitina supplementare deriva principalmente dalle cartilagini bovine, in specie dal collare cartilagineo della trachea. Questa inoltre può derivare dalla cartilagine di squali e balene, tuttavia molti consumatori per motivi di ordine ecologico preferiscono optare per la cartilagine che proviene dai bovini.

Glucosammina e condroitina, come agiscono ?
La Glucosammina è il componente di base nella costituzione della nuova cartilagine.
Spiegare le funzionalità della Glucosammina nel contesto del biomeccanismo articolare non è così semplice. Giusto per semplificare, si può affermare che la cartilagine è un tessuto fibroso composto da diverse celle ed alcune di queste sono dette condrociti. Esse hanno la funzione di sintetizzare nuova cartilagine. A condizioni normali. la cartilagine è soggetta a rotture, ma al contempo viene sostituita con della nuova. Se il cane ha la displasia delle anche o è in età avanzata. i condrociti non sono in grado di rimpiazzare la cartilagine deteriorata con la nuova in quanto privi della componente elementare necessaria. La Glucosammina fornisce appunto questi componenti elementari che sono in definitiva i costituenti di base per la sintesi della nuova cartilagine. La glucosammina è il componente primario necessario per la produzione delle sostanza detta glucosaminglicano che combinata con l’acido ialuronico danno luogo alla sostanza proteoglicano. I proteoglicani ed il collagene sono le sostanze primarie che costituiscono la struttura cartilaginea.

La condroitina riduce gli enzimi distruttivi che rimuovono la cartilagine danneggiata all’interno dell’articolazione
La condroitina è anche essa una componente basilare per la sintesi dei glucosaminglicani, comunque il suo ruolo principale consiste nel combattere e distruggere gli enzimi distruttivi nell’articolazione. C’è sempre un livello minimo di presenza di enzimi distruttori di cartilagine nell’articolazione, il loro numero è in crescita allorché si ha una rottura o un danneggiamento, allora si ha una riduzione dello stato di cartilagine. La condroitina, se presente nella dieta quotidiana, aiuta l’articolazione controllando il livello di presenza di questi enzimi distruttivi.

Quali sono gli effetti collaterali?
Gli effetti collaterali sono molto blandi o trascurabili. I dott. Forster e Smith hanno prescritto decine e decine di migliaia di prodotti a base di Glucosammina e condroitina e mai uno di questi pazienti ha lamentato degli effetti indesiderati. Alle volte se il dosaggio è alto il cane può avere diarrea o vomito, cosa che si può alleviare riducendo il dosaggio o somministrando il prodotto con del cibo. Il prodotto una volta assunto per otto settimane a dosaggi più sostenuti, può essere ridotto se per uso continuo. La somministrazione è a vita ciò perché la degenerazione dell’articolazione non vada a ripresentarsi. A questi prodotti si possono aggiungere delle vitamine o altri farmaci, è consigliabile però che il veterinario abbia il controllo di queste ulteriori somministrazioni.

Dov’è possibile acquistare la Glucosammina e la condroitina?
Glucosammina e condroitina si possono trovare in molte e diverse forme. La Glucosammina pura o combinata con la condroitina si può acquistare nei negozi d’articoli per animali o si possono ordinare tramite i cataloghi che trattano i prodotti per animali domestici. Non tutti i prodotti sono uguali, ma differiscono fra loro per il dosaggio, per le vitamine e per la purezza dei componenti. I prodotti a base di Glucosammina e condroitina per uso umano, sono di norma più puri e di migliore qualità rispetto a quelli denominati per uso animale. Nei prodotti designati per uso animale in aggiunta troviamo anche delle concentrazioni di acido ascorbico e di manganese. Ciò è dovuto al fatto che questi due ultimi componenti favoriscono nei cani l’assorbimento della Glucosammina e della condroitina. Questi prodotti specifici per cani, sono fortificati con dei sali minerali. Il prodotto più costoso inoltre non è necessariamente il migliore, occorre comparare gli ingredienti proprio per vedere cosa si paga.

Alcuni quesiti riguardo il trattamento con Glucosammina e Condroitina

E’ possibile usare condroitina e Glucosammina insieme con antidolorifici?
Molti animali affetti da osteoartrite sono sotto cura di aspirina o carprofen (Rimadyl) prima di essere trattati con la terapia a base di Glucosammina/condroitina . Solitamente si incoraggiano i proprietari di animali di trattarli con degli antidolorifici per un periodo massimo di 6 settimane nel contempo che si assumono Glucosammina e condroitina e che queste sostanze abbiano effetto. Alcuni animali con delle forme gravi di artrite potrebbero necessitare di dosi anche basse di aspirina deacidificata al fine di avere un certo sollievo oltre ai benefici che derivano dalla Glucosammina e condroitina. Altri elementi come complessi multivitaminici ed acidi grassi sono spesso somministrate all’animale insieme alla Glucosammina senza alcun problema.

Qual’è la differenza tra Glucosammina idrocloridrato (HCL) e Glucosammina solfato?
Glucosammina idrocloridrato (HCL) e la Glucosammina solfato agiscono entrambi egregiamente nelle patologie ossee del cane. La forma solfato fu usata in origine in Europa. La forma idrocloridrato è di recente composizione ed applicazione poiché essa è molto più pura della prima, inoltre il dosaggio di unità prodotto per chilo di peso del cane corrisponde molto di più alle reali esigenze curative.

Per quanto tempo devo somministrare questi prodotti al mio cane?
La cura di sostegno nei cani affetti da disfunzioni articolari dura come la vita del cane stesso. Degli studi hanno dimostrato che la sospensione della cura riacutizza i disturbi articolari nel giro di 4/6 settimane ed in alcuni casi in soggetti più giovani fino a 3 mesi di tempo dalla sospensione della cura.

Posso usare questi prodotti nella prevenzione della displasia?
Non ci sono indicazioni certe per affermare che questi prodotti rallentano la progressione ne che fungono da prevenzione dallo sviluppo della displasia dell’anca. In ogni caso molti animali traggono giovamento da questi prodotti in quanto conservano la cartilagine articolare in buono stato e riducono il dolore causato dal disturbo articolare.

Ovviamente prima di utilizzare qualsiasi prodotto è d’obbligo consultare il veterinario

 

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