Parliamo di pedigree…

  • Questo topic ha 97 risposte, 10 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 4 anni, 6 mesi fa da Anonimo.
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    • #46491
      Anonimo
      Inattivo

      Prendo spunto da un’interessante articolo presente nel sito, credo del nostro amministratore riguardante “Come Conoscere un buon Allevatore” ad un certo punto parla del Pedigree e della sua importanza.
      In un suo passaggio,recita citandolo:

      ” A tal proposito ricordo che il pedigree costa solo 30 euro, non serve “per le gare” ma per dirci “chi è” il nostro cane, e che quindi dobbiamo diffidare da chi fa sconti vendendovi il cane senza … ogni cane di razza ha diritto al suo pedigree, ogni cane senza pedigree è un meticcio anche se diciamo è figlio di cani di razza, ed è illegale vendere “cani di razza senza pedigree”, di conseguenza un allevatore serio NON LO FA. Se poi decide di farvi sconti è altra storia, ma non sono i 30 euro del pedigree a cambiargli al vita!”

      La mia considerazioni,a parte che condivido quasi a pieno l’articolo, mi porterebbero a pensare che bisognerebbe evitare allevatori che non rilascino Pedigree…ma purtroppo cosi’ facendo potenzialmente si potrebbero scartare alcuni allevatori di Cane Corso tradizionale non appiattiti allo standard, ma che ti possono consegnare un Cane Corso con i contro fiocchi legato molto piu’ alla sua storia!
      Il Pedigree vero che mi certifica che il cane in mio possesso, in senso generale, mi garantirebbe che non sia un meticcio, ma e’ anche spesso utilizzato direi sempre per approdare alle gare Enci e farsi eleggere il proprio cane come campione,di cosa non so’….
      Sia ben chiaro io stesso come prima domanda al mio allevatore che porsio fu’ quella di chiedere del Pedigree in primis ed eventuali displasie poi, ma purtroppo cio’ non mi e’ bastato ad incorrere io stesso ad un problema di criptorchidismo.
      Il punto come riportato nell’articolo a mio avviso e’ che l’Enci oltre a pretendere il Pedigree dovrebbe vigilare e magari sanzionare chi alleva in un modo non “etico” il cane al di la’ se trattasi di Corso o altra razza…perche’ solo cosi’ si potrebbe dare piu’ rispettabilita’ al mondo del Cane Corso.
      Pero’ il problema e’ atavico a mio avviso, in quanto nella tormentata storia del Cane Corso come ben tutti sappiamo, e’ stato mescolato troppo il suo corredo genetico in virtu’ di non so’ quale rinsanguamento o peggio di inseguimento al controverso Standard di razza Enci che ha fatto si che venissero introdotte razze che nulla avevano a che fare con la reale storia del Cane Corso.
      In virtu’ di cio’ mi verrebbe da dire ,anche se un po’ provocatorio,che tutti gli allevatori che fanno expo e non solo non dovrebbero produrre Pedigree in quanto quelli NON SONO CANI CORSO per meticciamenti perpetrati con svariate altre razze…. e per non aver seguito un atteggiamento Etico nel portare avanti la propria selezione!
      La mia non e’ una critica a nessuno ma piuttosto considerazioni sia personali sia di valutazioni dal riconoscimento della razza al mondo d’oggi

    • #46494
      Anonimo
      Inattivo

      Questione complessa quella che sollevi caro Antonio!
      Il mio personale parere è che il pedigree dovrebbe servire ad escludere le tare ereditarie al fine di “migliorare” una razza non tanto nello standard, che è altra faccenda sulla quale c’è molto da discutere, ma nella salute. Conoscere i nonni e bisnonni del mio cane dovrebbe semplicemente garantirmi la alta probabilità che il cane non soffrirà di gravi patologie, oltre alla ovvietà che sono tutti della medesima razza.
      Ma oggi ahimè, la funzione del pedigree, come hai detto bene, è fondamentalmente legata ad accedere agli expo e certificare i cosiddetti campioni del nulla nell’albero genealogico. Nella nostra amata razza, molto più che in altre, il pedigree è diventato un pezzo di carta il cui valore è molto molto relativo. Corsi con fior fior di pedigree ed epilessia e displasia… allora a cosa serve?
      La maggior parte degli allevatori di corso tradizionale non potrebbero rilasciare pedigree perché i loro cani sono tutti fuori da quello standard assurdo.
      Per il cane corso purtroppo il pedigree è diventato un aspetto secondario e spesso trascurabile quando si va a scegliere un cucciolo.

    • #46497
      cainos
      Moderatore

      Discussione da 1000000 di dollari.
      Il punto è questo e va visto da diversi aspetti.
      prima che il Corso entrasse nell’ Enci era una cane molossoide di forte temperamento e caratteristiche ben fissate.
      Era un Cane attaccato al padrone equilibrato e nonostante Territoriale e Guardiano manteneva quel tipico carattere del Molossoide.
      Di fatto difficile trovare Molossoidi di razza che facciano la Guardia, di norma sono cani votati alla Difesa concetto ben differente.

      Si prende questo Cane e già si operano due sostanziali differenze creando due razze il Mastino Napoletano già ipertipo del corso che è evoluto nell’ Ipertipo del Mastino Napoletano stesso.
      Nel Corso invece si è redatto il famoso standard che oramai tutti conosciamo.
      MA a quel Punto non si può più parlare di Meticciamento per come in effetti è e come lo intendi perché’ tutto è girato intorno a creare e fissare un Cane ben preciso.

      Ricordo che anche il MAstiff Inglese, O il Boerboel, il BullMastiff hanno subito un rinsanguamento i primi due proprio in virtù della quasi estinzione della razza.
      Quindi è pratica contemplata.

      Sempre nel MAstiff e nel Boerboel si è usato (come in alcuni Corso) il sangue di Bull MAstiff.

      Il problema che si è andati a perdere come sappiamo tutto quel corredo genetico che il Corso Aveva o diluire immensamente.

      Ora il punto è

      quando si parla di Corso Tradizionale si parla di corso legato alla tradizione ovvero il corso come era 50 anni fà rimasto in pratica immutato da secoli.
      Se si possiedono linee di sangue Antiche che però cozzano con lo Standard attuale non ti vien riconosciuto come Corso.
      Non venendo riconosciuto come corso come fai a dare un Pedigree ufficiale, quando noi vogliamo un Pedigree non tanto per vedere i premi quanto per poter capitele linee di sangue e di discendenza?

      C’e’ chi addirittura magari non usa il termine Corso tradizionale ma fa chiaramente riferimento a questa tipologie di cane per esempio mettendo l’ accento sulla chiusura Ortognata come se solo questa bastasse ma magari dentro per avere il colore nero (non il tigrato nero proprio nero) ci ha infilato il Labrador il retriver che ovviamente con il Corso non c’entrano un cazzo, visto che neanche sono molossoidi.

      Ma chi fa selezione del corso tradizionale vuole preservare il più grande bagaglio Genetico esistente quindi utilizzerà sempre linee di sangue ben specifiche evitando di fare anche consanguineità.

      Certo c’e’ chi ha più possibilità e chi magari avendo già una base di Corso cerca di innestare un genitore tradizionale per la Prossima Cucciolata, perché alla fine anche il famoso Pedigree di assicurato ha La madre il Padre basta comunicarlo e quindi posso dirgli chi mi pare.

      Su questa base si spera di tirare fuori Cani più tipici e di temperamento con il quale continuare (anche se in 3/4 di vino ci metti 1/4 d’ acqua sarà comunque annacquato).

      Allora cosa può fare un allevatore di Corso tradizionale.

      LASTRARE I CANI in modo da poter mostrarne la salute.
      tenere conto di tutti i genitori e nonni ecc
      e alla fine dunque darti un prospetto su quello che sarà la cucciolata perché alle spalle ha tutte queste informazioni e sicurezze che può darti.

      Inoltre i Risultati, se tiro continuamente fuori cani con carattere e guardiani stai sicuro che chi cerca il corso con carattere e guardiano non ne rimarrà certo deluso.

      Ma questi Cani nell’ enfi non ci entreranno mai sebbene.

      Dicono che il Cane Corso è un Guardiano coraggioso e poi la gente si ritrova cani che non fanno al guardia e che non sono coraggiosi…. però Boia guarda come son belli.

      Dicono che il Cane morfologicamente deve essere in un modo e poi vedi campioni Enci differenti dagli altri 1 sembra un bull mastiff uno sembra un Boxer altri sembrano alani….

      Dicono che il Corso è 1 razza unica eppure poi ti ritrovi in allevamenti enfi premiati soggetti che messi accanto sembrano tutte razze differenti.

      Siccome non si può fare come il Boerboel che ha uno Standard ben preciso e seguito che tiene pochissimo conto della morfologia facciale rispetto alla fisica caratteriale e attitudinale, quindi puoi avere anche 3 cani di Viso differente (per capirsi) ma che nella fisicità e caratteristiche rientrano tutti in quello standard e viene certificato in percentuale.

      Unica cosa che secondo me si potrebbe fare (utopia ovviamente)

      E’ mettersi li e dire Bon io Tiro fuori una nuova razza.

      La Chiamo DOgo di Puglia oppure Cane Pugnax oppure NAnto uguale Morte e butto giù tutta la storia dove dico.

      Io Sono Partito da i Cani Corso linee Tradizionali queste le linee questo lo standard questa la funzione Non lo posso chiamare cane corso perché già esiste e per voi è un’ altra cosa? bene.

      LA selezione già c’e’ la razza e le caratteristiche sono Fissate Aspettiamo che l’ Enci o altra associazione la Riconosca.

      A quel punto il Pedigree lo puoi fornire e se uno vuole quel tipo di cane va a comprare quel tipo di cane e Sto arrivando! cosa si aspetta altrimenti si compra il Boxerone decorato o il mega corso Bullmastiff che per una ragione X Y gli piace di più e gli torna più comodo o svolge al meglio la funzione che vuole.

      Secondo me l’ unico modo E lo so che starò tirando una Bestemmia in Chiesa e magari Flavio bruno mi prenderà per un Orecchio dicendomi ”Guaglio tu si u sognatore ma come i Penzi sti Sciemenze” Sarebbe proprio quello di Cambiare il Nome alla razza tanto se un Biocchiere lo chiamo ciripiripì sempre per bere mi serve e portare avanti il Corso come era tracciarlo e tutelarlo.

      Io l’ ho detto anche al volta scorsa.

      I Boerboel possono piacere o meno ma loro l’ hanno fatto e lo stanno facendo.
      Avevano un ceppo si sono dati uno scopo ATTENZIONE hanno cominciato ad allevare sulla FUNZIONE piuttosto che con l’ estetica e si sono messi al lavoro partendo dal Sud Africa passando all’ EUROPA.

      MA l’ Associazione che li Tutela Se vuoi Chiamre il Tuo Cane Boerboel e mettrlo in Riproduzione devi prendere il certificato Apprasail altrimenti ti attacchi al tram e prenderlo non è facile.

      E anche se hai 1 cucciolo da padre e madre certificati quindi è ovvio che sia un Boerboel fino a che non prende il certificato anchelui passando tutte le prove L’ Apprasail non te lo danno e in riproduzione non lo Metti.

      E’ una rivoluzione che io trovo geniale si è lasciato il concetto di Razza.

      Paragone poco Felice ma rende l’ idea è come se noi parliamo degli Ebrei come una Razza. Ebreo non è una razza è una religione chiusa ad elementi con determinate caratteristiche.
      Qui il concetto è il medesimo Ogni Individuo deve essere testato e certificato.

      Si facesse la medesima cosa con il Corso Tradizionale sarebbe ancora più facile perché fortunatamente noi in confronto a loro di linee di sangue pure ancora ne abbiamo molte e possiamo procedere.
      Loro sono partiti da pochi esemplari hanno dovuto rinsanguare per fare più linee di sangue e scartare volta volta (sono arrivati all 80%) per portare avanti solo gli esemplari Adeguati e fissare le caratteristiche.

      Infatti giusto quest’ anno il Boerboel di Colore nero è Stato cancellato dalla Razza (inserito in un secondo momento come tentativo) perché pesantemente mischiato con il Napoletano e altri Cani che alla fine non riportavano le caratteristiche originarie del Boerboel.

      eppure vi assicuro che ho visto delle foto di Boerboel Nero o meglio ex Boerboel nero che facevano al loro Porca Figura Bellissimi ma avendo delle carenze non sono stati ritenuti più adeguati, hanno dato la possibilità e tempo ma hanno deciso ala fine che non portava a niente se non quella di creare cani su cani Non certificabili.
      Dunque Stop alla sperimentazione e cazzi di tutti quelli che hanno provato a selezionarli (probabilmente spinti da poter essere un qualcosa di particolare e ritagliarsi una fetta in questo mercato).

      Ribadisco sarà un Sogno ma per me sarebbe bellissimo se si potesse visto le basi aprire una nuova razza con Standard ferreo e certificazioni obbligatorie per ogni individuo.

      RAGAZZI MA CI RENDIAMO CONTO CHE CHI VA A COMPRARE UN DOGO CANARIO HA PER LE MANI UN CORSO CHE é 10 VOLTE Più CORSO GENETICAMENTE E FUNZIONALMENTE di un Qualsiasi Corso che venga acquistato in un qualsiasi allevamento ENCI??? MA VI SEMBRA NORMALE???

    • #46499
      Anonimo
      Inattivo

      I cani hanno diritto ad un pedigree, od aduna scheda genealogica che certifica i suoi avi e antenati, poi che debba essere per forza Enci è una altra cosa, forse che i Massari che hanno preservato il cane corso dal tempo dei Romani fino ad oggi avevano i Pedigree ENCI? la verità sta nel mezzo, io sono favorevole a pedigree fatti seriamente,con almeno una risalenza fino alla 6 generazione, ma devono essere veritieri,non come quelli dell’Enci che sono tutti taroccati,per dirla una sul nostro cane corso, il famoso Basir sul quale si è fatto il primo Standar (quello fatto adesso è ancora peggio) era completamente sterile,e non montava, come ha fatto a fare tutti quei figli?……….

    • #46500
      Mattia
      Partecipante

      Provo a mettermi dalla parte di allevatore e cliente e te la giro in modo provocatorio.

      Ti rendi conto che in una doverosa operazione di rinsanguamento, l’allevamento dove ho preso Lamar si è ritrovato con dei cani che gli venivano riportati indietro, anche le femmine?

      Ok facciamo dei cani spaventosi ma poi a chi li diamo?Li prendiamo tutti noi del forum o gli facciamo fare la fine dei tanti Caucaso o pac che riempono i canili?

    • #46501
      Anonimo
      Inattivo

      Direi infelice. O di razza o di religione non credo che questo è il luogo adatto per riferimenti agli Ebrei. Culturalmente penso tu sia una persona intelligente e magari potresti modificare il tuo intervento eliminando quel riferimento.
      Ho avuto cani con il pedegree ma sinceramente sono rimasto sempre deluso, personalmente non lo reputo tra il corredo fondamentale quando vado a prendere un cane.

    • #46502
      Anonimo
      Inattivo

      Il problema è uno e si chiama Enci. L’ente nazionale che dovrebbe regolare tutto questo non ha più alcuna credibilità. Anche io sono favorevole al pedigree come concetto, è una risorsa importantissima. Ma oggi è utopistico pensarci, altrimenti parliamo di pedigree scritti con una matita su un foglio la cui veridicità come documento lascia il tempo che trova. Quello che dice Jury riguardo a come stanno portando avanti i Boerboel è verissimo e io concordo con lui che quella sarebbe la strada da seguire. Il boerboel non è riconosciuto FCI, figuriamoci Enci, eppure hanno un pedigree che è un documento serissimo e stanno salvaguardando la razza sotto tutti gli aspetti. A proposito, tra 6 mesi ne prendo due.

      Riguardo alla sagace provocazione di Mattia che condivido, la responsabilità dell’allevatore è ciò che dovrebbe fare la differenza. I Caucaso non sono cani per tutti e non andrebbero venduti a tutti ma a gente di comprovata esperienza. Ci vorrebbe una specie di patente del cane che attesta che lo prendi e sai a cosa vai incontro, quindi te lo tieni. Per possedere alcune razze ci vogliono requisiti, la proporrei come legge dello Stato. Una soluzione del genere è senz’altro d preferire alle politiche fin qui praticate che ci hanno dato cani gestibili la cui sola forma è riconducibile al cane originale.
      Pochi giorni fa Matt ha pubblicato il video del corso e dell’alabai e ho commentato ironicamente che prima o poi gli americani faranno anche un Caucaso da salotto. E non è poi tanto uno scherzo perché in America hanno anche le tigri da appartamento buone come gattini. Secondo gli studi effettuati se si estinguessero le tigri vere, il Dna di queste americane in cattività non servirebbe a nulla per cercare di ricostruire la razza, ormai hanno i geni del pesce rosso e non saprebbero cacciare nemmeno una farfalla col retino. Questa aberrazione sarebbe la cosa da correggere, ma è ormai troppo tardi quindi che ognuno faccia come gli pare e se vuole un cane buono come il pane ma dall’aspetto di un grizzly se lo prenda pure. Questa cosa è andata troppo in là e con molte razze, e non si torna più indietro. Esistono ed esisteranno sempre più i corsi peluche, i Caucaso peluche e così via.
      Dovrebbero però per il bene di tutti continuare ad esistere i corrispettivi originali, e se non sono cani per tutti pazienza, li prendono solo quelli che li sanno gestire con comprovata esperienza.

    • #46503
      Anonimo
      Inattivo

      Il caro Valerio ha scritto qui non so quante decine di volte “il cane corso è una razza divisa in due: linea da expo e linea tradizionale” spiegando quali sono le differenze.
      Quello di cui parla Valerio è uno stato di fatto peraltro comune a tante altre razze da lavoro, vedi il cane di San Bernardo o al Fila Brasilero tanto per fare degli esempi. Ora, non è meglio regolamentare lo stato di fatto attuale che inseguire qualcosa che non avverrà mai?
      Allora di ogni razza da lavoro che si trova nella condizione della nostra ad uno che vuol comprarne uno si chiede, cosa vorresti un cane corso? Bene, quale dei due expo o tradizionale? E gli si spiega cosa significa. Si fa uno stupidissimo test e si capisce se si cerca un cane per il divano e per le mostre di bellezza o un cane che debba rispondere a precise esigenze. E se il tizio dirà voglio il corso tradizionale gli si chiede di esibire la documentazione attestante la frequentazione con esito positivo di corsi di formazione specifici per razze da lavoro, addestramento, psicologia canina etc etc. Vuoi un San Bernardo? Devi salvare gente nelle valanghe o passeggiare in centro con gli amici? Ok, allora eccoti l’expo che nella neve affogherebbe, oppure ok eccoti il salvatore dei dispersi. Entrambi i cani, expo e tradizionale avranno uno standard che probabilmente differisce in alcuni punti e un pedigree. Mettiamoci una bella E (expo) e una bella L (lavoro) sui pedigree per identificare le linee e pace.

      Se avessimo un ente cinofilo nazionale serio come in altri paesi (si veda cosa hanno fatto in Portogallo col recupero del Cao de Fila de Sao Miguel, probabilmente la razza attualmente meno gestibile al mondo per la sua ferocia, lo hanno salvaguardato e recuperato completamente) si potrebbe tentare di recuperare alcune antiche razze da lavoro, ma da noi è andato tutto in malora da troppo tempo.

      Ci sono molte razze ormai spaccate in due tra linee morbide da expo e linee dure da lavoro. Rendiamole ufficiali entrambe, con pedigree, standard e tutto e poi ciascuno faccia la propria scelta, perché eliminare il corso da expo in favore del tradizionale la vedo parecchio più dura. Quello degli expo e dei cani da compagnia a forma di cani da lavoro è un mondo parallelo che va per la sua strada e non si fermerà mai. Lasciamolo andare pure ma cerchiamo di conservare il mondo dei cani da lavoro con uguale dignità e garanzia. Perché altrimenti chi vuole un corso tradizionale deve spesso andarlo a prendere in masseria dove se ti va bene conosci i genitori ma nulla più anche se poi probabilmente ti ritrovi un signor corso, salvo poi riportarlo indietro come dice Matt se non sei capace a gestirlo.

      Oppure ancora lasciamo all’Enci il suo mondo di expo e fondiamo un nuovo ente per le razze da lavoro. Facciamola noi la Federazione Cinofila per la Tutela delle Razze da Lavoro (FCTRL) diamoci uno statuto e aiutiamo il mondo a migliorare un pochino. Se mi dite di si stanotte scrivo lo statuto e domani mattina sono dal notaio.

    • #46504
      Anonimo
      Inattivo

      Di carne a cuocere ne avete messo tutti…spunti interessanti e le relative considerazioni son lunghe da analizzare! Ma da quello che capisco più o meno tutti avete messo l’accento su di un pedigree che sia vero e non taroccato (è qui l’etica dovrebbe essere la via maestra) e perché no’ anche se non vogliamo chiamarlo pedigree ma cerificato che certifichi che un cane corso sia considerato tale strizzando gli occhi alla funzione, piuttosto che sull’uniformita’ dei caratteri tipico dei pedigree ,a cui il corso è chiamato ed era chiamato a svolgere…perché no?
      Non so mattia se avere delle linee di sangue,consentitemi questo termine,storiche può comportare avere Cani non gestibili da tutti,non saprei risponderti … ma a mio avviso ciò non deve giustificare il rinsanguamento con altre razze ma Piuttosto un voler allevare un cane che da un lato Rispetti la sua storia ma che però strizzi l’occhio al futuro visto che il Corso non viene più utilizzato nel contesto del passato.
      Io credo che un corso cazzuto calato in un contesto urbano e con un’adeguato addestramento possa convivere tranquillamente adattato alla nuova realtà ..in quanto come cane ha sempre avuto oltre alla polifunzionalita’anche un gran spirito di adattamento ,dov’è la fregature?
      La fregatura è il cinofilo dell’ultimo momento,massificato e per moda che si avvicina a questa come ad altre razze molossoide senza avere un minimo di cultura specifica ,che farebbe fatica a gestire probabilmente anche un carlino .
      Qui si è sempre detto “sarebbero da addestrare i padroni e non i cani “mai frase più azzeccata!
      Quindi alla fine della fiera mi pare di capire che il pedigree Enci per come viene concepito abbia una validità relativa e piuttosto sarebbe meglio avere un certificato attestante la sua discedenza sino alla sesta generazione,cane che sia in salute e che sia stato allevato rispettando una funzione piuttosto che un mero livellamento morfologico!

    • #46505
      Mattia
      Partecipante

      Attenzione io ho parlato di rinsanguamento ma con CC di linee tradizionali, non con altre razze, sono contrario ai meticciamenti.

      È stato fatto perchè nel tempo si creavano delle situazioni di consanguineità ripetute e sono quelle che danno luogo a problemi, perciò sono stati tra quelli che hanno incrociato molto bene con razzatori del sud, prendendone però anche il carattere.

      Tornando al pedigree, il problema non è quello in se ma una associazione di balordi che invece di rappresentare un baluardo di salvaguardia delle razze canine si piega ai voleri commerciali di un mercato cinofilo cialtrone e ignorante.

      Là in mezzo di appassionati non ce n’è nemmeno uno.

    • #46507
      Anonimo
      Inattivo

      E anche con lo statuto non cambia la situazione, perché continui a razzare cani corso tradizionali sul carattere e la funzione quando di questo carattere e funzione in un contesto citadino e in appartamento non sai che fartene. Giusto la soddisfazione pavoneggiante di andare in giro con un cane cazzuto che la gente guarda con timore, e con il tempo molto probabilmente si trasformerà in un peluche da divano.
      Farebbero bene gli allevatori a chiedere dove intendi crescere il tuo cane. In appartamento. No mi dispiace non vendiamo i nostri cani allevati sulla funzione per tenerli in appartamento o giardino. Si rivolha ad un’altra razza. Ma l’ingranaggio dei profitti non ragiona così.

    • #46508
      Anonimo
      Inattivo

      [quote quote=46507]E anche con lo statuto non cambia la situazione, perché continui a razzare cani corso tradizionali sul carattere e la funzione quando di questo carattere e funzione in un contesto citadino e in appartamento non sai che fartene. Giusto la soddisfazione pavoneggiante di andare in giro con un cane cazzuto che la gente guarda con timore, e con il tempo molto probabilmente si trasformerà in un peluche da divano.
      Farebbero bene gli allevatori a chiedere dove intendi crescere il tuo cane. In appartamento. No mi dispiace non vendiamo i nostri cani allevati sulla funzione per tenerli in appartamento o giardino. Si rivolha ad un’altra razza. Ma l’ingranaggio dei profitti non ragiona così.

      [/quote]

      E’ esattamente ciò che ho scritto anch’io qualche giorno fa nel post “RAZZE FUNZIONALI E RAZZE STANDARDIZZATE”.

    • #46509
      Anonimo
      Inattivo

      Capisco il discorso sul tenere il cane in appartamento ma non dimentichiamoci che il corso è una cane da guardia, e tale deve rimanere altrimenti uno prenderebbe un altra razza , con i contro fiocchi e non so se altre razze facciano la guardia allo stesso modo e perché no con l’equilibrio che dimostra!
      Il mio allevatore mi disse “se pensi di tenere il cane in casa io non te lo vendo ” ,ci credo poco a questa osservazione in quanto nell’animo siamo tutti commercianti,allara allo stato attuale io il cane in casa lo tengo ma di notte, perché mi da più sicurezza e di giorno è fuori nel mini giardino che mi ritrovo.
      Quindi la guardia me la fa a volte anche in modo esuberante,di giorno nelle uscite è un cane gestibile per lo più in mezzo alla gente salvo se non gli viene a mancare il suo spazio vitale,con altri cani sconosciuti è li il problema principale in quanto tira fuori il suo essere corso… ci sto umilmente lavorando e credo che dei piccoli risultati li sto ottenendo,però la natura non si cancella ma al massimo la si modella !
      Tutto questo Maurizio te lo dico,non perché il mio cane è cazzuto e inavvicinabile,ma per farti capire che il corso al di là dell’essere tradizionale o meno è un cane gestibile in un contesto cittadino e non rurale purché ci sia un lavoro a monte per plasmarlo e renderlo ciò che noi vogliamo!
      Altra affermazione fatta a mia moglie dal mio allevatore dietro una domanda sul discorso gestibilita’: “il cane fa quello che vuoi tu e si comporta come lo insegni “sembrano affermazioni banali e scontate ma non lo sono..
      A questo punto vi chiedo amici del forum ,perché avete scelto come razza il cane corso? Quale caratteristiche avete ricercato per arrivare poi a sceglierlo?
      La domanda mi sorge spontanea in quanto ci si meraviglia nel sapere che un corso “di carattere “possa dimostrarsi diffidente con gli estranei ,protettivo della famiglia e della sua proprietà…ragazzi qui si parla di Cane Corso non di un sovrammobile e in città di tutta questa specificità a me serve per stare protetto in casa e dormire sonni tranquilli al di là del piacere nel crescere una splendida razza .. altrimenti come cane mi basterebbe un pechinese che funge da giullare mangia ed ingombra poco 🙂

    • #46510
      Anonimo
      Inattivo

      Non dovrei essere io per ovvi motivi a dire quanto segue; dalla lettura di molte discussioni si ha l’impressione di parlare di un cane aggressivo e mordace, allevato sulla funzione e in alcuni casi poco gestibile se non da mano esperta. Sarà anche vero e mi sta bene, poi in altre discussioni leggo di un cane equilibrato e aggressivo all’occorrenza e così via. Ora sulla funzione ho detto come la penso in piu discussioni, sul resto trovo incoerenza, nel senso che a seconda delle circostanze si descrive il cane che più si addice. Inoltre spesso non si parla e documenta ciò che è il nostro cane, con video, foto e tant’altro, ma del corso potenziale nelle sue doti caratteriali e funzionali, non sempre riscontrabili nel cane che abbiamo, o per video raccattati qua e là sul web. Allora dico non sarebbe il caso di mostrare cosa sono e come si comportano i nostri cani piuttosto che parlare dello storico o ideale cane corso tradizionale. E considerate che lo dico io che infine ho un cane di sangue expo.

    • #46511
      Anonimo
      Inattivo

      Attenzione Maurizio che il corso come razza fosse ingiustificatamente aggressivo credo che qui non sia stato detto ma che fosse un cane per lo più equilibrato invece è stato sempre detto ed è trasversale ad altri molossi!
      Uno quando racconta il suo cane lo fa raccontando le sfumature sia positive che negative ma devi considerare che qualcuno di noi ha ancora cani in crescita con relativo carattere in formazione e completamento,quindi io non vedo nessuna incoerenza!
      Un cane aggressivo per me è un cane inavvicinabile pur in presenza del padrone ,ciò per il corso in generale per me non lo è…il papà di king perennemente davanti al cancello a far guardia una volta è stato sciolto davanti me, mia moglie e mia figlia per giocare a palla davanti a noi con l’allevatore ciò per dimostrare proprio l’equilibrio del corso da un lato e dalla sapienza e conoscenza profonda da parte dell’allevatore dei suoi cani (nel suo caso puoi vedere una sua foto negl’anni 50/60 quando da ragazzo giocava con i corsi di famiglia con uno straccio nelle masserie ,questo è un valido documento credo).
      Poi si può disquisire su come svolge la funzione è con quale intensità.
      Carattere e funzioni del corso non sono caratteristiche potenziali ma piuttosto reali in quanto te lo dimostrano quotidianamente dal vivo.

      Ps:io vedo meno equilibrato un rottweiler che un corso….però parlando con proprietari di rott. Ti smentiscono categoricamente questa affermazione,il mondo è bello perché vario!

    • #46512
      Anonimo
      Inattivo

      Antonio non ho scritto ingiustificatamente, ma aggressivo, a difesa della proprietà, della famiglia ecc.
      Un buon guardiano che abbaii quando arriva l’estraneo e si fermi statuario a segnare una linea di demarcazione superata la quale il cane azzanna. Equilibrio e decisione. A meno che il padrone non lo richiami e lo rassicuri che tutto và bene. Per il resto è vero che molti hanno i cani in accrescimento ma dico npn parlate solo per appartenenza alla razza ma per ciò che sono i vostri cani.

    • #46513
      Anonimo
      Inattivo

      Certanente che uno parla per il proprio cane il forum serve a condividere le proprie esperienze ma ciò che è il corso come altri molossi in senso generale e ben scritto nel proprio DNA.

    • #46514
      Mattia
      Partecipante

      Per ogni proprietario il proprio cane è il migliore, pensavo fosse per affetto e invece ho capito che tutti si considerano il padrone perfetto e di conseguenza con il cane perfetto, concetto che sarebbe da definire.

      Se dovessi guardare al mio cane attuale NON consiglierei il CC praticamente a nessuno, considerando soprattutto che proviene da un allevamento Enci, so però che Lamar non è la norma, per i motivi suddetti, quindi non lo prendo in esame così come non considero me stesso, nel bene e nel male, un padrone medio, non fosse altro perchè ho passato la seconda metà del 2015 con un cane che mi ringhiava giorno e notte dentro casa mia, ci siamo guardati io e Valentina e abbiamo deciso che quello sarebbe stato il nostro cane comunque, quindi andava educato.

      Oggi abbiamo un cucciolone di 13 mesi e 56 kg che con noi è tranquillo e a tratti affettuoso ma non tollera ancora gli estranei.

      Poi quando Lamar avrà due anni e sarà un corso di 60 kg tutto muscoli, equilibrato e ubbidiente, tutti a volere un Lamar e farci i complimenti ma questi risultati non sono gratis…

    • #46517
      Anonimo
      Inattivo

      Ciao tutti non sono intervenuto in questa discussione appunto per vedere dove si andava a finire,si è partiti dal pedigree , e si è andati a finire su cosa e su come si deve comportare un cane corso, partiamo dal perche si è meticciato il cane corso, è stato fatto appunto perche cosi si vinceva subito è presto, e qui è colpa dell’Enci che lo ha permesso avendo poi fatto uno standar scellerato, si è continuato a farlo il meticciamento e lo si continua a fare ancora, e qui è sempre colpa dell’Enci che non solo permette di farlo , ma aiuta anche questo stato di cose,e sempre per vendere cani si fanno pedigree tarocchi, e naturalmente molti giudici e capoccioni Enci lo sanno, ma siccome vogliono a tutti i costi che i cani passino da loro con i loro !!!! Pedigree,fanno tutti finta di niente, a questo punto cosa vale il pedigree Enci? infatti molti hanno comprato dei cani con pedigre altisonanti, ma poi alla resa dei fatti scoprono di avere in casa una farmacia ambulante,però questa Farmacia ambulante è figlio di campioni! mica cotiche!Poi si è detto che non è vero che il cane corso debba essere agressivo con gli estranei,e che altrimenti in casa alcuni(mogli di solito)avrebbero dei problemi in publico a gestirlo , e allora via a sostenere i cani meno agressivi ed impegnativi, ma santa pazienza! Cara la mia gente ma perche avete preso un cane corso? prendetevi un Golden! Cacchio !(per non dire cazzo) un cane corso è un cane da guardia , gestibilissimo in famiglia, ma che portato fuori vuole un pochino di accortezze,niente di più, o volete avere un patatone che fa la festa a tutti cani che incontra,ed a tutti gli estranei che gli fanno le feste? Però se viene un ladro in casa si deve trsformare in Rambo, non è possibile una cazzata del genere. Poi l’dea di una federazione del vero cane corso da lavoro (applicabile poi a tutte le razze da lavoro) è una cosa alla quale sto lavorando da parecchio ,non ne ho mai accennato sul Forum perche al momento è una cosa ancora di difficile attuazione (mettere d’accordo molte teste è difficilissimo) e se è difficile mettere d’accordo degli addetti ai lavori, figuriamoci degli appassionati come lo sono i partecipanti di un Forum, ma comunque se ne può parlare, chissa che non ne venga fuori qualche idea buona,finendo la discussione è stata bellissima, anche se come al solito ho sentito molte campane suonare, e non tutte erano intonate,saluti Valerio.

    • #46519
      Anonimo
      Inattivo

      [quote quote=46517]poi l’dea di una federazione del vero cane corso da lavoro (aplicabile poi a tutte le razze da lavoro) è una cosa alla quale sto lavorando da parecchio ,non ne ho mai accennato sul Forum perche al momento è una cosa ancora di difficile attuazione (mettere d’accordo molte teste è difficilissimo)

      [/quote]

      Bene, la mia idea non era tanto male quindi. Tienimi informato se vuoi perché mi interessa moltissimo.
      Una volta tanto ho evitato di deragliare e sono stato al tema, ho espresso la mia opinione su come un sistema efficace dovrebbe funzionare, parlando proprio di pedigree e aggiungendo qualcosa sulla tutela delle razze da lavoro passando per una possibile regolamentazione degli stessi padroni/proprietari di cani considerati “non per tutti”.

      Si è parlato di molto altro come spesso avviene, e la maggior parte degli off topic riguardavano argomentazioni già discusse, molte addirittura solo qualche giorno fa, vedi il solito argomento expo/tradizionale, città/campagna e molto molto altro ancora. Su tutto avevo espresso i miei pareri e ho così evitato di ripetermi, ma c’est la vie, c’est le forum! E sebbene il confronto a volte rischia di essere stucchevole o ripetitivo, non è mai un male con tutte le note stonate che ci possano essere. Salute.

    • #46521
      Mattia
      Partecipante

      Valerio, la sintesi di tutto sta nelle prime sei righe del tuo intervento, dal momento che l’associazione che doveva tutelare le razze ha permesso la scorciatoia dei meticciamenti sono finiti tutti i discorsi sulla passione, la purezza, la salvaguardia eccetera eccetera…

      Siccome perseverano direi che non abbia senso parlare di pedrigree e standard enci, riconduciamo l’utilità del pedigree davvero solo per capire la provenienza del nostro cane.

    • #46522
      Mattia
      Partecipante

      Aggiungo la questione lastrature, perchè per essere riproduttore certificato enci bisogna che il cane abbia lastre depositate e anche qui si apre un buridone ancor peggiore di quello delle monte che descriveva Valerio.

      La mia vet. ortopedica ( quella dove portavo il vecchio pit) si è rifiutata di lastrare la femmina di un allevatore amatoriale che era displasia grado D e lui con le sedute di terapia e piscina l’aveva portata a livello B ed era tornato per lastrarla di nuovo, così poteva metterla in ripoduzione…capite che non siamo garantiti da nessun ente o associazione, solo dalla professionalità e passione del singolo individuo.

    • #46523
      Anonimo
      Inattivo

      Stucchevole, ripetitivo, casa/campagna…. ma perché scusa con il pedegree o la federazione dove, frequente quindi me lo concedo, cazzo vai a parare in fine. Figlio di basir di ciripopi di ciripopo allevato per la funzione di papa pape….hai un cazzo di cane con le palle si o no punto. Faccelo vedere. Non si fa altro che finire sempre sulla stessa menata. Il dogo il corso….e alla fine non sapete neanche che cazzo è una battuta di caccia al cinghiale schifo o meno che sia. Essere possessori di un cane vi autorizza a fare le giovanna d’arco della situazione. E gli allevatori di tradizionale…sono andato a visitare un allevamento in sicilia e ad alcuni interrogativi stringono le spalle e sorrisetto ,che vuoi io devo vendere il cucciolo poi che mi arriva il coglione con la testa piena di favole che devo fare lo assecondo. Il carattere il pedigree c’è ma alla fine il cane lo fai tu. Quindi sostanza dei fatti è che la discussione sul pedegre mirava ad arrivare al solito punto, che poi è quello ripetuto alla nausea.
      Se dovessi sottolineare tutte le minchiate che spesso leggo giusto per dar aria alla bocca starei giornate intere a scrivere ma non ne vale il tempo.

    • #46524
      Anonimo
      Inattivo

      [quote quote=46523]Stucchevole, ripetitivo, casa/campagna…. ma perché scusa con il pedegree o la federazione dove, frequente quindi me lo concedo, cazzo vai a parare in fine. Figlio di basir di ciripopi di ciripopo allevato per la funzione di papa pape….hai un cazzo di cane con le palle si o no punto. Faccelo vedere. Non si fa altro che finire sempre sulla stessa menata. Il dogo il corso….e alla fine non sapete neanche che cazzo è una battuta di caccia al cinghiale schifo o meno che sia. Essere possessori di un cane vi autorizza a fare le giovanna d’arco della situazione. E gli allevatori di tradizionale…sono andato a visitare un allevamento in sicilia e ad alcuni interrogativi stringono le spalle e sorrisetto ,che vuoi io devo vendere il cucciolo poi che mi arriva il coglione con la testa piena di favole che devo fare lo assecondo. Il carattere il pedigree c’è ma alla fine il cane lo fai tu. Quindi sostanza dei fatti è che la discussione sul pedegre mirava ad arrivare al solito punto, che poi è quello ripetuto alla nausea.
      Se dovessi sottolineare tutte le minchiate che spesso leggo giusto per dar aria alla bocca starei giornate intere a scrivere ma non ne vale il tempo.

      [/quote]

      Ullallà ci siamo innervositi?
      Da una parte concordo con te e l’ho sottolineato in questo forum diverse volte, si va sempre a finire sulla questione expo/tradizionale e annessi e connessi, anche partendo dall’altro capo del mondo. E uno dei miei ultimi interventi in un altro post al quale hai partecipato anche tu Maurizio, era teso proprio a sottolineare proprio la relatività di tutte queste chiacchiere.
      E vado oltre: non è tanto la questione hai il cane con le palle o senza, fammelo vedere, sei mai andato a caccia. Posto che posso parlare benissimo e liberamente di tennis anche se non ci ho mai giocato, la questione è se il tuo cane ti soddisfa e risponde alle tue esigenze ed aspettative per cui lo hai preso. Da quello sono scaturite le mie considerazioni su queste esigenze, quelle oggettive e reali e ho anche provocatoriamente chiesto un sondaggio nel forum per capire quanto di noi hanno poi bisogno di tutta questa guardia.
      Il tuo cane ha le palle? Che vuol dire e in rapporto a cosa?
      Tu vivi in campagna isolato e ti serve un guardiano coi fiocchi? Bene, il tuo cane lo è? Benissimo! Non lo è? La prossima volta fa più attenzione a cosa scegli.
      E lo stesso dicasi per il discorso inverso, magari per Matt che vive in città, ha famiglia e una vita sociale, un cane cazzuto ai livelli di Lamar forse non è l’ideale assoluto tant’è che impiega molte energie per l’educazione.
      La domanda delle domande quando prendi un cane è “a cosa ti serve”, e un buon 70% delle risposte oneste dovrebbe essere “compagnia”. Sono pochi quelli che hanno reali esigenze di un “lavoro”, una funzione. Quanti possessori di levrieri cacciano la volpe come nell’Inghilterra del ‘700?
      Io ho sempre scritto qui che il mio cane non è perfetto in assoluto in quanto questa perfezione non saprei come misurarla, ma perfetto per le mie esigenze, la cosa è lungamente differente.

    • #46525
      cainos
      Moderatore

      @ Maurizio…. Scusa ma non ho mica detto niente di male sugli ebrei?

      è come se noi parliamo degli Ebrei come una Razza. Ebreo non è una razza è una religione chiusa ad elementi con determinate caratteristiche.

      ho dato una definizione ampia e generale. Mica Antisemita? (con tutto x inciso che degli Ebrei non me ne può Fregare di meno)

      Cioè quello che intendevo è che nell’ uso comune spesso si associa gli Ebrei a una razza Come potrebbero essere gli italiani Francesi ecc.
      Quando in realtà Gli Ebrei sono Ebrei in quanto Professano e credono nella religione Ebraica.
      E’ Vero che in molti hanno tratti caratteristici comuni e simili , proprio dovuto al fatto che erano molto Chiusi come Società ed erano frequenti anche i matrimoni fra parenti portando così dei tratti somatici precisi.
      MA cmq Detto questo non è importante, l’ esempio per cui calcava abbastanza la similitudine è che sebbene praticante o meno nel suo futuro il figlio di due Ebrei sarà Ebreo ma nella sua vita fino a maturità avvenuta dovrà passare degli step ed esami ben precisi (che tra l’altro non sono facilissimi) anche Io che sono Cristiano, posso decidere di diventare Ebreo anche se dovrò affrontare un lungo percorso Affrontare non solo i medesimi esami del primo caso ma Ulteriori (dove normalmente pretenderanno anche di più visto la sopracitata chiusura del loro culto in pratica ereditario pragmaticamente professano proprio le loro origini) oltre a dover anche imparare L’ Ebraico.

      Ora non so se sono riuscito meglio a spiegare bene cosa intendevo.

      Se sono Italiano non posso diventare Francese Posso prendere la cittadinanza ma il mio natale è legato a un fattore genetico.
      Sono Cristiano posso diventare ebreo ma visto che non ci sono nato per essere accettato devo superare TUTTO E DI Più.

      Per questo l’ ho legato al discorso Boerboel Se ho un Corso maschio e femmina entrambi con pedigree automaticamente e ereditariamente i cuccioli hanno il Pedigree e possono essere messi in riproduzione.

      Se Ho un Boerboel maschio e femmina con l’ Apprasail quasi sicuramente i cuccioli saranno adeguati ma fino a due anni e fino a che non hanno superato tutti i controlli e prove e preso l’ apprasail con percentuale In riproduzione non li metti.

      SE Per Ipotesi Ho un molossoide che tutto mi porta a credere sia un Boerboel ma per un motivo X Y non ho documentazione Io Posso Portarlo a certificare, non ti dicono di no, ma ti assicuro che oltre a dover avere tutte le specifiche fisiche e morfologiche per rientrare nello standard deciso Quando andrà avare le prove di Obbedience Di attacco e di Lavoro Se il Risultato finale non sarà almeno superiore all 85% (quando di norma un 80% è sufficente per figli di Boerboel) non te lo certificano.

      Spero di essere riuscito a spiegare meglio cosa intendevo con la mia metafora sul Popolo Ebraico che guarda caso viene chiamato Popolo e di fatto è stato anche da loro stessi contestualizzato in questo modo quando di fatto è Una religione che accomuna più individui.

    • #46526
      Anonimo
      Inattivo

      Ci vuole altro per innervosirmi, ho solo usato un linguaggio colorito, il punto è non expo/tradizionale che può fregarmene de meno, ma si finisce sempre al tradizionale allevato sulla funzione, e qui tutte le contraddizioni di questo mondo ruotando su una serie di argomentazioni come a volersi rassicurare che il proprio cane rispecchi la leggenda, io non ho di questi problemi, sono stato messo fuorigioco dall’inizio, ma vi seguo per mettere in discussione le vostre convinzioni.
      Per farti un’esempio, compro la ferrari ma poi sono una cippa di pilota, prendo la porsche ma sono un signor pilota, una delle due renderà al massimo l’altra nonostante gli attributi anche sulla carta resterà una macchina al palo.
      Lasciandovi una Buona Pasqua continuerò a seguirvi con più discrezione.
      Maurizio

    • #46530
      cainos
      Moderatore

      [quote quote=46526]Ci vuole altro per innervosirmi, ho solo usato un linguaggio colorito, il punto è non expo/tradizionale che può fregarmene de meno, ma si finisce sempre al tradizionale allevato sulla funzione, e qui tutte le contraddizioni di questo mondo ruotando su una serie di argomentazioni come a volersi rassicurare che il proprio cane rispecchi la leggenda, io non ho di questi problemi, sono stato messo fuorigioco dall’inizio, ma vi seguo per mettere in discussione le vostre convinzioni.
      Per farti un’esempio, compro la ferrari ma poi sono una cippa di pilota, prendo la porsche ma sono un signor pilota, una delle due renderà al massimo l’altra nonostante gli attributi anche sulla carta resterà una macchina al palo.
      Lasciandovi una Buona Pasqua continuerò a seguirvi con più discrezione.
      Maurizio[/quote]

      Scusa Maurizio, Forse sono il solo che la intende così cmq parlo per me.
      Quando Io Dico o Intendo o leggo o auspico Tradizionale Allevato sulla funzione.
      Faccio un preciso riferimento a un Cane molossoide come era il Corso che Nonostante fosse Molossoide era in grado anche di fare la Guardia. ( non ripeto il discorso guardia difesa l’ ho già detto anche sopra tanto ci siamo capiti).

      Allora a questo punto cosa succede, Se io voglio un cane perché mi piace fisicamente (vedi British Bulldog ) il Problema non si pone.
      Se voglio un Cane invece che mi faccia al guardia e mi difenda la funzione è importante.
      Quindi andrò a cercare quelle razze che meglio si prestano non solo Alla difesa se mi serve quella, o la guardia se invece mi serve la guardia, quanto anche alle caratteristiche del cane stesso.

      Allora esempio Pratico Amo il Doberman Il doberman è ottimo nella difesa, Il Doberman è Attaccatissimo al suo Padrone (non credo esista un cane più ematico del Doberman, sperando che ora non esca uno che dice il Corso allevato sulla funzione dimostra un empatia senza Uguali 😀 )
      Però Vivo sulle Alpi, che girala come vuoi fa un Cazzo di Freddo e il Doberman purtroppo non ha il sottopelo. Ora mi rendo conto che uno possa ovviare al problema ma forse è il caso che se hai una casa sulle alpi con il giardino il Doberman non lo prendi anche se funzionalmente per te è perfetto e vai su un’ altra razza.

      Stessa cosa per farla più semplice ho un sacco di terreno da controllare perché vivo isolato e non è che a casa ci sto tanto, inutile che prendi un Corso per farti la guardia, prenditi uno dei cani da pastore Non dico il Caucaso o l’ asia necessariamente c’e’ il Cane da montagna dei Pirenei che è un gran bel cane molto più gestibile di Un Caucaso o Asia che potrebbe lavorare anche in muta senza problemi e che si troverebbe perfettamente a suo agio potendo spaziare per km.

      Caso contrario posso amare alla follia il Cane da montagna dei Pirenei ma se vivo in un appartamentino con 30 metri quadri di Giardino quel Cane non lo Prendi se gli vuoi bene.

      Tutta questa lunga premessa dove vuol arrivare.
      che nel momento in cui ho chiara la funzione di ciò che voglio e mi oriento verso una razza che la dovrebbe soddisfare la razza dovrebbe essere selezionata in modo tale che la maggior parte degli elementi quella funzione la sappia fare.
      C’e’ chi sarà piùBravo c’e’ chi sarà meno bravo ma la devono saper fare.

      Quindi se Te prendi un Cane da EXpo (contestualizziamolo così giusto per capirsi) la il tuo Cane contrariamente agli altri i Coglioni ce li ha e la funzione la svolge Ben perfetto .
      Il Problema è che riscontrato che

      Moltissimo corso prese da figli di campioni di esposizione la guadai non al fanno e neanche la difesa, che alcuni hanno l’ epilessia, che altri hanno problemi cardiaci.

      MOltissimi MAremmmani che vincono Premi su premi per il Loro testone enorme che piace tanto non sanno riconoscere una pecora da un Pappagallo e questo è un problema se sei un pastore e vuoi un cane da conduzione scommetto che anche nell’ ambito di cani da pastore ci sia quelli che pigiano sulla funzione e si incazzano con quelli che fanno el esposizione e l’ Enci li tutela invece di dargli direttive precise.

      Se tu mi dicessi che non sei un Pastore e che ami il Maremmano perché’ ti piace tantissimo, Sarei il Primo a dirti va a prendere i figli di questo campione perché la bellezza ce l’ ha il testone pure (il Maremmano avrebbe anche il Carattere di merda,però siamo riusciti a toglierglielo) e sei a posto perfettamente tutelato.

      Nel Corso ci hanno messo il Boxer, nel Caucaso ci hanno messo il lEonberger o il Mastino dei Pirenei per renderlo ENCI FRIENDLY.

      MA se io Voglio un Caucaso forse lo voglio perché ha un carattere ben preciso, non voglio un Leonberger perché è più gestibile.
      Il caucaso la guardia me la fa il leonberger no.

      Io infatti mi chiedo all’ utente medio ma perché non ti prendi direttamente un leonberger se non hai bisogno di tenere a guardia un territorio, che alla fine non è neanche tanto differente come aspetto.

      Io volevo un Cane incazzoso per mia moglie perché vivo isolato e a volte a casa non ci sono
      e lo volevo Grosso perché probabilmente ho la sindrome del cazzo piccolo
      Ho scelto il Corso perché avevo già un maschio e una femmina e su consigli di molte persone più esperte di me (o ritenute tali) e non conoscendo le razze da pastore che conosco adesso, era l’ unica razza che potesse tollerare gli altri due membri già presenti.

      mi Informo e vengo a sapere dei vari scempi fatti e che quindi le caratteristiche che cercavo le avrei trovate da un Corso tradizionale.

      Giro rigiro e nonostante mi sia sbattuto per un anno a informarmi e informarmi alla fine prendo Rondra Ortognata tradizionale che pesa ora a 2 anni 29 kg Bagnata e fra un po’ ha fatto le feste ai ladri in casa quando mia moglie è entrata e ce li ha trovati.

      Non solo il cane che teoricamente avrebbe dovuto tollerare gli altri due è un cane che a 4 mesi ha cominciato a dargliele alla Staffordshire che adesso vive con i miei, e che se la portassi a fare i combattimenti fra cani probabilmente sarebbe la più felice del mondo.

      Prendevo un’ Amstaff con 400 euro avevo il medesimo cane e avrei saputo di averlo infatti.

      Ora Mi Gireranno le Palle??? Risposta SI.

      Se non avessi avuto Cani probabilmente sarei andato in un allevamento uno dei tanti qui in toscana di Rottweiller ed ero a Posto. (tra l’ altro Rottweiller gran bel cane e il suo sporco lavoro lo fa)

      e dico questo giusto per fare un esempio e perché ne avevamo già parlato con Valerio,
      E’ inutile che Valerio Ricci o chiunque altro mi dica Il corso allevato sulla funzione è molto più forte, oppure più atletico oppure il Chuck Norris di tutti i cani.
      Perché la realtà è che se è anche vero
      1) io Valerio Ricci prima di comprare il Corso non lo conoscevo
      2) Di Allevamenti con Corsi Tradizionali come dice Valerio in Italia ce ne sono 4 e tutti in Sud Italia, E devi sapere quali sono zigzagando in tutta la merda presente.

      Di allevamenti di Rottweiller ce ne sono solo in Provincia di Firenze Pistoia 5 e Vanno Tutti Benissimo, le braccia le staccano ugualmente.

      Questo E’ il Sunto. Se io oggi voglio un cane da Difesa e mi porto a cas aun Rottweiller 9 volte su 10 avrò la mia Funzione appagata.
      Un po’ perché i soggetti chi più chi meno il loro lavoro e diffidenza verso gli sconosciuti ce l’ hanno
      2 perché probabilmente come detto vivendo in un contesto cittadino o relativamente tranquillo non mi succederà mai nulla.

      Prendo un COrso con la medesima intenzione a volere essere buoni e ottimisti 8 volte su 10 ce l’ ho nel Culo.
      Le 2 che mi salvo è perché o ho beccato un soggetto di questi allevamenti del sud Italia O discendente o Perché nelle linee da Expo a volte capitano anche soggetti con carattere e impavidi pronti ad affrontare l’ uomo facendo la guardia.

      Per questo almeno IO mi Fisso molto quando parlo intendo o sento parlare di allevamento sulla funzione.
      Che funzione aveva il Cane?
      BEne!
      Se ce l’ ha si va d’ accordo se non ce l ‘ ha se mi fregano una volta è colpa loro se mi fregano due volte è colpa mia.

    • #46531
      Mattia
      Partecipante

      Maurizio, il tradizionale allevato sulla funzione, come dici tu, alla fine dei giochi deve “funzionare” ed è questo che ti viene garantito dalla tipologia di allevamento, non vedo cosa ci sia di rimarchevole, tu hai preso un cane che dai tuoi racconti “funziona” come guardiano ed è ben gestibile in famiglia, gioca coi bimbi, quindi considerati fortunato, potevi beccarti un vitello displasico e inetto alla guardia, con pedigree Enci.

      Il resto non l’ho capito, per avere un cane cazzuto devo portarlo a perseguitare qualche povero ungulato nei boschi e filmare tutta la baracconata o può bastare il fatto che tenti di uccidere chiunque entri in casa mia, anche se ha pedigree Enci?

    • #46534
      Anonimo
      Inattivo

      Io credo che essere convinti di aver preso un corso non deve far altro che renderci felici,se uno non è contento del proprio cane o della scelta ciò me ne dispiace…lo dice uno che è felice di aver preso questa razza seppur con i problemi fisici che ha!
      Vedo che vengono travisare alcune intenzioni di chi scrive ed il post sul pedigree,prendendo spunto da un articolo interessante presente nel forum.l’ho aperto per condividere le vostre opinioni al riguardo..se poi si finisce off topic, in un forum può accadere ma l’ importante è avere il rispetto reciproco e se l’argomento può risultare ripetitivo,non sempre è un male per chi legge per la prima volta questo forum,uno è libero di dire la sua come anche non parteciparvi affatto.

      Ps:n9n capisco la riluttanza nel parlare di funzioni per il cane corso,yuri parlava di rottweiler che 9 volte su 10 svolge la funzione della guardia…sono pompati pure loro? Demonizziamo il Rottweiler ed i loro padroni?

    • #46536
      Anonimo
      Inattivo

      Ciao tutti, bella discussione , che si è mantenuta nel lecito, ci sono state alcune impennate ma sempre fatte con il giusto rispetto, che dire mi è piaciuta, anche se per leggere tutto il trafilone di Yuri ho dovuto prendere un caffè tanto era lungo, ogn’uno ha detto la sua, io ho detto la mia e la cosa va bene cosi , ma poi la realta rimane la solita, i cani vanno allevati sulla funzione, il resto è relativo,perche se si vuole solo un cane da compagnia vi prendevate un bel Labrador(se nomino sempre il Golden si vede che amo la razza e vengo tacciato di partigianeria) infatti è la domanda che ho fatto nel post sopra, cosa lo avete preso a fare un cane corso? Poi per rispondere a yuri , si il Rotty è un gran cane secondo a nessuno, e in giro ci sono ancora qualche allevamento che li alleva sulla funzione e sono buoni cani, ma i più che vanno alle gare di bellezza(parlo degli allevatori diRotty)hanno cani che fanno cagare(stessa cosa come nel corso) mentre il Doberman, è completamente Rovinato, penso che allo stato attuale su 100 Doberman solo 10 facciano la guardiae difesa personale , gli altri sono dei pupazzoni da divano,sono solo l’ombra del cane fantasma che faceva cagare addosso i giapponesi quando in guerra nel pacifico aiutavano i Marines a fare le ronde nella Jungla, il Doberman moderno è un cane tossico dipendente con il padrone, va in ansia da separazione,e tante altre menate , ma in caso di bisogno….. e meglio uno staffy è più agguerrito ,questo per dire che le gare di bellezza insieme a mamma Enci stanno rovinando tutte le razze da lavoro, perche i cani da expo devono avere dei caratteri standarizzati, e allora tanto vale andare a fare le gare di bellezza con dei Pinscher almeno essendo piccoli mangiano meno e si spende meno.

    • #46537
      Anonimo
      Inattivo

      Mi trovo completamente d’accordo con Jury. Ma aggiungo amico @cainos, tu hai necessità di quella funzione e io come te, perché viviamo isolati in contesti rurali. Ma quanti sono nelle nostre condizioni tra tutti i possessori di corsi/rottweiler/dobermann etc etc? 1 ogni 10.000? Quanti hanno un reale bisogno di queste benedette funzioni tra tutti i possessori di cani di razza? Credo che ogni 20.000 compratori di cani da pastore ce ne sia 1 con un gregge a voler essere generosi. Quanti possessori di Husky vanno sulla slitta? Quanti di levrieri cacciano volpi e quanti di San Bernardo corrono tra le valanghe come ho già scritto?

      Credo che sia questo ciò di cui parla Maurizio e io mi trovo d’accordo ed è anche su questo tema che l’altra volta ho inserito il discorso sulla natura in contrapposizione alla città, perché a guardar bene i nostri amici animali vivono fuori dai loro contesti legittimi. Per questo suona irridente o per meglio dire fa proprio ridere tutto questo pippone sulle funzioni, perché queste funzioni le utilizza un possessore di cane da lavoro ogni 10000. La contraddizione profonda che Maurizio sottolinea (se ho inteso bene) non può che essere condivisa dal mio punto di vista.

      Il punto è che lo stato attuale delle razze da lavoro ibridate è specchio perfetto della nostra società, che ci piaccia o meno. Il 90% delle persone che comprano cani di razza lo fanno per la sola ragione che quel cane gli piace.
      Ma cosa vogliamo dire a uno che vive al centro di Capri e si compra un Fila Brasilero? Prenditi il Chiwawa perché non ti serve? E perché mai egli non dovrebbe mandarmi a cagare e comprarsi il cane che più gli piace?
      E’ a questo che dobbiamo il proliferare dei meticciamenti ma è una strada senza ritorno. La gente ama cani di razza e compra cani di razza, razze concepite al tempo su funzioni precise ma che oggi hanno da esercitare molto di rado.
      E’ perfettamente normale che il tizio che come dici bene farebbe cosa giusta a prendere il Leonberger invece del Caucaso, comprerà un Caucaso perché gli piace di più e non ci sono cazzi. Non possiamo costringerlo.
      Ed è per rispondere a questo signore che il mercato si adegua sfornando Caucaso “gentili” come i corsi da expo tanto vituperati. Andrà sempre così e pure peggio, c’è poco da fare.
      L’altro lato della medaglia è che è giusto che esitano quelli che salvaguardano e tutelano le razze da lavoro per rispondere ai pochi o pochissimi che di quel lavoro oggigiorno hanno ancora davvero bisogno. E torniamo alla federazione e alla E di expo e la L di lavoro sui pedigree, perché quel che è successo al nostro corso è successo anche al San Bernardo, sta succedendo al Caucaso e a decine e decine di altre razze da lavoro.

      Una buona Pasqua a te Maurizio e mi scuso se ho sbagliato tono nel rispondere al tuo colorito messaggio, e non limitarti al solo osservare perché il dibattito perderebbe un pezzo pregiato.

    • #46538
      Anonimo
      Inattivo

      Amico Glauco io ho comprato un cane corso per un senso di protezione in casa…questa è la mia esigenza,possa piacere o no anche in città dove di malviventi ne sono pieni,al di là come dici te il cane ti deve piacere!
      Prima avevo un cane meticcio che di fracasso ne faceva ma dovuto principalmente all’essere fifone e credimi a portarlo in giro forse facevo più fatica che king (il meticcio per inteso l’ho ereditato sposando mia moglie era suo ,infatti mi ha pure morso…) ma con la differenza che king agisce in caso di pericolo sperando di non testarlo mai.

    • #46540
      Anonimo
      Inattivo

      [quote quote=46538]Amico Glauco io ho comprato un cane corso per un senso di protezione in casa…

      [/quote]

      Amico mio, io non mi sogno di giudicare e condannare nessuno nemmeno se prendesse il cane solo per un fatto estetico. Io non lo farei perché la mia opinione è che gli animali tutti, e specialmente i cani hanno bisogno del contatto con la natura, ma è la mia personalissima visione delle cose, mentre ognuno è libero di fare come ritiene.
      Ho voluto descrivere la situazione attuale solo per dire chiaramente che considero davvero contraddittorio, se non a volte vuoto, il dibattito su questa benedetta “funzione” per come stanno le cose oggi. Non è il tuo caso magari e nemmeno il mio o quello di Jury e moltissimi altri amici qui, ma io mi riferisco a percentuali generiche su grandi campioni di popolazione mondiale. La maggior parte, una maggioranza schiacciante, compra legittimamente il cane perché gli piace e basta. E delle funzioni non sa cosa farsene (vedi cosa diceva Matt dei Caucaso e altri cagnoni riportati indietro che affollano i canili). Questo ha generato i cani da lavoro che non fanno più il loro lavoro come i corsi expo e tutti gli altri di cui si è detto e moltissimi altri ancora di cui non si è detto perché ci vorrebbero mesi per elencarli tutti.
      Per i pochi che cercano ancora la funzione quindi, la strada si è fatta in salita.
      Io credo che questa sia ormai la direzione che è stata presa, e ben vedere è un fatto internazionale e trasversale, non riguarda certo solo noi corsisti italiani, ma mille razze in ogni angolo del mondo.

      Aggiungo che qui ho scritto sempre e solo le mie opinioni personali e mai sentenze. Per cui come tali vanno prese 😉

    • #46541
      Anonimo
      Inattivo

      Capisco Glauco,cercavo di aggiungere un altro punto di vista al tuo post. Vero è bello concepire il cane in un contesto naturalistico e per ovvie ragioni non tutti hanno la possibilità di farlo,anzi mia moglie mi sparerebbe ,vuole vivere in città 🙂
      La controversia sulle reali funzioni possibili o meno però non tiene conto, non solo per il corso, che Le razze siano state create chi in tempi molto remoti chi nel recente passato proprio per ricercare determinate funzioni. Funzioni che seppur venute meno sono scritte nel proprio Dna

      • #46542
        Anonimo
        Inattivo

        [quote quote=46541]Capisco Glauco,cercavo di aggiungere un altro punto di vista al tuo post. Vero è bello concepire il cane in un contesto…

        [/quote]

        Ma si Anto, è senz’altro così. Dai tempi remoti di cui parli ad oggi il mondo è cambiato e quelle antiche funzioni oggi servono sul serio ad un ristretto numero di persone. Che diventa ristrettissimo in rapporto al numero di acquirenti di cani di razza inclusi quelli da lavoro. I cani oggi sono principalmente animali da compagnia, e il loro aspetto è più importante della loro antica funzione che di conseguenza si va perdendo. Il Dna su cui erano scritte quelle funzioni viene annacquato per rispondere alla domanda di mercato.
        E’ un bene pertanto che ci sia ancora gente che vuole conservarle.

        L’ideale sarebbe che questa larga maggioranza di acquirenti acquistasse il cane adatto a quello che cerca, ovvero la compagnia, e i cani da lavoro si conserverebbero tutti puri come 200 anni fa, ma è una mera utopia perché invece prenderanno il cane che gli piace e questo continuerà a gonfiare il numero di cani da lavoro che non lavorano più ma fanno compagnia benissimo.

    • #46543
      Anonimo
      Inattivo

      Posso capire benissimo il discorso del cane da compagnia, ma se voglio un cane da compagnia oggi ci sono un sacco di razze che ben si adeguano a tale scopo, ma allora mi chiedo se volete il cane da compagnia, lo ritorno a chiedere perche avete preso un cane corso? oggi con i tempi che corrono si tornerà per forza di cose ai cani da guardia per eccellenza, perche le forze dell’ordine e il governo stesso non è in grado di difendere i suoi cittadini e con l’aumento della criminalità, chi ha un giardino se deve tenere un cane è meglio che il cane faccia il suo lavoro (mi sembrava proprio uno di Firenze nato a Pratieghi che mi faceva un discorso simile questa estate) in montagna con il ritorno del lupo i massari vogliono cani da protezione pecore che siano bravi a funzionare, e naturalmente attorno a casa il cane corso che funzioni, presto se andiamo avanti cosi ci vorra anche in paese il cane corso che funziona, e allora cosa sono tutte queste storie sul fatto che i cani non devono essere allevati sulla funzione? ma scusate tanto cosi si parla solo per dare aria alla bocca,per che cosa credete che siano state allevate le razze? per avere una determinata funzione,caccia, guardia , protezzione, con le varie specializzazioni del caso,quando si smette di allevare sulla funzione, ci si allontana dalle caratterstiche della razza stessa, molte volte sento nel forun gente che si lamenta perche il suo cane non fa la guardia e chiede il perche, io cerco di essere diplomatico, ma di fronte ad affermazioni come ho letto dove su dice che i cani allevati sulla funzione non servono a ninte, mi viene voglia di dire a quelli che si lamentano che hanno preso una fetecchia di cane ,per parlare di come si deve allevare una razza ci vuole della cultura cinofila, e per averla ci vogliono anni di esperienza, studio delle razze, e un pochino di umiltà per ammetter i propri limiti e cercare di superarli,cari i miei ragazzi è una vita che sono nel mondo dei cani,e ancora vedo che a volte ho cose da imparare, perciò vi invito a fare una riflessione, e capire cosa vuole dire allevare sulla funzione, perche è il credo base di tutta la cinofilia, poi se non si capisce il concetto è inutile che io sprechi il mio fiato,saluti Valerio

    • #46545
      Marco_CCT
      Partecipante

      Io condivido al 1000×1000 quello che scrive Valerio.
      Anche se diverse mansioni del cane oramai sono in disuso o quasi bisogna comunque allevare sulle funzioni per le quali la razza è stata selezionata dall’uomo e dalla natura. ALTRIMENTI SI ANNIENTA UN PATRIMONIO GENETICO CHE NEL NOSTRO CASO E’ ANTICHISSIMO, E QUINDI SI ANNIENTA UNA RAZZA.
      Questo vale peri i cani e per qualunque specie animale!
      L’ho scritto già un paio di volte sia in RAZZE FUNZIONALI E STANDARDIZZATE, che in altre discussioni mi pare.

    • #46546
      Anonimo
      Inattivo

      È più forte di me non riesco a stare quieto; Valerio è inutile che cerchi di girare la frittata, non ho letto tantomeno scritto in tutta la discussione che NON SI DEVE ALLEVARE SULLA FUNZIONE DELLE RAZZE, MA HO SOLLEVATO CRITICHE SUL FATTO CHE LA FUNZIONE DI ALCUNE RAZZE È SPRECATA IN ALCUNI CONTESTI. Poi penso che il discorso che fotografa l’attuale situazione lo ha perfettamente esposto GLAUCO. Ognuno di noi ha il vissuto cinofilo che da appassionato negl’anni si è fatto in situazioni e ambienti diversi, poi la cultura cinofila non mi è mai interessata più di tanto, se non per autori che sono ancora oggi uno status, pouttosto ho preferito farmi le ossa sul campo.
      Per Mattia, ci mancherebbe che non devi disapprovare usi e costumi, e non sei tenuto a dimostrare nulla, ma giusto per informazione; la caccia al cinghiale dura da pochi giorni a più giorni; abitat impervio e contatto a mille con la natura e il cane, dormi nella boscaglia, e il raggio d’azione è di km., 8 volte su dieci non uccidi un bel niente, quando succede si spara un soggetto del branco abbastanza giovane, la cattura viene suddivisa su una ventina di persone e parti dell’animale vanno ai cani.
      Un ritorno alle origini.
      Poi che ti fa schifo mi sta bene.
      A me fanno schifo le persone che tirano su cani frustrati.

    • #46547
      Mattia
      Partecipante

      Marcello, un par di palle, la caccia romantica che fai forse tu e pochissimi altri è questa, la stragrande maggioranza che gira qui in appennino sono pelandroni alcolizzati che piazzano esche a pioggia e sparano dalle piattaforme sugli alberi, mentre qualche compare assieme ai cani gli spinge sotto le bestie, ho visto rientrare pick up col cassone pieno di prede e tante belle altre situazioni molto diverse da quella che hai descritto, io vivo e lavoro a Bologna ma sono cresciuto in Appennino, non schifo ciò che non conosco.

      Se credi che Lamar sia un cane frustrato voglio lasciarti le tue convinzioni, io ho preso quel cane per un motivo che alcuni sanno ed è scritto da qualche parte sul forum, l’ho tolto da una situazione di isolamento e probabilmente sono stato l’ultima occasione per lui di uscire da una gabbia.

      Lo abbiamo recuperato e socializzato, gli stiamo dando una vita che nè l’allevatrice nè chi lo ha visto un anno fa riteneva possibile e pensa che sono partito dalla tua stessa situazione, ovvero ignorando che esistessero due tipologie di Cane Corso, ho il cane che servirebbe a tanti più che a me, per pura coincidenza, è la vita.

    • #46548
      Anonimo
      Inattivo

      [quote quote=46543]Posso capire benissimo il discorso del cane da compagnia, ma se voglio un cane da compagnia oggi ci sono un sacco di razze che ben si adeguano a tale scopo, ma allora mi chiedo se volete il cane da compagnia, lo ritorno a chiedere perche avete preso un cane corso?
      [/quote]

      Temo che qui qualcuno sia distratto e non legga con attenzione, oppure io ho seri problemi a spiegarmi compiutamente.
      Valerio la risposta alla tua domanda è semplice e sarà la settima volta che la scrivo: il corso, il rottweiler, il dobermann, il pastore del Caucaso e mille altre razze da lavoro sono cani che piacciono e la gente li compra perché gli piacciono, anche se poi gli serve a una cippa il famoso lavoro/funzione che questi cani sono nati per svolgere.
      L’ha scritto anche Jury parlando di altre razze @cainos: ma perché non ti prendi un Leonberger? Perché quel pirla si è fissato che vuole il cazzo di Caucaso, perché gli piace e punto. E siccome nessuno glielo può vietare se lo compra e siccome il Caucaso vero dopo 10 giorni lo riporta indietro perché non è capace a gestirlo, ecco che saltano fuori come funghi allevatori che ti danno il Caucaso “buono” quello meticciato.
      E’ questo costume (sbagliato siamo d’accordo) è estremamente diffuso.
      Questa, come ho cercato di spiegare più chiaramente possibile ma forse non ci riesco, è la motivazione per cui le razze da lavoro sono state annacquate per poter diventare razze per tutti invece che per pochi.
      E’ lo stato di fatto altrimenti, caro Valerio, il corso da expo non esisterebbe. E nemmeno il Caucaso gentile di cui ha parlato Jury. O il San Bernardo obeso che tu stesso hai citato più volte. Se esistono è perché il mercato risponde alla grande richiesta di questi cani che vanno a gente comune in città e famiglie. E siccome quelli da lavoro veri li riportano indietro perché non sono facilmente gestibili, allora addolciscono la razza svuotandolo del lavoro che sono nati per fare.
      O tu vuoi sostenere che tutti i possessori di cane da caccia sono cacciatori? E tutti quelli che hanno un cane da pastore hanno pecore? Non scherziamo, la gente li compra perché gli piacciono e di pecore non ne hanno mai vista una. Il 99% dei beagle stanno in un salotto o una camera da letto e un fagiano non lo vedranno manco se campano 100 anni.
      Non ho mai detto che condivido questa stortura, ma solo che è lo stato di fatto delle razze da lavoro oggi.
      Gli amanti delle razze da lavoro che, come te, si battono per proteggerle sono un bene, intendiamoci e io mi sento parte di questo gruppo di persone.
      Ma come ho scritto per proteggerle o si vieta a qualunque pirla di comprare un corso se non ne ha bisogno per davvero o a un non-pecoraio di avere un cane da pastore (opzione alquanto improbabile), o si spaccano tutte le razze da lavoro in due, la linea expo/compagnia e la linea funzione/lavoro, che è quel che sta accadendo ma senza regolamentazioni (e torniamo al pedigree).

      E come ha detto Maurizio qui nessuno ha scritto che i cani non devono essere allevati sulla funzione, semmai il contrario che vanno protetti e devono continuare ad esistere per tutti quanti ne hanno davvero bisogno.

      Poi il discorso secondo il quale i cani da guardia si devono sostituire alle forze dell’ordine che non ce la fanno mi fa quasi sorridere, scusa se te lo dico. Il cane da guardia è un deterrente, è un allarme, ed è risolutivo solo nel caso di un balordo o un tossico. Perché i criminali veri se hanno da fare un furto in villa o una rapina la fanno, cane o non cane. L’ho scritto mille volte, facciamo mille e una: l’uomo ha infiniti modi per neutralizzare un cane se vuole farlo, e il contrario (uomo neutralizzato da cane) avviene solo quando l’uomo è sprovveduto e non se lo aspetta, quindi non nel caso di un criminale professionista.

    • #46552
      Anonimo
      Inattivo

      Ho compreso di più il tuo discorso Glauco ma ciò che diceva Valerio sulle forze dell’ordine non è così aleatorio in quanto la cronaca quotidianamente è piena di eventi di microcriminalità che per 4 spiccioli vieni ucciso ed il bisogno di sicurezza nella popolazione comune è sempre maggiore !
      Considera che il ladro professionista il più delle volte fa un lavoro pulito ed indolore e si rivolge dove può mungere dai centinaia di miliaia o meglio miglioni di euro e non da me che al massimo gli posso dare da pagare qualche rata del mio mutuo trentennale 🙂
      Quindi i balordi,non cito etnie particolari altrimenti si alzerebbero le barricate,sono muniti di “piede di porco ” il più delle volte è credo e spero che un cane funzionale come il cane corso possa dire la sua.

    • #46556
      cainos
      Moderatore

      [quote quote=46543] chi ha un giardino se deve tenere un cane è meglio che il cane faccia il suo lavoro (mi sembrava proprio uno di Firenze nato a Pratieghi che mi faceva un discorso simile questa estate)
      [/quote]

      😀

      Forse è solo una piccola parte nell’ ampio raggio che avete fatto ma mi viene da chiedere una cosa.
      Siamo consapevoli che il Cane prendo proprio parola cane per prenderli tutti cmq sono intimoriti dall’ uomo.
      Quindi non si sognerebbero mai di attaccarlo se non ci fosse una buona ottima ragione e nel caso preferiscono il Famoso FLY al Fight?

      Allora se si è nel tempo selezionati cani per difenderci cercando anche di Sradicare questo Timore verso l’ uomo per rendere questo compito più fattibile.
      Si è creata una serie di Cani per la difesa e guardia.
      Ora ci siamo che se questi cani non vengono allevati sulla funzione ma sulla’ estetica molto probabilmente non difenderanno il Padrone?

      Non riesco a comprendere come la Funzione possa essere sprecata o esagerata per la maggior parte delle persone (visto che questo era il punto sollevato mi sembra) E’ come dire che al sicurezza è sopravvalutata per la maggior parte delle aziende.
      LA si fa per prevenire se poi non se ne avrà mai bisogno tanto meglio.

      Io ragazzi non so come siete messi, e prendo voi perché parlo con voi fossi in televisione mi rivolgerei a tutti gli spettatori, nel senso che è un discorso inche faccio in generale.
      Personalmente mi difendo bene e per un’ altra 10 15 anni suppongo di difendermi bene, ma poi anche io avrò un calo già adesso non sono quello che ero a 30 anni.

      Ci sono mogli lasciate sole per motivi di lavoro, persone che oggettivamente non sanno difendersi Un Buon Cane funzionale può risolvergli il Problema.

      Non è Necessario vivere isolati, i ladri entrano in appartamenti di condomini come in villette.
      un Aggressione al BAncomat.

      Allora ritorno al papiro che ho scritto ma se il 90% dei corsi degli allevamenti che fanno esposizione non hanno il coraggio di attaccare l’ uomo non hanno diffidenza cosa me ne faccio?
      Idem PEr i Rotweiller o per i Doberman o quello che si vuole.

      Io credo che sia giusto ribadire e allevare sulla funzione perché tanto il famoso gruppo di persone che vuole comprare il cane solo perchè gli piace non gli cambia nulla.

      MA non si può mettere in ballo un discorso che la funzione va sprecata nel maggior numero di casi perché al risposta sarebbe e che problema c’e’?

    • #46557
      Anonimo
      Inattivo

      Amico Jury, è gisuto e ovvio che si deve continuare ad allevare sulla funzione per rispondere a quanti ne hanno bisogno, seppure sono in pochi. Ma la stortura delle versioni expo delle suddette razze continuerà ad esistere perché purtroppo hanno mercato.

    • #46559
      Anonimo
      Inattivo

      [quote quote=46552]Ho compreso di più il tuo discorso Glauco ma…

      [/quote]

      Antonio questo è un discorso lungo, aggiungo per Jury che anch’io ancora per un po’ sarò capace di difendermi anche solo.
      Il bisogno di sicurezza non si ottiene con più cani, anche perché sono quelli che poi muoiono davvero per mano di un criminale che ti vuole rubare qualcosa. La sicurezza nel nostro Stato è demandata a persone specifiche, le forze dell’ordine. Più sicurezza si ha con più polizia e meglio addestrata e meglio equipaggiata. Con più tecnologia, telecamere e sistemi di allarme. Oltre che con interventi sociali per migliorare le condizioni di vita di quelli che delinquono per estrema povertà e bisogno e non per scelta filosofica.

      Dopodichè il caso della microcriminalità è quello al quale mi riferivo dicendo i balordi e i tossici, ovvero gente che agisce d’istinto, d’impulso per soddisfare un immediato bisogno, senza un piano, o uno studio. Sono tutti episodi frutto di occasioni che devono verificarsi, non premeditate e studiate.
      Sono d’accordo con te, come ho già detto, che un cane da difesa può essere in questi casi molto efficace e anche risolutivo se te lo porti appresso sempre e dovunque.
      Non mi risulta affatto però che ogni giorno al Tg sento di un morto per gli spiccioli, per fortuna non siamo ancora alla Rocinha di Rio De Janeiro dove la vita non vale un cazzo e ti sparano per un paio di ciabatte. O nella Medellin dei cartelli della droga. Sarà pure capitato che per 5 euro uno è stato ucciso, ok, ma qui non è la norma di ogni giorno, è un caso.

      Uno che ti vuole entrare in casa, in tua assenza o in tua presenza, è già uno che ha dimestichezza col crimine e che un minimo di conto se lo fa sui rischi e i profitti.
      E non è vero che i professionisti sono quelli dei milioni di euro, quelli esistono solo nei film, ci sono fior fior di criminali che fanno rapine e/o furti in case e ville per profitti da poche centinaia di euro a qualche migliaio quando va bene. Ma sono seriali e traggono profitto dal numero di colpi che portano a segno. Questa è gente organizzata, soprattuto armata, è la gente per la quale noi ci compriamo il cane e che il cane poi ce lo ammazza.

      Se da queste parti passasse un idiota e vedesse la mia Vespa parcheggiata e pensasse “oh, adesso me la rubo” ecco che troverebbe Goran e se fa in tempo se la da a gambe se no finisce sotto i suoi denti (e se è così i guai poi li passo io perché mi denunciano e rischio che abbattono il mio cane – guarda un po’ come funzionano le leggi in Italia ma questo è un’altra faccenda).
      Ma questo non è un criminale Antonio, questo per come la vedo io è un coglione anche se sono d’accordo che ne è pieno il mondo. La microcriminalità fa furtarelli di scooter, scippi, e altre robe da strada, il bancomat come diceva Jury, ma per entrare in casa oltre al piede di porco ci vuole organizzazione, se no vai in galera dopo mezz’ora.

      Se bande di ladri/rapinatori prendono di mira la mia casa sanno bene i pro e i contro quali sono. La presenza del cane è un contro perché una rottura di palle in più da superare, allora magari scelgono un’altra casa senza cani (ecco il deterrente). Ma se hanno deciso che devono entrare perché pensano che ho un quadro di valore o molti gioielli o qualunque altra ragione, entrano. Il cane è facile facile da neutralizzare, tento di avvelenarlo con la poplettina, se non ci riesco perché è stato addestrato a cibarsi solo dalla mano del padrone, ecco che vanno in scena spray, pistole elettriche, balestre o una palla di piombo come ultima possibilità. E ti saluto cane allevato sulla funzione.

      Se non vuoi che ti entrano in casa usa prima di tutto un sistema di antifurto che oltretutto non mangia. Delle telecamere. E anche un cane.

      Anche io Antonio mi sento più sicuro con Goran in casa, l’ho preso apposta, ma non perché immagino che mangerà bande di malviventi a colazione, sarei un pazzo o un visionario, ma perché spero che la sua presenza, le telecamere, l’antifurto etc etc facciano sì che la mia casa non sarà la più appetibile viste le molte difficoltà che ci sono per entrare. Allora spero che troveranno una casa con meno complicazioni, e questo è il deterrente cioè la prima funzione del cane. Ma so anche che se una banda vuole entrare entrerà con tutte le telecamere e il cane e se sono cazzuti anche mentre ci sono io dentro e allora io rimango l’ultimo baluardo anti-crimine. Se Goran avrà fatto in tempo ad abbaiare avrà svolto la sua importantissima seconda funzione sempre legata alla guardia, ovvero l’allarme. La terza funzione, cioè l’intervento diretto, mi auguro non debba mai avvenire perché comunque saranno dolori, perché o mi ammazzano il cane se è gente con le palle, o il mio cane ammazza/ferisce qualcuno allora rischio di essere denunciato io e lui muore lo stesso con una bella iniezione ordinata da un giudice.

      Siamo seri, cosa vi aspettate dai vostri cani da guardia nel mondo contemporaneo? Il cane da guardia oggi, cazzuto, tosto, allevato sulla funzione e tradizionale, è un cane che svolgerà le sue funzioni in modo moderno, sarà il deterrente e l’allarme prima di ogni cosa e l’intervento come ultima chance perché se e quando dovrà farlo è difficile immaginare un lieto fine per tutti, e di questi fatti sì che ne è piena la cronaca purtroppo, perché la follia dei legislatori tutela più il ladro del nostro cane.
      Pensate basterebbe dare un corso tradizionale a tutti per stroncare per sempre la criminalità? Vi pare plausibile?

      Buona Pasqua a tutti amici.

    • #46560
      cainos
      Moderatore

      ps.
      ho modificato il mess sopra l’ ho un attimino ampliato.
      Sono d’accordo.
      Sai che spero Glauco? Che il Doberman adesso che non se lo caga più nessuno perché sembra un segugio tornassero a fare una selezione esclusivamente sulla funzione e farlo tornare il supercane che era.
      In effetti è un Cane Veramente gestibilissimo collaborativo e empatico al massimo agile forte se allevato sulla funzione pure sano.

      Si lo so è solo una fantasia.

    • #46562
      Anonimo
      Inattivo

      [quote quote=46560]ps.
      ho modificato il mess sopra l’ ho un attimino ampliato.
      Sono d’accordo.
      Sai che spero Glauco? Che il Doberman adesso che non se lo caga più nessuno perché sembra un segugio tornassero a fare una selezione esclusivamente sulla funzione e farlo tornare il supercane che era.
      In effetti è un Cane Veramente gestibilissimo collaborativo e empatico al massimo agile forte se allevato sulla funzione pure sano.

      Si lo so è solo una fantasia.

      [/quote]

      Pensiero romantico Jury, piacerebbe anche a me perché era veramente un cane formidabile.

      Circa il punto sollevato non ho mai scritto né pensato che la funzione va sprecata perché alla maggior parte della gente non serve, va sprecata perché grazie a tutti quei compratori a cui non serve (e riportano indietro cani che non sanno gestire), allevatori senza scrupoli sfornano versioni expo di razze da lavoro a tutta birra.
      La funzione va salvaguardata, l’ho ribadito in tutti i modi e lo faccio ancora. La mia analisi era tesa a spiegare le ragioni per cui ci ritroviamo come ci ritroviamo.
      E dico di più, la mia proposta probabilmente bizzarra di mettere una E di expo e una L di lavoro sui pedigree nasce dal volere tutelare la funzione prendendo atto che è però difficile se non impossibile immaginare che le versioni expo si estingueranno perché i dati ci dicono che sono in continuo aumento, e di fronte al fatto che secondo me nessuno di noi può farci nulla sarebbe bene regolamentare la situazione attuale perché combatterla da sognatori immaginando che elimineremo l’Enci, le gare di bellezza, e tutte le versioni expo delle razze sin qui rovinate, non porterà risultati tangibili.

      Il mio è un approccio realistico. Le versioni expo di un botto di razze ci sono già, esistono, sono una realtà e crescono di numero. Bene, lasciamole fottere, facciano quel che cazzo gli pare.
      Ma parallelamente però salvaguardiamo le razze da lavoro e alleviamo sulla funzione con tutti i crismi e le garanzie del caso, pedigree specifici, standard scritti sulla funzione e avvertenze pre-acquisto, firmami un modulo per cui se stai comprando un Caucaso L sai di che parliamo e hai comprovata esperienza cinofila, e poi se lo porti al canile o me lo dai indietro paghi una penale così salata che fai prima a vendere casa. E’ troppo? Ok prenditi il Caucaso E allora, così lo coccoli sul divano e smetti di romperci i coglioni.
      Anche questa mia bizzarra proposta è probabilmente utopistica caro Jury, ma è la sola cosa che mi è venuta in mente cercando di rispondere al proposito iniziale di questo post, il pedigree ed il valore che ha oggi per il corso e altre razze.
      Pensavo come si fa a dare un pedigree a uno che vuole un corso funzionale e quindi fuori standard?
      O come hai detto tu, cambiamo nome, lo chiamiamo razza Pluto, scriviamo lo standard corretto e aspettiamo 90 anni perché sia riconosciuto.
      Oppure creiamo un ente parallelo all’Enci per le razze da lavoro che tuteli quelle esistenti, censisca gli allevatori sulla funzione, riscriva gli standard corretti e rilasci pedigree.

      Siamo nel campo della speculazione pura, idee e pensieri su cosa o come potremmo migliorare la situazione attuale, e di certo molte lasciano il tempo che trovano, sono romantiche, utopistiche, difficili, campate in aria, eppure da qualche parte bisogna pur partire no?

      Perdonate le molte volgarità, ma mi sono lasciato andare.

    • #46563
      Anonimo
      Inattivo

      [quote quote=46562]Pensavo come si fa a dare un pedigree a uno che vuole un corso funzionale e quindi fuori standard?[/quote]

      Era il senso del post è delle perplessità al riguardo del pedigree e degli allevatori che pur spacciando per il corso come tradizionali elargiscono pedigree!

    • #46564
      cainos
      Moderatore

      Grande Glauco!!

      Cmq rispondendo a King,

      se li spacciano per tradizionali ovvio che si hai ragione
      ma un allevatore che fa selezione di corso Tradizionale, non fa male a dare un Pedigree (se vogliamo chiamarlo con questo nome) Chiamiamolo Scheda?
      Anzi io credo che un allevatore che presenti le lastre dei genitori nonni ecc che abbia tutte le informazioni raccolte i risultati ottenuti le varie foto al lavoro per esempio fa un ottimo lavoro.
      Intanto ti dimostra la salute della cucciolata e cmq ti fa una Anamnesi delle linee utilizzate.
      Non avrà un valore enci ma un grande valore di sicurezza per chi acquista.

    • #46565
      Anonimo
      Inattivo

      Hai fatto centro Jury!

      La prima cosa da fare sarebbe censire gli allevatori di corso funzionali, non dovrebbe essere dura visto che non sono poi tanti. Poi farli sedere attorno a un tavolo per riunirsi in associazione e scrivere per benino lo standard del cane corso tradizionale allevato sulla funzione.
      E già hai quasi finito, perché il resto lo hai scritto tu ed è competenza di tutti questi allevatori, lastre, raccolta dati e pedigree che possiamo continuare a chiamarlo così anche se non ha valore Enci, cosa della quale possiamo allegramente fregarcene.
      Il pedigree del boerboel non ha valore Enci ma caspita se ha valore per l’acquirente!
      E’ importante anche che questa raccolta dati genealogici e sanitari sia corredata di timbri e firme dell’allevamento e dell’associazione, più un qualche strumento anti-contraffazione tipo carta filigranata o robe simili.
      Per evitare di avere migliaia di pedigree inventati o impossibili da verificare e dare a questo strumento la dignità di “documento”.

      Un domani l’Enci, la Fci o chi per loro o riconosce questo lavoro e lo accoglie, o ci saranno altri che faranno lo stesso per altre razze da lavoro e allora nascerà un nuovo ente/federazione che raggruppa tutti costoro.

    • #46566
      Anonimo
      Inattivo

      [quote quote=46564]ma un allevatore che fa selezione di corso Tradizionale, non fa male a dare un Pedigree (se vogliamo chiamarlo con questo nome) Chiamiamolo Scheda?[/quote]

      Giusto yuri e concordo… anzi in teoria chi alleva rispettando ed allevando il cane corso tradizionale a mio avviso ha più diritto nel certificare la discendenza certa dei suoi soggetti,con pedigree o altro strumento !
      Invece chi è partito allevando esemplari Enci cosa certifica “l’inquinamento” della razza con altre razze?
      Lo so che la realtà ormai è questa ed è pure consolidata però come dici te o Valerio ,non ricordo ,ci sono quei 4 (non so quanti siano in realtà in quanto non ho le conoscenze corrette) allevamenti che allevano ancora e “solo” il tradizionale!
      Quello che mi fa incavolare un po’ e vedere allevatori che hanno soggetti da Expo ed esemplari tradizionali nei loro allevamenti …per carità sono scelte personali ma basta ammetterlo francamente quando un potenziale acquirente si accinge a prendere un cane corso almeno uno ha facoltà di scelta!
      Questo in un allevamento della mia zona non mi è stato proposto e ciò me ne dispiace perché se l’avessi saputo avrei preso il cane da loro e non avrei girato i tacchi vedendo il” campione ” di turno.

    • #46579
      Federico Lavanche
      Amministratore del forum

      Il Pedigree è un documento importantissimo se:
      E’ vero e non contraffatto
      E’ Veritiero cioè corrisponde effettivamente e in Buona Fede agli effettivi cani usati in riproduzione….
      E’ ricco di dati provenienti da Letture ufficiali di lastre, campionati di bellezza e/o Lavoro di tutti gli ascendenti.
      Rappresenta la carta di identità del cane con il numero di microchip, data di nascita, ascendenti, colore del manto, identificativo della razza.
      Man mano che aumento le mie conoscenze nel campo, mi rendo conto che il pedigree è solo un pezzo di carta, il più delle volte NON corrispondente al vero, povero di informazioni che alcuni allevatori usano per far salire il prezzo del cane. Moltissimi allevatori continuano a NON lastrare i cani, o meglio, non lastrarli ufficialmente salvo pi sentirsi dire, il cane è a posto! Domanda: ha le lastre ufficiali? Risposta…No, ho fatto quelle preventive e non MI INTERESSAVA fare quelle ufficiali… (non sapete quanti mi hanno detto questa fregnaccia durante la ricerca della mia cucciola).
      Dico io: se hai fatto la lastra preventiva e il cane è HD0, cazzo,(aggiungo io) non è un motivo di orgoglio inserire la lettura sul pedigree? Dall’altra parte…il silenzio…
      Il fatto è che, gira che ti rigira, porta il cane dal vet una volta, 2 e 3, alla fine il vet diventa accomodante e al momento della lettura della lastra che era D diventa C, la C diventa B ecc.. Ho visto molti veterinari completamente plagiati dai propri clienti allevatori o meno.
      Ritornando al pedigree, che valore riuscite ad attribuirgli? Che valore hanno i dati riportati sul documento? booooh? Non è meglio indagare maggiormente sulla salute biologica del cane che stiamo andando a comprare? Il padre e la madre sono visibili? I nonni? chi erano? che manto? che stazza? che chiusura? che carattere?Come posso contattare i proprietari? Lastre? (se non vi mandano a quel paese…vuol dire che hanno tutte le buone intenzioni…se no..taglieranno corto..):)

    • #46589
      Simone Fabbri
      Partecipante

      Che bella discussione … ho impegnato piacevolmente questo pomeriggio di pasquetta, avendo del tempo libero, nel leggere un po’ di interventi. Colgo l’occasione anche se tardivamente per fare gli auguri a tutti.
      Riguardo il discorso del pedigree concordo sullo scetticismo che in generale e emerso…. basta pensare che quando rinsanguano mica te lo scrivono sul pedigree. Quindi tutto e nelle mani o meglio nell onestà dell’allevamento, che però ha evidenti necessità di fatturato. E questo riguarda tutti gli allevamenti linea lavoro o expo. La selezione che avEva portato il corso ad essere un cane eccezionale era frutto del crudele ma efficace lavoro dei contadini. Se il cane mangiava gli animali del cortile era kaput, se il maschio non accettava il combattimento con altri maschi era kaput… manco a dire se non facevano la guardia o avevano problemi fisici. Ma chi la fa una selezione così oggi. E linee di sangue quanto si vuole il cane codardo o poco buono esce comunque …. è che fa l’allevamento non lo vende uguale?

    • #46590
      Simone Fabbri
      Partecipante

      Una postilla sul discorso sicurezza…. abitiamo i una casa singola con giardino da quando c’è Yuma e finita la seccatura di chiudere le porte che prima ci ossessionava.
      Certo se vogliono entrare entrano ma sicuramente scelgono obiettivi non presidiati a meno che non puntino a qualcosa di preciso. In zona hanno fatto diversi furti e molti avendo visto yuma mi hanno chiesto un cucciolo …. chissà forse è solo un palliativo ma anche no.

    • #46592
      cainos
      Moderatore

      [quote quote=46590]Una postilla sul discorso sicurezza…. abitiamo i una casa singola con giardino da quando c’è Yuma e finita la seccatura di chiudere le porte che prima ci ossessionava.
      Certo se vogliono entrare entrano ma sicuramente scelgono obiettivi non presidiati a meno che non puntino a qualcosa di preciso. In zona hanno fatto diversi furti e molti avendo visto yuma mi hanno chiesto un cucciolo …. chissà forse è solo un palliativo ma anche no.

      [/quote]

      E ci Credo Yuma Spacca!!!

    • #46614
      Anonimo
      Inattivo

      Prima di tutto Maurizio non ha ancora capito cosa vuole dire allevato sulla funzione, ecco il perche delle sue reticienze,cerchero di spiegarlo, allevare sulla funzione lo dice la parola stessa, il cane deve funzionare !! non vuole dire avere un cane che sia agressivo e che non sia gestibile, deve essere un cane che nella sua funzione di cane da guardia possa essere gestito dai padroni in maniera totale,se un cane è coraggiosoe non ha timore , sarà per forza di cose un cane più gestibile di un vigliacco che potrebbe mordere per paura,quando noi diciano che si smette di allevare sulla funzione , lo diciamo a quegli allevatori che allevando solo sulla morfologia, tralasciano le doti caratteriali della razza stessa! Lo diciamo a coloro che meticciandolo con altre razze immettono nella razza doti fisiche e caratteriali estranee alla razza stessa, allevare sulla funzione è il credo di base della cinofilia, e tutti gli allevatori lo sanno e concordano su questo, ma poi alcuni per interesse fanno come possono, tutti i cani tradizionali che conosco io ,sono tutti cani affezionati ai loro padroni, cani che nonostante la proverbiale tempra nel difendere i loro cari sono totalmente sottomessi a loro stessi,perche la funzione!! Del cane corso è quella di essere si il guardiano dei padroni e delle loro proprieta,e lo fa a rischio della sua vita stessa, ma anche di essere un cane a comando tanta è la sua passiome ed amore per i suoi umani, mi è capitato molte volte di vedere cani da expo molto meno ubbidienti di cani tradizionali dove se non rispettano la loro funzione non vengono messi in riproduzione (una volta venivano eliminati)spero di essere stato chiaro su cosa voglia dire allevare sulla funzione, naturalmente i colori sono una cosa secondaria.

    • #46616
      Anonimo
      Inattivo

      Trovo molto interessante seguire il forum da spettatore, comunque non è così Valerio, ho capito bene il concetto della funzione, buona parte delle discussioni sono improntate su questo argomento, la mia reticenza sta nel fatto che questa funzione è limitata in alcuni contesti, urbano, appartamento, giardino, come dice Glauco e io condivido pienamente, se alle persone piace quel cane lo compra e punto. Poi che il corso è un trottatore e questo gli viene consentito nel fine settimana pazienza. L’aggressività o meglio come ho letto da qualche parte la grinta, finalmente leggo in questi ultimi interventi ‘equilibrio e determinazione’ sotto controllo cosa che scrivo da un po’ di tempo. Da buon criticone io il fatto che il cane sia andato su di zampe a tua cugina la vedo in un’altro modo: molto intelligentemente il cane ha capito il contesto e ricordava che tu accettavi la persona si è intromessa per pura gelosia nei tuoi confronti, altrimenti l’avrebbe aggredita. Ma loro hanno una lettura del corpo che noi ci sonniamo. Mi collego a questa mia ultima per dire al signore(chiedo scusa ma non ricordo il nome) che ha il cucciolone di 8 mesi che fa le feste a tutti, che prima di dare consigli sarebbe opportuno una descrizione dei trascorsi mesi con il cucciolo per capire se è un comportamento caratteriale o indotto. E in ogni caso meglio così che pauroso e timido nei confronti dell’uomo. Almeno ci si può lavorare con meno problemi.

    • #46617
      Anonimo
      Inattivo

      Caro mio il controllo equilibrato che ha il cane su se stesso deriva dalla linea di sangue, non dall’educazione, come il fare la guardia deriva sempre dalla linea di sangue, un cane che fa la festa a tutti da cucciolo non sarà mai un cane da guardia, l’equlibrio mentale viene sempre da un allevamento sulla funzione, e il fatto che il cane entri in protezzione deriva sempre dalla funzione,e queste carattteristiche emergono quando il cane deve prendere decisioni da solo come la botta alla cugina, solo allevando sulla funzione si ottengono certi risultati,un cane coraggioso che affronta un estraneo e lo attacca se entra in casa, fa parte della funzione, e la cosa si manifesta fin da piccolo, perche è insignito nel suo DNA, se è un cane che fa le feste , potra fare tutti gli addestramenti che vuoi ma non sara mai un cane da guardia, cagone nasce e cagone rimane.

    • #46618
      Anonimo
      Inattivo

      Ma veramente credi che la botta alla cugina è perché il cane è andato in protezione o perché morbosamente attaccato a te. Quindi chiunque, anche se mon minaccia, si intromette nel vostro spazio vitale lei ritiene di doversi interporre. Poi ripeto, se il signore del cucciolone di 8mesi, non racconta per sommi capi il vissuto precedente del suo cane e soprattutto di come lui si è relazionato, non puoi dire che è e sarà un cagasotto. Se da cucciolo non ha fatto altro che inibire i suoi comportamenti e forse li ha indirizzati e rafforzzati verso una socializzazione nei confronti dell’uomo e normale che faccia le feste a tutti. Comunque se legge questa discussione gli consiglio di contattarmi tramite sms privato. Intanto il mio expo inizia a tirare fuori un carattere che ancora è tutto da vedere, le mie sorelle come mio suocero che da qualche giorno e qui da me non possono avvicinarsi al cancello perché fa un casino della m…
      Nonostante li veda quotidianamente, solo al mio ok tutto bene si tranquillizza, è attento a tutto ciò che accade anche a distanza e mi accorgo della presenza del contadino perché lui mi avvisa o come dici tu entra in protezione. Il tutto naturalmente non è opera sua ma c’è anche il mio zampino. E ancora non sono andati in circolo gli ormoni. Appena potrò posterò un video, perché mi piace a suffragio delle parole dimostrare la pratica. Mi ero ripromesso che quel tanto di sangue corso dal meticciamento lo avrei tirato fuori e così vanno le cose.

    • #46619
      Anonimo
      Inattivo

      E poi Valerio vorrei aggiungere, ma solo il contado alleva cani sulla funzione? Com’è tutto il resto sono cani da buttare? In tutti i cani e in alcuni in particolare hanno nel dna la guardia e la difesa (in generale) per istinti diversi e dipendenti dalla razza selezionata (dall’uomo). Farei un distinguo fra educazione e addestramento, e un distinguo fra decisione del cane in mia presenza e decisione del cane in mia assenza. In mia presenza ripeto a decidere sono io e richiedo al cane equilibrio in mia assenza decide lui e richiedo al cane decisione e determinazione. Il pedigree lo lascio agli allevatori professionisti o amatoriali che hanno necessità di produrre cucciolate e titolarle. Per l’acquirente finale merlo o meno che sia, fondamentale è la scelta del cucciolo osservando i genitori che non sono neanche garanzia perché in recessivo in seconda generazione possono acquisire difetti dei nonni. Tutto quiil pedegree conoscere gli antenati per evitare al 50% fregature.
      Tu sai di non allevare la tua cucciola come li alleva il contado per situazioni ambientali completamente differenti, e se confronti la tua cucciola con una eventuale della stessa cucciolata cresciuta al contado sarebbero molto differenti. Funzioni a parte.

    • #46621
      Anonimo
      Inattivo

      Io concordo che l’educazione sia determinante e agisca in buona percentuale insieme col DNA che rimane però il maggior azionista nella faccenda, perché è fin troppo ovvio che con tutta l’educazione del mondo non potrò mai chiedere ad un cane che non possiede una determinata caratteristica di svolgere quella funzione.
      Non potrò insegnare ad un carlino ad agire come un pointer per andare a beccacce, ovvio, ma qui si dibatte di cani corso che, con tutte le differenze dei singoli casi, hanno di sicuro buone caratteristiche comuni impresse nel patrimonio genetico. E pertanto l’educazione è di importanza enorme nell’indirizzare correttamente queste caratteristiche e nel farle venire fuori o al contrario inibirle.
      Ed è verissmo che l’educazione è una cosa e l’addestramento tutt’altra, e ciò di cui parliamo qui concerne in larga parte la prima e non il secondo.

    • #46626
      Anonimo
      Inattivo

      Non potro mai chiedere ad un cane che non possiede una determinata caratteristica di svolgere quella funzione,ed in questa frase ci sta tutta l’essenza della discussione,il resto è tutta aria fritta.

    • #46632
      cainos
      Moderatore

      Mi sembra di capire che la chiave su cui gira il tutto siano due linee di pensiero e analisi differente.

      Una pensa a fare una buona omelette, la migliore con le uova che sia ha.
      L’ altra punta a ottenere esclusivamente delle uova di qualità a prescindere.

      la seconda sembrerebbe la più logica, a patto che ce lo si possa permettere.

    • #46633
      Anonimo
      Inattivo

      Fa un po te se fai una frittata con uova scadenti e marce ne viene fuori uno schifo!!

    • #46634
      Anonimo
      Inattivo

      Se non sei un buon cuoco farai sempre una schifezza di frittata, anche partendo da um prodotto di base eccellente.

    • #46635
      Mattia
      Partecipante

      La frittata la deve giudicare il cliente che la ordina, non il cuoco.

      Se lo soddisfa tutti contenti, se non lo soddisfa ne risponde comunque il cuoco.

    • #46637
      cainos
      Moderatore

      Ok non sono il Manzoni e le metafore a quanto sembra non mi riescono benissimo. 🙂

      Quello che ho Notato è come Maurello o MArcizio, tende ad affrontare l’ argomentoda un punto di vista più ampio.

      Parte dal presupposto che essendo comunque presente nella maggior parte dei cani anche da Expo un fattore che può giocare a favore della funzione ribadisce che trovandosi un soggetto e quindi quelle date Uova, ci si può comunque lavorare e tirarne fuori del buono, mi sembra di leggere anche che voglia dire che spesso forse non avendo un cane con un forte e spiccato senso al lavoro o alla funzione, molte persone non ci si applichino a dovere perché non vedano oltre la siepe.
      Quando invece lavorandoci con esperienza e dovere potrebbe tirare fuori i suoi lati nascosti che saranno anche annacquati ma bastanti.
      In questo caso se si riesce non dobbiamo anche dimenticarci che di per se essendo cane da expo èra naturalmente più collaborativo e gestibile, e quindi ce lo ritroviamo.
      No pain No gain dove il lavoro è stato fatto dunque sulla’ aspetto funzionale del cane per tirarlo fuori il più possibile.

      Invece Valerio quando parla di allevamento sulla funzione non tiene conto, il discorso globale per il semplice motivo che non gli interessa.
      Queto non vuol dire Menefreghismo, vuol dire che le sue energie e prospettive sono atte a un’ altro scopo, e la sua posizione è differente.
      Lui si trova in una posizione dove conoscendo il Corso per come era e per come deve essere si preoccupa di mettere al mondo o comunque fare passare il messaggio che se si alleva sulla funzione che è l’ unica via perseguibile i risultati si hanno in quanto gran parte di quello che può far il cane è genetico quindi o c’e’ o non c’e’.
      Non ha bisogno di tenere in considerazione annacquamenti vari perché si trova in una posizione completamente differente, più da Coltivatore diretto piuttosto che cliente.
      Cani selezionati sulla funzione sono già improntati e svolgono di naturale il loro lavoro, per cui probabilmente l’ eventuale lavoro che dovrà fare il futuro padrone sarà quello di controllare il cane contrariamente al caso prima dove si doveva lavorare per tirare fuori quello che eventualmente ha.

      Mi sembra logico che con uova marce non si fa niente, ma io credo che sebbene un Cane selezionato sulla funzione sarà ovviamente più funzionale non tutti gli Expo siano completamente avulsi dal loro DNA della medesima Funzione.
      E sono Anche convinto che in molti peluchoni che si vedono e che non fanno al guardia e fanno le feste a tutti sarà anche che no sono funzionali geneticamente ma che in molti sono così perché ce l’ hanno fatti diventare i padroni, non lavorandoci mai e non stimolando mai certe caratteristiche.

      Fino a che non si vede il mare non si Sto arrivando! che esista il mare.
      Fino a che un Cane non vede una minaccia è anche probabile che non la comprenda a pieno.

      Per questo e concludo ho scritto che sebbene La linea di Valerio sia la più giusta lo è solo perché Valerio se la può permettere.
      Altri se la possono permettere che sono così dentro questo mondo del corso.

      LA maggior parte sono Come Maurizio che hanno passione e conoscenze e altri neanche quelle che si ritrovano quello che più normalmente gli ha offerto il mercato Fisico e Mediatico se mi passate il termine.

      Maurizio dice semplicemente che ci saranno anche uova completamente marce ma con l’ altra buona parte se ci si lavorasse (e non parla di selezione ma di cani già Nati) la situazione sarebbe ben diversa.

    • #46640
      Anonimo
      Inattivo

      Valerio sostiene sia solo genetica, Maurizio sostiene che alla genetica debba accompagnarsi l’educazione. A mio avviso è evidente che hanno ragione entrambi perché nessuno dei due sta mentendo.
      Allora dove sta la verità assoluta? Da nessuna parte amici, ogni unità cane-padrone fa storia a sé.
      Io credo semplicemente che Valerio abbia una posizione molto rigida al riguardo, nonostante abbia spesso scritto che è importante l’addestramento (anche se secondo me è l’educazione, l’addestramento è un’altra cosa).

      E’ innegabile che con mani esperte si può tirare fuori molto da un cane, se il materiale genetico di partenza è buono questo percorso sarà più semplice e il risultato di maggiore efficacia, se il materiale è più scadente il percorso sarà più lento e i risultati saranno probabilmente meno efficaci, tutto qui.

      Restano i casi limite opposti, quelli di cani con materiale genetico di prim’ordine che poi si “addormentano” nel corso degli anni per il tipo di educazione ricevuta e per lo stile di vita che fanno, e questo spiega perfettamente l’importanza dell’educazione e della esperienza nella faccenda che non è riconducibile a solo Dna, gli esseri viventi tutti non sono assimilabili a macchine o robot.

      Ma è Matt quello che ha fatto centro perché a giudicare il cane è chi lo compra e la frittata chi la mangia. Cosa mi aspetto dal cane che ho comprato, a questo si deve rispondere. I nostri discorsi hanno senso se sottintendiamo che tutti vogliono un guardiano sì, ma anche un cane e non una specie di tigre.

      Pensiamo allora alla contraddizione dell’acquirente del corso Expo che deve lavorarci su parecchio per tirarne fuori il meglio, e poi allo stesso Matt che impiega la stessa fatica ed energia per rendere il suo Lamar gestibile.
      Entrambi alla fine hanno molto da lavorare, quindi di che parliamo?

      Questi due estremi ci mostrano che un buon equilibrio è la cosa che conta. A questo equilibrio qualcuno ci arriva passeggiando e qualcuno faticando, ma diventa un fatto secondario.

    • #46641
      Anonimo
      Inattivo

      Sai Yuri infondo è questione di apertura mentale, c’è chi vede le cose precostituite e non modificabili, c’è chi pensa che nulla non si può modificare e vedere le cose sotto altre prospettive. Non intendo cambiare lo stato delle cose ma non mi piace neanche l’idea dell’assoluto.

    • #46643
      cainos
      Moderatore

      Ringrazio Glauco che ha reso comprensibile quello che volevo dire!!!
      Purtroppo ho i miei limiti 😀


      @MAurizio
      Comprendo perfettamente.

    • #46644
      Anonimo
      Inattivo

      [quote quote=46643]Ringrazio Glauco che ha reso comprensibile quello che volevo dire!!!
      Purtroppo ho i miei limiti ?

      @MAurizio Comprendo perfettamente.

      [/quote]

      Ahahah Jury ti eri spiegato benissimo, ho solo ribadito alcuni concetti per tentare di trarne una conclusione 😉

      Maurizio: concordo completamente e credo avete tutti letto più volte miei interventi che lo testimoniano ampiamente.

    • #46645
      Anonimo
      Inattivo

      Domenica ho fatto un giro dentro un bar con Noor vicino senza guizaglio(questo per spiegare dove arriva un cane allevato sulla funzione) con il cane al passo(Noor è addestrata a camminare al passo)dopo avere preso il caffe, mi si è avvicinata una ragazza,io ho messo Noor seduta, e sempre senza guinzaglio ho fatto avvacinare la ragazza,che mi ha chiesto quando tempo ci vuole per fare un cane del genere, io gli ho semplicemente detto che questo tipo di cane qui allevato sulla funzione, in un paio di mesi anche meno ottieni questi risultati, perche il cane corso tradizionale è un cane a comando,e con poco addestraemnto si ottiene subito dei buoni risultati,che dire anche fra i Boxeroni ci sono cani che in UD (ne ho addestrati alcuni) vanno bene, ma tendono a giocare molto con la manica(a parte il morso prognato che non è che stringa tanto) ma un cane corso tradizionale quando attacca ha la forza e la volontà di farlo, Cosi per ridere,una domanda vi faccio ,se dovesse venire un ladro in casa vostra, quanti di voialtri sanno di poter fare affidamento sul proprio cane? Pensateci e fate un esame di coscienza prima di parlare, perche quando un cane è da solo e deve prendere delle decisioni da solo per attaccare un intruso ,solo se ha un buon corredo genetico lo farà, non ci sono addestramenti che tengono,attaccherà solo se è un cane che discende da una linea di sangue allevata sulla funzione,poi rispondendo a Yuri non è che io sia un talebano, ma il cane corso è fatto caratterialmente e morfologicamente come deve essere ,l’ho sempre conosciuto cosi io ,e come lo si vede e si trova ancora nel Sud, gli altri sono solo dei meticci riusciti o bene o male , ma meticci rimangono.

    • #46646
      Anonimo
      Inattivo

      Ragazzi verrei essere chiaro e non frainteso, e ciò che vorrei far capire a Valerio è che, condivido quanto afferma e in altri contesti gli ho riconosciuto anche le competenze e la cultura cinofila; ma ciò non toglie che ho un’altra visione del cane, giusta o sbagliata che sia, e spesso mi contrappone al suo assolutismo.
      Ricordo di una tavola che rappresentava un disegno, mostrata a più soggetti alcuni vedevano una vecchia befana, altri un profilo di una bella donna e altri ancora ne l’una ne l’altra.
      La percezione della realtà (in generale) è differente da soggetto a soggetto e questo consente una visione che spesso è motivo di confronto. Senza per questo sopraffare sull’altro. Poi ripeto io sono ospite qui, non avendo un tradizionale, e cerco di dimostrare che anche un ‘meticcio’ puo svolgere una funzione. Ma è normale che un discorso del genere rompe l’asse, a meno che non si veda come un’eccezione.

    • #46647
      Salvatore
      Partecipante

      Salve a tutti, sto seguendo con interesse la discussione da qualche giorno.
      volevo ora aggiungere la mia per aprire la strada a nuove riflessioni.
      Io ho preso romeo all’interno di una cucciolata di 11 cuccioli, essendo per me la prima esperienza mi sono documentato per un paio di mesi e infine mi son deciso di puntare sul cucciolo più sottomesso. A me del corso piace la storia e il suo attaccamento al padrone, non mi interessava per la guardia o per la difesa personale, per questo tra gli undici ho preso quello che appena mi ha visto è venuto da me e si è messo a pancia in su in segno di sottomissione e non uno dei fratelli che invece mi ringhiavano e mi strappava pantaloni e giubbotto. Ora tra i fratelli so che alcuni son diventati cani da lavoro in fattoria e altri degli ottimi cani da guardia. Romeo ne l’uno ne l’altro,è proprio il cane che volevo, affidabile e sicuro in casa e fuori, come dice Valerio, al comando.
      Questo breve racconto l’ho voluto fare per testimoniare che è fondamentale avere il cane che si vuole, che dentro la stessa cucciolata ci sono caratteri e predisposizioni completamente diverse pur partendo dallo stesso DNA e che spetta a noi scegliere il cane col carattere più o meno spiccato a seconda di quella che sarà la sua destinazione d’uso.
      Ps:Romeo non ha pedigree e non conosco le sue linee di sangue, se non i genitori ma nulla dei nonni, so comunque che alcuni fratelli son diventati cani da lavoro, altri perfetti cani da guardia e lui un amico affidabile e fedele su cui contare ad occhi chiusi, non per la difesa o per l’attacco ma per la serenità con cui si fa gestire che è quello per cui l’ho scelto, in questo la sua funzione la svolge appieno anche se per molti del forum sto “bestemmiando in chiesa”.
      Saluti,

      Salvatore.

    • #46648
      cainos
      Moderatore

      @ Valerio infatti era quello che volevo cercare di spiegare.

      @ Maurizio, Vai benissimo così e ricorda che qui nessuno è Ospite siamo tutti uguali e non conta se il tuo Cane è Da Expo linea Boxer, la mia …. Beh la mia meglio lasciarla perdere, o Se c’e’ qualcuno qui che ancora non ha o non avrà mai un Corso.
      E’ la passione che ci accomuna e la passione che ci fa scrivere e discutere.
      Poi sicuramente quando ci troveremo tutti insieme Sperando che possa accadere vedrai che risate ci faremo e come staremo perché di Persona ognuno di noi è completamente differente.

    • #46649
      Salvatore
      Partecipante

      So che qualcuno dirà se volevi un cane da compagnia affidabile e sicuro dovevi prendere un golden o un labrador, beh io dico che se voglio un corso prendo un corso, poi lo cresco come voglio io e che sopratutto va selezionato all’inizio. prima di trovare il corso con le caratteristiche di romeo ho visionato varie cucciolate e vari genitori, solo lui aveva le caratteristiche che cercavo.
      Un’altra cosa che ci tengo a sottolineare è che la differenza tra enci e tradizionale non è per niente rimarcata in rete e non si fa sufficiente informazione se non in questo forum, e che comunque è facile per un neofita cadere tra le braccia degli allevamenti promiscui. Anche questo forum porta il nome di italian cane corso e non richiama nel nome il tradizionale, io non ho difficoltà ad ammettere che ci sono arrivato per caso facendo ricerche sul cane corso, una volta dentro mi si è aperto un nuovo mondo, per cui uno dei grandi problemi è la mancanza di informazione e forse come dice Glauco, sarebbe meglio dare un nuovo nome alla razza per distinguerla senza dubbi alcuni da quella che ha subito metticciamenti con altre razze.
      Saluti

      Salvatore.

    • #46650
      cainos
      Moderatore

      Hai fatto benissimo a raccontare la tua storia Salvatore.
      E credo che quando si hanno bene chiare le idee su cosa si vuole e queste coincidono con quelle che hai descritto tu nelle tue aspettative difficilmente si casca male.
      Io credo che chiunque la pensi cos’ che sia per volontà o magari perché alla prima esperienza voglia un cane più gestibile, quando si reca dall’ allevatore glielo dice glielo spiega.
      Di Norma è proprio l’ allevatore che quando gli arrivi ti fa una sorta di radiografia per capire che tipo e conoscenze hai.
      Da domande capisce più o meno come la pensi, da domande trabocchetto quanta esperienza hai.
      Poi anche a pelle tante volte si vede il tipo di persona.
      In Quel Caso sarà più che felice di affidare il cucciolo più adatto.
      Di norma non si ha difficoltà a trovare Molossoidi molto collaborativi e sulla’ amore che possono dare non c’e’ paragone.
      Quindi comunque e sempre gran compagni di vita.

      Cosa differente però se si ha una aspettativa di Guardia e Difesa personale o per i propri cari, in quel caso purtroppo è molto più difficile trovarli.

    • #46651
      Salvatore
      Partecipante

      Ciao Cainos,
      Alla fine io ho preso Romeo da un privato, gli allevamenti visti non mi avevano convinto.
      Per ora non posso lamentarmi, è proprio come lo volevo io. Lo gestisco facilmente nonostante la sua fisicità.
      In effetti in presenza di estranei va in attenzione, oltre non si spinge e a me va bene così, spero di non avere mai bisogno della sua protezione.

    • #46654
      Anonimo
      Inattivo

      A mio avviso quando nel disquisire sul mondo del cane corso non si vuole entrare nel merito delle scelte personali,che non porta a nulla,in quanto al di là dei concetti generali uno sceglie il cane che più lo aggrada e che rispetti le aspettative prefissate e salvatore (benvenuto) ne è da e esempio.
      Come anche Maurizio e ci credo parla che boris fa già una guardia serrata al cancello specie anche per una sua capacita di tirare fuori il meglio dal suo cane.

    • #46657
      Salvatore
      Partecipante

      Ciao King,
      Ho raccontato la mia esperienza perché conteneva vari passaggi di quanto detto in questa discussione. Infatti io credo che si possa prendere un corso anche se non si ha necessità di guardia o difesa, purché scelga il corso giusto, così come penso che il DNA sia fondamentale ma non sia tutto, dato che i fratelli di Romeo hanno sviluppato doti che lui non ha(almeno sino ad ora) e inoltre credo che lavorandoci si possano incoraggiare o meno alcune attitudini. Io ad esempio l’ho socializzato con persone e altri animali sin da piccolo, ho evitato di fare giochi che sviluppassero la sua aggressività e l’unica volta che ha ringhiato contro una persona(anche giustamente) è stato ripreso. Ovviamente il suo atteggiamento segue le mie aspettative anche perché lui aveva già un’indole sottomessa rispetto ai fratelli probabilmente se avessi preso uno di loro non avrei ottenuto lo stesso risultato.
      Io per varie vicissitudini (che son troppo lunghe e complesse da spiegare qui) avevo bisogno di un cane così, per cui ritengo che Romeo adempia appieno alla sua “funzione”.
      Ps:morfologicamente non ha niente che mi faccia pensare ad un corso inboxerato,tutt’altro.

    • #46658
      Anonimo
      Inattivo

      Intanto il nostro Salvatore è l’esempio tangibile di quel che ho affermato fin qui fino alla nausea: le persone comprano quella determinata razza di cane perché gli piace con buona pace per Golden e Chiwawa. E lo fanno legittimamente in quanto nulla lo vieta.
      Se a Salvatore fosse capitato Lamar avrebbe seri problemi adesso, ma così non è stato. Non sappiamo da dove provenga il suo Romeo e forse ha sangue expo ma non lo sapremo mai e non ha nessuna importanza perché Salvatore è felice del suo cane e il suo cane è felice con Salvatore. E’ quello che conta.
      Se esistessero solo i Corsi del contado, probabilmente Salvatore o non lo avrebbe comprato essendosi documentato prima, o sarebbe stato scoraggiato dall’allevatore nel farlo al momento dell’acquisto, una volta comprese le sue esigenze. Questa è la storia che cerchiamo di raccontare qui ormai da giorni, quando parliamo di allevare sulla funzione, cani da expo e razze per pochi o per tutti.

      Voglio ora rispondere alla domanda di Valerio che chiede se noi siamo sicuri di quanto sia efficace il nostro cane nel caso un ladro ci entrasse in casa, raccontando un episodio che spiega alla perfezione l’equilibrio di cui ho più volte detto sul mio Corso.
      Goran aveva 4/5 mesi ed era con noi da poco, ma io gli dedicavo 24 ore su 24. Un giorno con mia sorella e i suoi figli in visita, stavamo giocando tutti insieme all’aria aperta. Il più piccolo dei miei nipotini che ha 6 anni, ha fatto una cosa che fa sempre, una bella rincorsa e mi è saltato in braccio. Quello che racconto si svolge in una frazione di secondo ed è davvero sorprendente: Goran ha seguito la rincorsa e il gesto con una espressione tesa ed è stato sul punto di intervenire. Non lo ha fatto e si è fermato un nanosecondo prima quando ha compreso la natura non aggressiva del gesto del mio nipotino vedendo che sorridevo e me lo sbaciucchiavo.
      Questo per me è il cane corso.
      Un cane che osserva, valuta e capisce se e quando è il caso di intervenire. Nel giro di qualche centesimo di secondo ho potuto vedere il suo comportamento come se fosse un film, l’espressione severa e attenta, l’accenno al balzo e l’immediata interruzione dell’intenzione quando ha capito cosa stava accadendo.

      Ora se al posto dell’abbraccio con mio nipote ci fosse stato un gesto davvero aggressivo proveniente da chiunque al mondo, non esiste dubbio sul fatto che Goran gli sarebbe saltato addosso per farlo a pezzi, perché è stato ad un millimetro dal farlo con mio nipote che pur conosceva già ed è anche un bambino piccolo.

      Se torniamo ai ladri poi ho già detto cosa penso esaustivamente, se per ladro intendiamo un mentecatto che si trova a passare da li e crede di fare la sua giornata con un buon furterello, senz’altro troverebbe Goran sulla sua strada. Ma quello che accadrebbe poi non ci è dato di saperlo, il mentecatto scappa? viene morso? ferito? Nell’ultimo caso io sarò denunciato e passerò dei gran guai perché la legge italiana nel merito fa schifo.
      Se invece per ladro intendiamo uno che sa cosa fa e che ha meditato a lungo prima di decidere di entrarmi in casa, il mio Goran sarebbe probabilmente già all’altro mondo quando questi si appresta a scassinare la mia serratura.
      Goran è qui con me per scoraggiare questo ipotetico ladro che per brevità sceglierà una casa senza cani, così non ha da preparare polpette avvelenate, portarsi dietro delle armi di vario tipo o rischiare che un abbaio gli mandi a monte il piano.

    • #46659
      Salvatore
      Partecipante

      Ciao Glauco, non so che sangue abbia Romeo ma è lo stesso dei fratelli che sono impiegati come cani da lavoro in fattoria o come cani da guardia in proprietà agricole e civili. È lui che pur avendo quel sangue ha un’altra indole e questo vorrei sottolinearlo, perché non credo che tutti i cani appartenenti alla stessa razza o alla stessa cucciolata debbano essere per forza di cose tutti uguali,come hai detto prima tu, ogni coppia cane-padrone è storia a se.

    • #46660
      Anonimo
      Inattivo

      Un saluto ad Antonio che da un po’ non ci incrociamo nel forum. Vi esprimo la mia condivisione e con piacere leggo che anche il padrone ha una sua funzione nella scelta e allevamento del cane.

    • #46661
      Anonimo
      Inattivo

      [quote quote=46659]Ciao Glauco, non so che sangue abbia Romeo ma è lo stesso dei fratelli che sono impiegati come cani da lavoro in fattoria o come cani da guardia in proprietà agricole e civili. È lui che pur avendo quel sangue ha un’altra indole e questo vorrei sottolinearlo, perché non credo che tutti i cani appartenenti alla stessa razza o alla stessa cucciolata debbano essere per forza di cose tutti uguali,come hai detto prima tu, ogni coppia cane-padrone è storia a se.

      [/quote]

      Esattamente Salvatore, e anche il tuo indirizzo è importante (torniamo all’educazione), l’esempio che hai fatto col piccolo rimprovero al ringhio per inibire il suo istinto alla lunga fa, insieme alla sua indole di per sé più mite.

    • #46662
      Mattia
      Partecipante

      Mitigare le reazioni del cane è sempre possibile, anche in base a esperienza e capacità, non credo si altrettanto possibile il contrario, se un cane non ha sufficiente temperamento non lo porti a certi livelli, magari la guardia la fa abbaiando e segnalando ma se entra qualcuno nin lo attacca direttamente, il che non è sempre un male, dipende dalle esigenze che si hanno.

      Sicuramente un padrone capace può infondere fiducia e autonomia al suo cane e questo è già un buon risultato.

    • #46663
      Anonimo
      Inattivo

      Ciao tutti prima di tutto una cosa a Maurizio (che poi ha gia detto Yuri) qui nessuno è ospite siamo tutti uguali,solo Federico L’amministratore del gruppo , io sono solo il Moderatore, ma siamo tutti uguali e ogn’uno deve dire la sua, basta non offendere gli altri e sopratutto rispettare idee altrui, Siamo in democrazia, e la democrazia porta per forza di cose ad avere uno scontro di idee ma si parla e si discute in fondo il Forum è fatto apposta per discutere, e poi come ti ha già spegato Yuri c’è una gran differenza fra il Valerio che scrive paladino del cane corso tradizionale e il Valerio vissuto, cioè in compagnia di amici e amante di tutti i cani, meticci compresi,detto questo ritornando al cane che ha preso Salvatore, se a lui piaceva quel cane con quel carattere ha fatto benissimo,e non è detto che da adulto poi non faccia la guardia, ho visto cani che sembravano dei tranquilloni, che poi da adulti quando rimanevano soli alla guardia si trasformavano in degl ottimi guardiani,perche la scelta del cucciolo nella cucciolata, è molto importante,e se uno ha ben chiaro cosa vuole , si orienta sul cane che al momento sembra coprrispondere alle sue aspettative, dico sembra perche con i cuccioli è fatica in quanto possono cambiare carattere crescendo, ma di norma un cucciolo visto e rompicoglioni da adulto sara un cane di carattere forte,io stesso quando ho scelto Noor era quella che sebbene fosse la più piccola della cucciolata(e tale si è mantenuta perche è piccolina fisicamente) era quella ch andava a rubare la carne ai fratelli mordendoli con tenacia rabbiosa, e riusciva sempre ad averla vinta,certo la prima impressione è molto influente nel segliere un cucciolo, ma secondo me vale la pena di non lasciarsi prendere dall’emotività e scegliere il cane in base alle proprie aspettative.

    • #46666
      Salvatore
      Partecipante

      Salve a tutti,
      Eccolo nella sua tipica posa di attacco al nemico??

    • #46667
      Anonimo
      Inattivo

      Ne sono certo Valerio, di persona non siamo quello che scriviamo, sarebbe bello un meeting qui da me in Calabria, ferie coincidendo

    • #46668
      cainos
      Moderatore

      Magari Al raduno del OCntado così siamo a metà strada per modo di dire 😀

    • #46671
      Anonimo
      Inattivo

      [quote quote=46660]Un saluto ad Antonio che da un po’ non ci incrociamo nel forum. Vi esprimo la mia condivisione e con piacere leggo che anche il padrone ha una sua funzione nella scelta e allevamento del cane.

      [/quote]
      Ti saluto anche io Maurizio,sei da stimolo al forum e in questi post ho letto da spettatore la tua chiacchierata con Valerio è glauco nonché yuri ,perdonatemi se non elenco tutti…

      Ps:aprirò un post sulle responsabilità penali dei proprietari di un cane che assale un intruso in casa!

    • #46705
      Salvatore
      Partecipante

      Salve a tutti, volevo riportare un fatto accaduto oggi e attinente alla discussione.
      Stasera io e Romeo siamo andati a fare una lunga passeggiata in campagna quando improvvisamente ci siamo imbattuti in un gregge di pecore che stava in un appezzamento di terra recintato, le pecore erano sorvegliate da 4 cani,3 maremmani e 1 pastore fonnese.quest’ultimo ha saltato la rete per primo dando coraggio anche agli altri 3 e ci sono arrivati sotto abbaiando e ringhiando(sopratutto il fonnese,i maremmani son rimasti 2 metri indietro), devo dire che Romeo mi ha stupito, si è frapposto tra me e i cani, è diventato una statua, non ha ne ringhiato ne abbaiato come nel suo stile, però il gesto di frapporsi tra me e loro non me lo aspettavo,forse l’avevo sottovalutato.a quel punto sono intervenuto io afferrando romeo per il collare(era sciolto) per evitare che potesse partire una baruffa col fonnese.
      Contemporaneamente è venuto fuori il pastore che ha richiamato i cani,romeo e il fonnese si sono odorati rispettivamente i musi e poi il fonnese è tornato dentro. Mi aspettavo che Romeo si mettesse dietro di me o peggio scappasse e invece no, a suo modo mi ha protetto,almeno finché non sono intervenuto io.
      In seguito quando la situazione si è calmata ho approfittato ad intervistare il pastore su come svolgono il lavoro i maremmani e il fonnese, mi ha confermato che il fonnese è un ottimo pastore e un grande guardiano.
      A parte lo spavento iniziale è stato bello vedere i cani che svolgevano il loro lavoro e altrettanto bello e sorprendente è stato quel passo di romeo fra me e loro in segno di protezione, forse un pò di sangue “buono” lo ha anche lui.
      Saluti,

      Salvatore.

    • #46708
      Federico Lavanche
      Amministratore del forum

      Ciao Salvatore, sarebbe interessante che ci raccontassi anche della postura del cane. Attraverso quella, si possono capire i vari “messaggi del cane” La coda com’era? su o giu? il Pelo? La testa alta? Sembrava protratto verso gli altri cani? Le orecchie? Facce sapè.. 😉

    • #46713
      Salvatore
      Partecipante

      Ciao Federico,
      Romeo era rigido come una statua, col petto in fuori, la testa alta e le orecchie protratta in su, con la fronte corrugata. È la posa che di solito prende quando va in attenzione al passaggio o all’arrivo di un estraneo.il pelo non era dritto e la coda era a metà altezza.
      Mi ha stupito il fatto che si sia messo tra me e loro, comunque erano 4 e belli agguerriti, sopratutto il fonnese che è arrivato a 2 passi da me.Essendo in campagna,Romeo era slegato e in quel momento si era fermato a brucare un po d’erba 1 metro indietro.non appena è uscito il fonnese lui si è subito portato avanti a me senza mai perderlo di vista,i 3 maremmani sono rimasti 2 metri dietro al fonnese.dopo il mio intervento e quello del pastore romeo e il fonnese si sono odorati il muso, il fonnese ogni tanto continuava a ringhiare ma era già meno ostile, Romeo invece è rimasto imperturbato, senza ringhi ne abbai come al suo solito.

      Ps:è un piacere conoscerti Federico, grazie alla tua idea del forum hai unito tanti amanti del corso, sopratutto hai creato uno spazio dove è possibile confrontarsi e avere nozioni utili per rapportarsi meglio coi nostri cani.
      Io sono un neofita e da qui ho preso tanti utili spunti.grazie ancora e a presto. Saluti,

      Salvatore.

    • #46717
      Anonimo
      Inattivo

      Romeo dalle poche foto che ho visto è un cane corso tradizionale , di ceppo luccano Pugliese , di quelli forti non tanto pesanti(si fa per dire perche raggiungono tranquillamente i 50kg) ma agili come pantere, il suo comportamento denota una buona fiducia in se stesso, e nonostante il Fonnese (razza molto caciarona e abbaiatrice ) abbi cercato di intimidirlo, lui da bravo Cane corso Tradizionale non si è scomposto più di tanto, e nonostante sia ancora un cucciolone, ha messo il fonnese in condizione di retrocedere( E VAI! un punto a favore del Corso!) penso che se la scena fosse stata con un Romeo Adulto sui 3 anni il fonnese e i Maremmani non sarebbero neanche venuti avanti, in quanto il Corso adulto incute timore e rispetto, poi un pensiero ai cani Bianchi del Pastore, se si fanno capeggiare da un fonnese non sono dei gran cani di carattare e non sono dei Mastini Abruzzesi forse sono solo Maremmani meticci, perche un Mastino Abruzzese puro sangue quando ha le pecore da salvaguardare comanda lui e poche storie.

    • #46721
      Salvatore
      Partecipante

      Ciao Valerio,
      Non conosco le sue origini, però posso dirti che pesa 55 kg(2 mesi fa) ed è 75 al garrese.come dici tu è molto agile e ha una buona resistenza alla fatica, per inseguire un gatto l’ho visto saltare un muro di 1.70 m praticamente da fermo, alla corsa è molto veloce e resistente.
      Ora ha 16 mesi, la madre viene da un allevamento laziale, del padre non conosco le origini, so solo che è figlio di una coppia di cani di un privato.

    • #46722
      Salvatore
      Partecipante

      Non riesco a caricare le foto,quelle recenti superano il mega, provo a caricare quelle di dicembre.

    • #46726
      Anonimo
      Inattivo

      Ottimo Romeo! E’ una buona prova di carattere per un cucciolone. A me accade spesso di incrociare altri cani durante le lunghe passeggiate col mio corso e via via che cresce il suo atteggiamento si fa sempre più spavaldo e tratti aggressivo.
      La postura è simile, petto in fuori, teso come un nervo, muscoli gonfi ed espressione attenta e corrugata, ma lui ha sempre la coda alta, le orecchie alte e un paio id volte gho notato pure il pelo rizzato, gli viene fuori una specie di cresta da drago, non so cosa voglia dire, Valerio ne saprà certo di più.
      Anche Goran è 75 cm al garrese, i suoi avi paterni sono siciliani, quelli materni di Roma.

    • #46727
      Salvatore
      Partecipante

      Romeo tirava su la cresta quando giocava alla lotta col suo compare boxer,gonfiava addirittura la coda???.
      Magari son parenti,la mamma è di Cerveteri….?

    • #46728
      Anonimo
      Inattivo

      Goran la cresta l’ha tirata su la prima volta che ha visto due mucche 😀

      Vuoi vedere che sono cugini! 😉
      L’allevamento era proprio a Roma e la mamma è parte dell’ultima cucciolata che hanno allevato, dopo si sono trasferiti all’estero coi loro cani, io ho avuto il privilegio di conoscerne anche i nonni molti anni fa.
      Il padre invece è di una linea siciliana bella vecchia e tosta, cani da masseria, il padre è ancora molto giovane e in attività, c’è anche la nonna ancora in vita ma in pensione 🙂

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